Cari proprietari, oggi vi parlo di una razza elegante e maestosa: il Samoiedo. Una razza non molto diffusa in Italia considerato che nel 2011 le iscrizioni, sulla base dei dati ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), erano 199, aumentate e diminuite negli anni con un andamento altalenante che ha registrato un solo forte balzo in avanti nel 2016, anno in cui le iscrizioni sono arrivate a 374, per poi diminuire nuovamente.

 

Qual è lo standard di razza del Samoiedo?

La carta d’identità del Samoiedo per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:

  • Peso: 20 – 30 kg (maschio) e 16 – 20 kg (femmina);
  • Altezza: 53 – 60 cm (maschio) e 48 – 53 cm (femmina);
  • Standard ENCI/FCI: Gruppo 5 – Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo
  • Vita media: 12 – 14 anni.

samoiedo

Il pelo del Samoiedo:

Il pelo del Samoiedo è una delle caratteristiche principali della razza, un vero punto di forza, è infatti di un bianco lucente, lungo, spesso e fitto. Questo animale è dotato di un doppio mantello, ha infatti un sottopelo denso e soffice. Particolari sono la lunghezza e la densità del pelo che dovrà essere abbondante intorno al collo, sulla testa e sulla coda, mentre sulle zampe si presenterà più liscio e corto.

 

Quanta cura richiede il pelo?

Molto spesso questa razza viene scelta perché gli esemplari hanno un’aria regale e un aspetto possente, ma necessitano di molta cura. Infatti, perdono molto pelo, non solo nei consueti periodi di muta in primavera e autunno ma durante tutto l’anno, quindi devono essere regolarmente spazzolati. Inoltre il pelo, essendo del tutto o prevalentemente bianco, si sporca facilmente. Nella scelta di acquistare un Samoiedo sarà necessario tenere presente l’impegno costante che richiederà la sua cura.

Samoiedo

Di che colore è il Samoiedo?

Secondo quanto stabilito dallo standard FCI,  il mantello del Samoiedo può essere dei seguenti colori:

  • Bianco puro;
  • Panna;
  • Bianco con macchie color biscotto, poche e ben definite, che non diano mai l’impressione di un animale marrone chiaro.

Di quali taglie esiste il Samoiedo?

Il Samoiedo è considerato un cane di taglia media, nonostante la grande quantità di pelo a volte lo faccia  sembrare più grande. Sono però evidenti le differenze tipiche del genere maschile o femminile e se si vuole un cane di questa razza non troppo grande è preferibile scegliere una femmina.

 

Di che colore è il tartufo?

Il tartufo è tipicamente di colore nero. Essendo una razza nata in territori con clima fortemente rigido, in alcuni periodi dell’anno il naso può assumere un pigmento roseo che viene definito “tartufo d’inverno”, anche in questo caso però negli angoli deve permanere il colore nero.

 

Quali sono le caratteristiche?

Il Samoiedo è famoso per essere uno dei cani più eleganti, vivaci, agili e indipendenti, ma anche resistenti e forti. Proviene dalle steppe siberiane ed è sempre vissuto accanto a pastori che avevano necessità di animali che li aiutassero nella conduzione delle mandrie di renne e nel traino delle slitte. Per queste sue origini è un animale che ha bisogno di molto movimento, poco adatto quindi alla vita in appartamento, dove potrebbe anche diventare un problema la copiosa perdita di pelo e soprattutto se non si hanno spazi esterni da mettergli a disposizione. Ovviamente tollera benissimo le temperature fredde e quindi se abitate in montagna il Samoiedo è per voi un’ottima scelta, ma di contro il clima caldo può essere per questo animale un problema soprattutto perché potrebbe incorrere in colpi di calore ed avrà quindi bisogno della vostra massima attenzione.

 

Coda e forma del corpo:

Anche la coda è una caratteristica speciale della razza, molto pelosa e portata alquanto alta e piegata in avanti se il cane si muove, da fermo invece può anche risultare pendente. Il corpo è leggermente più lungo che alto, ovvero la lunghezza supera del 5% circa l’altezza al garrese. In linea generale però è ben proporzionato e uniforme con il muso lungo più o meno come il cranio.

Il sorriso del Samoiedo:

Una sua particolarità è il cosidetto “sorriso del Samoiedo”, che non è altro che l’insieme della forma e della posizione degli occhi combinate con gli angoli della bocca leggermente all’insù che sembrano fare un sorriso. Gli occhi sono marrone scuro e le orecchie abbastanza piccole e dritte.

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La storia del Samoiedo       

Questo cane ha origine nelle fredde terre del Nord Europa, selezionato e allevato dai Nenci, una delle popolazioni facenti parte dei popoli Samoiedi settentrionali, da cui questa razza prese il nome. Questo popolo, formato da pastori nomadi, viveva nella Russia del Nord e in Siberia. Esisteva una certa differenza in questi animali tra quelli allevati nella zona meridionale del territorio, che erano di colore bianco, nero e multicolori e venivano utilizzati come cani da pastore, per la conduzione e protezione delle renne, e gli animali che vivevano nella parte a nord, che erano di un color bianco assolutamente puro ed il cui allevamento era mirato a farne cani da caccia e da traino di slitte. I cani Samoiedo erano una presenza e un sostegno fondamentali per questi pastori e cacciatori in quanto non soltanto li aiutavano nel lavoro, ma viste le grandi percorrenze diventavano anche una fonte di calore nelle gelide notti siberiane. Intorno alla fine dell’Ottocento fu uno zoologo inglese, Ernest Kilburn Scott, iniziò a portare con sé in Inghilterra alcuni esemplari e fu avviato l’allevamento della razza Samoiedo in Occidente, il cui primo standard fu definito nel 1909 in Inghilterra.

 

Com’è il carattere?

Il Samoiedo è un cane molto affettuoso, fedele, allegro, intelligente e capace di adattarsi facilmente alle abitudini della famiglia con cui vive. Le sue origini permangono tra le sue caratteristiche e ne fanno un animale che ha bisogno di molto movimento, difficilmente si stanca e quindi potrete portarlo con voi ad ogni occasione, ne sarà felice e sarà capace di socializzare con facilità sia con umani che con altri animali. Proprio per queste sue attitudini, unite anche alla mancanza di aggressività, non è consigliabile come cane da guardia. Nessun altro cane come il Samoiedo è perfettamente adatto ai climi freddi, chi abita dunque in zone calde dovrebbe preferire altre razze per non far soffrire il proprio animale. Per chi, vivendo in zone fredde, sia alla ricerca di un affettuoso amico che non sia solo di compagnia, ma sia un vero compagno di avventure intelligente e sveglio, il Samoiedo è sicuramente una buona scelta. Obbediente ed estroverso, sarà sempre pronto al gioco e a dimostrare grande affetto. Mai timido né aggressivo ha un istinto alla caccia molto molto scarso e al contrario è socievole e protettivo. Essendo molto intelligente e sensibile, imparerà fin da piccolo a superare i momenti di disappunto se saprete ricompensarlo con il rispetto e l’amore che merita.

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Il Samoiedo è un cane adatto ai bambini?

Questa razza di cani è particolarmente adatta per chi ha bambini. Vivace e giocherellone, il Samoiedo è anche molto docile, affettuoso, obbediente e protettivo. Con i bambini ama condividere tutti i giochi in cui viene  coinvolto senza mostrare mai stanchezza o noia, ma se può scegliere preferisce la corsa e i giochi all’aperto. La compartecipazione alla vita dei piccoli gli permette di utilizzare le sue doti di vivacità, intelligenza e allegria, ma soprattutto di essere in compagnia, una delle cose che ama di più.  Non dimenticate che, come per tutti i cani, la presenza di un adulto che supervisioni il bambino è comunque sempre obbligatoria.

 

Il Samoiedo soffre di malattie particolari?

Il Samoiedo è un cane longevo e robusto, ma anche lui ha alcune delle predisposizioni di razza verso alcune patologie:

  1. Displasia dell’anca;
  2. Patologie Oculari (Cataratta, Displasia della retina, Glaucoma, Sindrome uveodermatologica, Atrofia progressiva della retina, Distichiasi);
  3. Torsione gastrica;
  4. Malattia di Von Willebrand;
  5. Ipotiroidismo;
  6. Malassezia;
  7. Patologie renali (Nefropatia, Glomerulopatia ereditaria);
  8. Sordità.

Curiosità:

  1. Un Samoiedo femmina, il cui nome era Etah, fu il cane che come guida nella spedizione di Roald Amundsen gli permise di raggiungere per primo il Polo Sud.
  2. Il pelo del Samoiedo è talmente bello, folto e lungo che addirittura è chiamato “lana” di cui ha anche l’odore da bagnato e, in determinate occasione, viene filato come fosse proprio lana.
  3. Si narra che originariamente i Samoiedo fossero di tre tipi: il primo e più piccolo chiamato “volpe”, il cui allevamento fu però ben presto abbandonato, il secondo detto “orso”, in cui si poteva già notare la tipica conformazione del muso a “sorriso”, ed il terzo detto “lupo”, che sembra avesse grandi orecchie. Lo standard di razza conosciuto oggi deriva dall’incrocio di queste ultime due tipologie.
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