
Cari proprietari, oggi vi parlo di una delle razze più diffuse ed amate in Italia: il SEGUGIO ITALIANO.
Questa razza si presenta in due varietà di pelo, raso e forte, mantenendo per lo più simili molte delle ulteriori caratteristiche. La varietà a pelo raso è senz’altro la più diffusa guardando le iscrizioni ENCI, con 3000 cani iscritti . La varietà a pelo forte si presenta molto meno numerosa, con mille cani mediamente iscritti ogni anno.
Quale metodo di caccia fa il segugio italiano?
Inseriti dal FCI (Fédération Cynologique Internationale) nel Gruppo 6 – Segugi e cani per pista di sangue, son specializzati nella caccia alla lepre e al cinghiale, ma anche cervi e caprioli possono essere stanati. Sono cani da pista, e da caccia in muta. Naso a terra, in branco, seguono la traccia olfattiva della selaggina abbaiando come pazzi per stanarla dalla boscaglia e posizionarla alla mercè del cacciatore. Il segugio arriva a inseguire la preda e a bloccarla accerchiandola in branco, in questo momento il cacciatore spara alla preda. Ecco che il lavoro del segugio è molto rischioso, spesso vengono feriti dai cinghiali quando questi si sentono accerchiati e caricano a testa bassa i cani, oppure rischia di essere impallinato dal proprio padrone.
Qual è lo standard di razza del Segugio italiano?
La carta d’identità del Segugio a pelo raso per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:
- Peso: 18-28 kg (maschio e femmina);
- Altezza: 52-58 cm (maschio) e 48-56 cm (femmina) (lo standard precisa: 2 cm in più o in meno solo per soggetti eccellenti)
- Vita media: 12 – 14

La carta d’identità del Segugio a pelo forte per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:
- Peso: 20-28 kg (maschio) e 18-26 (femmina);
- Altezza: 52-60 cm (maschio) e 50-58 cm (femmina) (lo standard precisa: 2 cm in più o in meno solo per soggetti eccellenti)
- Vita media: 12 – 13
Per entrambi:
- Standard ENCI/FCI: Gruppo 6 – Segugi e cani per pista di sangue – Sezione 1.2 segugio di taglia media.
Com’è il pelo del Segugio Italiano?
La varietà a pelo raso presenta un mantello denso su tutto il corpo, molto fitto e liscio. Se coesistono pochi peli duri , non rappresentano però una modifica alla tipologia. La varietà a pelo forte viene così definita in quanto il mantello è molto duro al tatto, ruvido anche se in alcune parti come testa, muso e zampe lo è di meno. L’essere forte non significa lungo, infatti non deve superare i cinque centimetri di lunghezza. I peli presenti sul muso al di sotto delle labbra possono costituire una specie di barbetta, mentre quelli sopra gli occhi sono comunque abbastanza corti da non diventare una copertura alla vista.
Di che colore è il Segugio Italiano?
Le colorazioni del mantello del Segugio italiano in entrambe le varietà sono per lo più tendenti al rosso fulvo unicolore nelle varie gradazioni fino al nero, ma anche ad avere solo focature di colore marrone presenti in varie parti del corpo come muso, addome e arti. Può essere presente anche il bianco, per esempio sul petto, sul collo e sulla testa, ma non deve mai sovrastare il colore di fondo. Se l’esemplare presenta un mantello di colore nero con focature e una macchia bianca sul petto è definito tricolore.

Tito e Iena, entrambi giovani campioni italiani. Cani di proprietà di Stefano Musa
Di quali taglie esiste il Segugio Italiano?
Il Segugio Italiano, in entrambe le varietà, può essere definito come razza di taglia media, anche se nella tipologia a pelo forte è in molti esemplari leggermente più grande di quella a pelo raso, fatte salve tutte le differenze comunemente esistenti tra maschi e femmine.
Di che colore è il tartufo del Segugio Italiano?
Il tartufo (naso del cane) del Segugio Italiano è sempre nero, abbastanza grande, le narici appaiono poste lateralmente e aperte, mostrando già alla vista l’ottima qualità olfattiva di questa razza.
Quali sono le caratteristiche del Segugio Italiano?
Il Segugio Italiano ha una corporatura forte e muscolosa che, come spesso viene definita, “si può inscrivere in un quadrato” quindi molto armonioso, proporzionato e scattante. Ciò che lo contraddistingue è la grande velocità nella corsa che ne fa uno dei cani adibiti alla caccia con maggiore successo. E’ un grande ed instancabile lavoratore che non si ferma fino a quando non ha scovato e bloccato la preda con le sue forti mascelle. Le ben aperte narici gli consentono un olfatto molto abile, il muso è allungato, gli occhi profondi nascondono anche affetto e obbedienza nei confronti del padrone. Le orecchie costituiscono una sua specificità fisica molto evidente, sono infatti lunghe e pendenti ai lati del muso con una parte finale che tende ad essere a punta. Gli arti sono lunghi, assolutamente adatti ad una corsa instancabile. Tutto l’insieme della corporatura rimanda ad un esemplare di grande e gioiosa compagnia sempre pronto ad affiancare il padrone in tutte le attività esterne.

Tito, giovane campione italiano.
La storia:
Il Segugio Italiano vanta un’origine antichissima, addirittura risalente all’Antico Egitto, esistono infatti testimonianze in dipinti che mostrano esemplari molto simili agli attuali cani. I Fenici ne contribuirono la diffusione sulle coste mediterranee e da lì questi animali, già addomesticati come mostrano le orecchie pendenti, divennero una presenza costante nei territori. Se ne ritrovano tracce anche nel periodo medievale e in molti dipinti.
Com’è il carattere?
La razza Segugio italiano ha un carattere mite, sensibile e dolce, ma allo stesso tempo determinato e tenace. Questi animali possono seguire e scovare una preda per molto tempo bloccandola e, con i loro lunghi e persistenti richiami, indicare al padrone dove si trova. Sono infatti cani molto veloci e coraggiosi, amichevoli con i loro simili e pronti al lavoro in muta, ma anche da soli in affiancamento al padrone, mantengono inoltre tali qualità su qualsiasi tipo di terreno si trovino a cacciare.
Il segugio è adatto come cane da compagnia in città?
Il segugio è un cacciatore. Non caccia più per vivere ma si può dire che viva per cacciare. Se prendi questo cane e non sei un cacciatore devi sapere che è un grande abbaiatore. Il suo abbaio è profondo e penetrante. Non può fare a meno di abbaiare. Lo abbiamo creato noi così. Gli abbiamo insegnato a farsi sentire da noi proprietari. Le passeggiate in libertà con lui sono praticamente un miraggio se non sei disposto ad averlo intorno a te di qualche centinaio di metri, non ti abbandonerà, saprà sempre dov’è il suo amato padrone, ma starà lavorando di naso e cercando senza sosta qualcosa da stanare. Abituato a lavorare in muta è un cane che va daccordo praticamente con tutti. Proprio per queste sue caratteristiche il Segugio italiano necessita di molto movimento e quindi gli va dedicato il giusto tempo per lunghe corse nei parchi o in campagna.
Il Segugio italiano è un cane adatto ai bambini?
Il Segugio italiano è un ottimo amico dei bambini con i quali gioca volentieri e si mostra molto affettuoso e paziente. In generale, con la famiglia che l’ha adottato è docile e ubbidiente. La parte indipendente del suo carattere, che mostra nell’attività esterna, nell’ambiente familiare lascia il posto alla sua tendenza ad un forte attaccamento. In genere è una razza che va abbastanza d’accordo con gli altri animali in casa.

Il segugio Italiano apprezza anche le comodità
Soffre di malattie particolari?
Il Segugio Italiano è un cane particolarmente robusto che solitamente ha una buona salute ma anche lui può essere affetto più frequentemente da alcune patologie:
- Otite;
- Torsione Gastrica;
- Obesità;
- Criptorchidismo, Monorchidismo;
- Depigmentazione del tartufo;
- Enognatismo;
- Sindrome ipoestensoria del carpo.







