Sincope nel cane e nel gatto: cosa fare?

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Cari proprietari oggi voglio parlarvi della sincope nel cane e nel gatto. Cercherò di spiegarvelo nel modo più semplice possibile mantenendo un approccio medico al problema. State attenti e non saltate i paragrafi altrimenti vi perdete il ragionamento.

Che cos’è la sincope?

Con il termine sincope si intende un’improvvisa e breve perdita di coscienza, viene identificata da voi proprietari come uno svenimento. Di fatto la sincope avviene perché improvvisamente si riduce la perfusione sanguigna cerebrale. Il cervello è l’organo più importante di tutti e ha continuamente bisogno di ossigeno e glucosio (che arrivano con il sangue) per funzionare. Bastano pochi secondi (5 -10) di mancanza di ossigeno al cervello per avere una sincope. La sincope si presenta come un improvviso svenimento, mucose pallide, muscoli flaccidi. Se la mancanza di ossigeno dura per più di 15 secondi si possono avere spasmi muscolari e perdita di urine (tenete a mente questo dettaglio perché è la caratteristica che complica la diagnosi).

Quali sono le cause della sincope nel cane?

Se la definizione di sincope è molto semplice il trovarne la causa è tutt’altra cosa.  La sincope infatti può avvenire per patologie molto differenti fra loro. Il primo grande spartiacque è tra;

  • sincope causata da ipoperfusione cerebrale (manca il sangue che arriva al cervello)
  • sincope con perfusione cerebrale mantenuta inalterata.

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Togliamoci subito tutte le cause di sincope con perfusione normale:

In questo caso la pressione sanguigna e la perfusione cerebrale sono normali. Cosa manca allora? Mancano o il glucosio o l’ossigeno che abbiamo detto essere i due nutrienti fondamentali.

  • Se manca il glucosio probabilmente abbiamo un sottostante insulinoma (tumore che produce un ormone simile all’insulina che riduce il glucosio in circolo). L’insulinoma è un tumore di origine pancreatica e quindi sarà il pancreas l’organo da indagare tramite ecoaddome e tac. Adesso capite perché la prima cosa che si fa a un cane che ha avuto una sincope è una misurazione della glicemia sanguigna.
  • L’altra possibilità è che manchi ossigeno, capita spesso nei brachicefali affetti da grave sindrome brachicefalica o raramente in caso di inalazione da fumi di un incendio.



 

Per quanto riguarda invece le cause di sincope con ipoperfusione cerebrale si apre un mondo a parte molto più complicato:

Se si verifica ipoperfusione cerebrale tanto da provocare una sincope le cause possono essere due:

  • La pressione sanguigna è normale ma il sangue fa fatica ad entrare nella scatola cranica perché c’è un aumento della pressione intracranica. Questo si verifica quasi esclusivamente quando c’è un tumore cerebrale. Il tumore cresce, comprime il cervello, la scatola cranica diventa come una camicia di forza per il cervello e il sangue non riesce a penetrare…c’è troppa pressione all’interno. Questa causa non è così remota, soprattutto nel cane e nel gatto anziano va tenuta in considerazione.
  • L’altra causa è un calo di pressione sanguigna sistemica. Cala la gittata cardiaca, il sangue non arriva al cervello. Questa è la condizione più frequente e raccoglie sotto di sé tutte le patologie cardiache che possono portare a ipotensione. Vediamole insieme nel dettaglio.

 




 

Cause della sincope ipotensiva:

Le cause ipotensive di sincope sono le più comuni. Le patologie che le provocano sono le più disparate e possono essere legate a un problema primario del cuore, a un’aritmia, o a vasodilatazione. Il discorso si complica molto e quindi preferisco farvi solo degli esempi e un elenco delle patologie più frequenti che possono causare ipotensione e conseguentemente sincope:

  • Tamponamento cardiaco
  • Emorragia interna acuta (tipicamente da rottura di un’emangiosarcoma)
  • Stenosi subaortica grave
  • Tromboembolia
  • Miocardiopatia ipertrofica (nel gatto)
  • Aritmie cardiache (bradiariitmie, tachiaritmie)
  • Farmaci e tossici che agiscano su vasodilatazione o ritmo cardiaco
  • Sincope mediata neurologicamente: una vasodilatazione e bradicardia improvvisa per uno stimolo doloroso, tosse, stress emotivo (si parla di riflesso vagale).



 

La sincope può essere pericolosa per la vita del vostro amico a quattro zampe?

La risposta è dipende. Come avrete capito dalla lunga spiegazione delle cause che vi ho appena elencato la gravità della sincope dipende dalla causa sottostante. A volte la sincope può evolvere in coma e morte quando c’è una causa sottostante grave. La famosa morte improvvisa dei  Boxer e dei Dobermann ad esempio è provocata da un’aritmia maligna che a volte può essere fatale.  In generale posso dirvi che la presenza di una cardiomiopatia in un animale che ha sincopi è un fattore negativo che aumenta il rischio di morte.

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Se il vostro cane o gatto ha avuto una sincope quale cosa potete fare voi proprietari?

La prima volta che il vostro cane o gatto ha una sincope andrete nel panico. Quindi non potrete fare granché. Sarebbe molto utile se aveste il sangue freddo di osservare le mucose (al veterinario servirà sapere se erano pallide). Un’altra cosa che potete fare se avete un po’ di manualità è di sentire con la mano il battito cardiaco per cercare di capirne a grandi linee la frequenza. Questi dati al veterinario saranno molto utili. Altra cosa che potete fare, solitamente quando si verifica un secondo episodio è quello di filmare l’evento sincopale. So che può sembrare di cattivo gusto ma al veterinario servirà per distinguere la sincope dalla crisi epilettica.

 




Qual è la differenza tra una sincope e una crisi epilettica?

Non è sempre facile distinguere i due eventi. Come vi ho detto all’inizio dell’articolo anche una sincope può portare a contrazioni muscolari, perdita di urina che in teoria dovrebbero essere tipiche di una crisi epilettica. Esistono talmente tante sfumature tra i due eventi che a volte solo l’occhio allenato di un neurologo o di un cardiologo può coglierle tutte. Ecco perché vi consigliavo di filmare l’evento. Potrebbe aiutare molto il collega interpellato.

Quale sarà l’iter diagnostico che vi faranno seguire se il vostro animale ha una sincope?

Armatevi di pazienza perché potrebbe essere un percorso lungo. Innanzitutto verrete indirizzati da un cardiologo o da un neurologo se inizialmente si pensa a una crisi epilettica o a un’aumento di pressione intracranica. Una volta scartata l’ipotesi neurologica verrà misurata la glicemia, eseguito un’ecocardio e un’elettrocardiogramma. Se a tutti questi esami non si troverà niente verrà eseguito un tracciato Holter (il tracciato elettrocardiografico per 24h che fanno anche in umana per cercare di identificare eventuali aritmie). Se con tutte queste indagini non si trova una causa potrete stare un po’ più tranquilli, difficilmente saranno sincopi pericolose per la vita del vostro cane o gatto. Dovete sapere che il 40% delle sincopi resta indeterminata.

 




 

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2 commenti su “Sincope nel cane e nel gatto: cosa fare?

  1. E’ auspicabile il legamento dello stomaco in alano di 18 mesi o è una operazione eccessiva? Quanto dura la digestione nell’alano ? Dopo quante ore dal pasto può rimettersi a correre?
    Il rovesciamento dello stomaco è dovuto alla presenza di cibo o può avvenire anche a stomaco vuoto?
    Grazie per le lezioni che ci fa avere

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