Piodermite nel cane! Parla lo specialista!

Cari proprietari oggi abbiamo il piacere di avere come ospite su Amica Veterinaria la Dott.ssa Federica Clemente che ci parlerà di una patologia dermatologica frequentissima: la piodermite nel cane.

 

Dott.ssa Federica Clemente
Dott.ssa Federica Clemente.

La Collega lavora come dermatologa di referenza in diverse strutture cliniche ed ambulatoriali che potete trovare nella sua pagina Facebook professionale:

 https://www.facebook.com/dermatologiallergolologiaveterinaria/

E’ inoltre socia fondatrice dell’Ambulatorio Veterinario San Luca di Bologna.

Ciao Federica, sono molto contenta che tu abbia accettato l’invito per partecipare ad Amica Veterinaria, grazie!

Ti ringrazio molto per questo invito e ti confesso che sono davvero onorata di partecipare a questa intervista perché trovo che il tuo blog mantenga sempre un livello scientifico molto valido, pur essendo divulgativo per i proprietari di cani e gatti che ti leggono. Complimenti, non deve essere semplice unire tutti gli aspetti.

Grazie mille, in effetti non è così semplice ma siete sempre più colleghi ad apprezzare questa iniziativa e questo mi motiva a continuare.  Oggi di cosa ci parli?

Oggi parliamo di un argomento proprio caro a tutti, proprietari, veterinari, specialisti e persino illustri microbiologici: la piodermite!

Si tratta di un problema estremamente comune nel cane, generalmente associato a patologie sottostanti. In termini un po’ filosofici ti direi che è lo specchio di tante malattie della pelle del cane. Proprio per questa ragione, fare diagnosi della causa e delle probabili concause da parte di uno specialista è fondamentale… possibilmente in tempi brevi!

Che cos’è la piodermite?

La piodermite è un’infezione batterica della pelle. A seconda del coinvolgimento e della localizzazione cutanea viene definita superficiale oppure profonda. Il batterio più comunemente responsabile della piodermite è Stafilococcus pseudintermedius.

Voglio precisare che la piodermite NON è una malattia contagiosa né per l’uomo né per altri animali.

Piodermite hot spot sul dorso di un pastore tedesco a pelo lungo secondaria a allergia alla saliva delle pulci
Piodermite hot spot sul dorso di un pastore tedesco a pelo lungo secondaria a allergia alla saliva delle pulci

Federica, quali sono i sintomi, gli aspetti clinici della piodermite?

Le piodermiti vengono classificate a seconda della profondità.

La piodermite superficiale e di superficie resta confinata all’epidermide e all’epitelio follicolare e non oltrepassa la membrana basale. Queste forme si manifestano con eritema (arrossamenti), collaretti epidermici (crosticine circolari), alopecia multifocale (cioè in più zone), piccole pustole o desquamazione (forfora). Queste forme sono generalmente associate a prurito. Le piodermiti superficiali includono eritemi interdigitali, periorali, perioculari, alopecia multifocali del dorso, soprattutto in razze canine a pelo raso, tipo bracco, bulldog, beagle…

Pustole e collarette ventro-inguinali (piodermite superficiale) di Amstaff atopico
Pustole e collarette ventro-inguinali (piodermite superficiale) di Amstaff atopico

 

Particolare di piodermite superficiale diffusa in un pastore tedesco atopico
Particolare di piodermite superficiale diffusa in un pastore tedesco atopico

E la forma profonda invece?

La piodermite profonda è caratterizzata da pustole/foruncoli, noduli, ulcere e ancora ascessi, fistole, croste secondarie ed essudato purulento e/o sanguinolento. In questi casi si può osservare gonfiore, elevato prurito e soprattutto dolorabilità della pelle. La profondità della piodermite non va confusa con l’estensione. Un cane puo’ avere tutto il mantello “tarmato” sul dorso ed avere un follicolite superficiale mentre un altro paziente potrebbe soffrire di gravissima piodermite profonda manifestata solo sugli arti, al muso o all’orifizio anale.

Grave foruncolosi profonda periorale in pittbull
Grave foruncolosi profonda periorale in pittbull.
Pododermatite profonda associata ad onicodistrofia in Bullterrier con podopiodemodicosi
Pododermatite profonda associata ad onicodistrofia in Bullterrier con podopiodemodicosi

Ma quindi quali possono essere le cause della piodermite?

Bene, partiamo proprio dal concetto-base…. I batteri (Stafilococchi) risiedono normalmente sulla pelle integra senza causare infezione. E’ attualità lo studio del micro bioma cutaneo ed auricolare, cioè di tutti quegli esseri batteri/funghi/alghe che popolano la nostra pelle, orecchio, intestino. Tuttavia vi sono delle cause scatenenti, quali alterazioni dell’ecosistema cutaneo, alcune malattie allergiche, l’età avanzata e alcuni farmaci (tra cui i più frequenti i cortisonici), che possono rendere la cute suscettibile alle infezioni batteriche. Un esempio molto concreto: un cane che si gratta, si strofina insistentemente contro al muro o si mordicchia ossessivamente i piedi per un prurito allergico, scatenerà quasi certamente una follicolite o addirittura una piodermite profonda…

Se queste cause sottostanti non vengono individuate ed eliminate, la piodermite può rappresentare un problema ricorrente per tutta la vita dell’animale.

Come si fa diagnosi di piodermite?

La diagnosi di piodermite si effettua primariamente con l’osservazione del quadro clinico e l’esame citologico. Per isolare il batterio responsabile si può effettuare una coltura batterica.

Come si identificano le cause sottostanti?

Desidero sfatare in prima istanza le solite cause alimentari perché le vere reazioni avverse al cibo sono solo una piccola percentuale delle patologie dermatologiche.

E’ molto importante diagnosticare le cause che scatenano la piodermite. Dopo aver ben inquadrato le lesioni occorre pensare alle possibili diagnosi differenziali e quindi scegliere di eseguire raschiati cutanei, esami colturali fungini, test ormonali, biopsie cutanee o test allergici.

Puoi farci degli esempi pratici?

Per esempio, se il mio paziente Labrador è un ipotiroideo dovrò necessariamente stabilizzare la sua patologia per risolvere definitivamente la piodermite. Oppure se il mio bulldog inglese con foruncolosi interdigitale  è  allergico, occorrerà gestire in primis le sue allergie….

Recentemente anche in dermatologia veterinaria sta prendendo piede l’utilizzo di uno strumento molto utile: il dermatoscopio. Per intenderci è lo strumento utilizzato in dermatologia per studiare i nei, per la diagnosi di melanoma ed in tricologia.

Personalmente ho il piacere di lavorare con questo strumento e anche la piodermite può esser meglio studiata ed inquadrata.

Che terapie abbiamo allora a disposizione per questi cani?

Se la causa scatenante è stata identificata, la sua eliminazione o correzione diventa lo scopo primario della terapia.

Il trattamento della piodermite -in sé- si effettua mediante la somministrazione di antibiotici per bocca (con un minimo di 3 o 8 settimane di terapia per una piodermite superficiale o profondo, rispettivamente) e l’impiego di shampoo medicati.

Richiamo la vostra attenzione su un tema importante: l’ antibiotico-resistenza. Esistono linee guida per un uso responsabile di questi farmaci. Fondamentale è l’identificazione del batterio, la scelta della molecola più semplice ed efficace e soprattutto i tempi di somministrazione….

Abbiamo a disposizione un panorama interessante di shampoo destinati alla piodermite, di lozioni, spray e mousse che davvero possono risparmiarci l’utilizzo di antibiotico quando non è necessario.

E il cortisone? Il famoso Gentalyn Beta? E’ vero che in questo caso come in molti altri casi dermatologici fa più danno che bene?

Assolutamente si…

Occorre fare molta attenzione all’auto medicazione, soprattutto quando la si fa con farmaci e non con soluzioni naturali. La Gentamicina è un antibiotico topico piuttosto complesso che riserverei, insieme all’ Acido Fusidico, a situazioni ben inquadrate dal medico e magari in presenza di antibiogramma. Se in batteri diventassero tutti resistenti  a queste molecole sarebbe un bel guio. E il cortisone che dire??? Riduce la risposta immunitaria locale e se sono presenti anche lieviti o altri miceti o parassiti, come spesso accade, ovviamente il danno è gravissimo….

Inoltre non dimenticate che in nostri paziente a differenza degli esseri umani si leccano e prodotti come antibiotici in crema o gel, se ingeriti possono persino scatenare patologie endocrine più spesso di quanto si pensi.

Per concludere la piodermite guarisce?

La maggior parte delle piodermiti guarisce definitivamente, specialmente se è stata identificata e risolta la causa sottostante.

Purtroppo per alcune forme profonde (fra cui la “piodermite profonda del pastore tedesco”) il controllo dell’infezione e la ricerca delle cause scatenanti possono risultare difficili. In questi casi, in cui le recidive sono molto frequenti, oltre agli antibiotici si possono somministrare anche immunostimolanti e vaccini antistafilococcici.

 

Grazie Federica, sei stata chiarissima. Per i lettori di Amica Veterinaria queste informazioni saranno utilissime.

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