Cari proprietari, per la rubrica dedicata alle razze oggi parliamo di due razze canine molto particolari, anche perché in pochi sanno che le due taglie sono in realtà due razze diverse: il Pinscher e lo Zwergpinscher (o Pinscher Miniature) Per quanto riguarda il primo, la diffusione in Italia è molto limitata: le iscrizioni sono passate dalle 3 del 2011 alle 69 del 2021. Lo Zwergpinscher invece è molto più diffuso del fratello maggiore, ma negli ultimi anni le iscrizioni sono diminuite: dalle 601 del 2011 alle 407 del 2020.

 

Il più diffuso è il Pinscher nano:

Per semplicità in questo articolo si parlerà semplicemente di “Pinscher” per indicare le caratteristiche comuni alle due razze e verranno poi evidenziate le eventuali differenze. Lo Zwergpinscher sarà indicato, per comodità, con il nome di “Pinscher nano” perché molti lo conoscono così, nonostante non abbia alcun tratto di nanismo.

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Qual è lo standard di razza?

La carta d’identità del Pinscher per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:

  • Peso: 14-20 kg (senza distinzione tra maschio e femmina)

> Pinscher nano: 4-6 kg (senza distinzione tra maschio e femmina)

  • Altezza: 45-50 cm (senza distinzione tra maschio e femmina);

> Pinscher nano 25-30 cm (senza distinzione tra maschio e femmina)

  • Standard ENCI/FCI: Gruppo 2: cani di tipo pinscher, schnauzer- molossoidi e cani bovari svizzeri
  • Vita media: 12-15 anni.

 

Com’è il pelo?

Il Pinscher ha il pelo molto corto e folto. Ha il corpo ricoperto da uno spesso mantello di pelo brillante che forma quasi una seconda pelle. Non ci sono infatti zone prive di pelo, se non la pancia e i polpastrelli. Nel caso in cui si notasse la comparsa di zone glabre, nella maggior parte dei casi è bene far visitare l’animale dal dermatologo veterinario. Non esiste il Pinscher a pelo lungo. Non cadete èerò nell’errore di pensare che, essendo un cane a pelo corto, non perderà pelo!

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Di che colore è il Pinscher?

Il Pinscher può essere:

  • Nero Focato: nero ma con sfumature rosse, marroni o fulve. Più le focature sono intense e definite e meglio sarà rispettato lo standard di razza;
  • Monocolore: rosso cervo e dal marrone rossiccio fino al marrone rosso scuro.

Non esiste il Pinscher bianco.

 

Di quali taglie esiste?

Il Pinscher esiste di una sola taglia ma attenzione, come già accennato, esistono due razze di Pinscher, una di taglia media e una toy. La razza più comune è lo Zwergpinscher, tra i due il più piccolo. Infatti è spesso conosciuto come Pinscher nano o Pinscher Toy.

Di che colore è il tartufo del Pinscher?

Il tartufo è perfettamente sviluppato e dritto. Deve essere solo e unicamente nero. Lo stesso vale per gli occhi, che saranno sempre scuri e di forma un po’ allungata e ovale con la rima palpebrale pigmentata di nero.

 

Quali sono le caratteristiche del Pinscher?

Il Pinscher è un cane di taglia media, dal pelo raso e la muscolatura forte e ben visibile. Ha un portamento fiero e molto sicuro di sé. Le proporzioni corporee di questa razza sono del tutto equilibrate infatti, considerando altezza e lunghezza, si deve avere l’immagine di un quadrato.
Per quanto riguarda la razza più piccola, da alcuni chiamata anche Pinscher Toy, le caratteristiche già citate vengono mantenute e, se possibile, nonostante sia più piccolo è ancora più sicuro di sé. Gli arti anteriori sono dritti e forti, ma elastici. Così anche quelli posteriori che sono però obliqui rispetto al corpo per favorire la corsa, di cui è un grande appassionato. Sul cranio, ben sviluppato e allungato, poggiano due orecchie a V che possono essere semi-dritte o pendenti.

La storia:

La sua prima registrazione è avvenuta alla fine del 1800 in Germania.  L’origine del Pinscher proviene da antenati comuni con lo Schnauzer, infatti era conosciuto inizialmente come “Pinscher a pelo duro”. Era utilizzato come cane da stalla per fare compagnia ai cavalli e dare la caccia ai topi infatti grazie alla sua sorprendente agilità e velocità, era in grado di catturare piccole prede con molta facilità. Inoltre grazie al suo abbaio faceva anche la guardia ai suoi amici cavalli. Era un perfetto stalliere! Lo Zwergpinscher ha origine sempre in Germania, seppur in epoca molto più recente (gli anni ’20 del 1900).  Il binomio tra le dimensioni ridotte e un animale che conserva tutte le caratteristiche del fratello più grande hanno fatto la fortuna di questa razza.

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Il Pinscher è un Dobermann in minitura?

No, non è un Dobermann in miniatura. Piuttosto è il Dobermann a derivare, tra le altre razze, anche dal Pinscher, a cui di conseguenza assomiglia moltissimo. Ciò è dimostrato anche dal fatto che in Germania, paese da cui entrambe le razze provengono, il Dobermann è conosciuto con il nome di “Dobermann Pinscher”.

 

Com’è il carattere del Pinscher?

Vivace, allegro, intelligente e affettuoso. È un compagno attivo e divertente che si adatta bene alla vita in città e in appartamento, purchè abbia occasione di fare attività fisica all’aria aperta. Infatti se portate al parco un Pinscher, non potrete far a meno di notare la sua gioia nel correre incessantemente da una parte all’altra. A volte potrà sembrarvi instancabile e dispettoso, ma se riuscirete a bilanciare bene il movimento quotidiano con il gioco, sarà semplice convivere con lui.
Il Pinscher, anche nano, ha il portamento fiero e risoluto del cane da guardia. Infatti sembra non rendersi minimamente conto della sua taglia. Non ha paura degli altri cani, neanche di quelli più grandi, è spavaldo e coraggioso, certe volte anche troppo.
È in ogni caso un animale equilibrato, che raramente diverrà aggressivo con quelli che conosce e, anche se qualche volta sarà prepotente, è comunque un ottimo cane da compagnia e con lui non vi sentirete mai soli. Tenderà ad affezionarsi in particolare ad uno dei componenti della famiglia per il quale darebbe la vita senza indugi. Non va infatti sottovalutato l’aspetto della difesa dei padroni e della casa che per il Pinscher è sempre un fattore di grande importanza. Insomma sono cani dal carattere ben definito e una forte personalità!

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Il Pinscher è un cane adatto ai bambini?

È un cane impegnativo, a volte anche dispettoso e pieno di energie,  molto competitivo sui giochi, quindi non sempre è semplice conviverci. Se l’esperienza del padrone non è già consolidata nella gestione di un cane di questo tipo, forse sarebbe meglio scegliere una razza meno competitiva, possessiva e simbiotica con il proprietario. Un altro aspetto da non sottovalutare è quello della socializzazione, perché se non viene ben istruito fin da cucciolo, potrebbe trasformarsi in un despota, difficile da avvicinare per gli estranei, verso cui è naturalmente diffidente, e complicato da gestire per i padroni.

Il Pinscher soffre di malattie particolari?

Queste sono alcune patologie a cui è più predisposto:

  1. Patologie Dermatologiche (Alopecia, vasculite)
  2. Diabete Mellito
  3.  Lussazione della spalla;
  4. Lussazione della rotula,
  5. Ernia del disco
  6. Patologie Oculari (Cheratite superficiale cronica, Distrofia corneale, Glaucoma, Cataratta, Atrofia progressiva della retina)
  7. Calcoli urinari da cistina
  8. Ipotiroidsmo
  9. Epilessia
  10. Necrosi asettica della testa del femore
  11. Starnuto inverso
  12. Sindrome di Chiari
  13. Idrocefalo
  14. Shunt porto-sistemico

 

Curiosità sul Pinscher:

  1. Nonostante la piccola taglia, sono degli ottimi cani da guardia. È difficile che un ladro riesca a entrare in casa senza che se ne accorga.
  2. Famoso per la sua andatura trotterellante quando cammina. Si dice che vada al Trotto, proprio come un cavallo!
  3. Sono particolarmente sensibili al freddo, come molti cani di piccola taglia e a pelo corto. In inverno è importante munirli di cappottino.
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