
Cari proprietari, oggi vi parlo di una delle razze più conosciute ed utilizzate nei vasti territori russi e in genere caucasici, come ad esempio Armenia, Azerbaigian e Georgia: il Pastore del Caucaso, chiamato nei luoghi di origine Kavkazskaja Ovtčarka (cane pastore del Caucaso).
In Italia non è un animale molto diffuso tanto che già nel 2013 il numero di iscrizioni, sulla base dei dati ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) erano soltanto 356, con un picco massimo nel 2016 di 560 esemplari, a cui è seguita una pressoché lenta flessione che ha visto nel 2022, anno di chiusura della statistica, soltanto 352 iscritti.
Qual è lo standard di razza del Pastore del Caucaso?
La carta d’identità del Pastore del Caucaso per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:
- Peso minimo: 50 kg (maschi) e 45 kg (femmine);
- Altezza: 72 – 75 con un minimo di 68 cm (maschi) e 67 – 70 con un minimo di 64 cm (femmine);
- Standard ENCI/FCI: Gruppo 2 Cani tipo Pinscher e Schnauzer – Molossoidi e Bovari Svizzeri
Sezione 2.2 Molossoidi – Tipo cane da montagna.
- Vita media: 9- 10 anni

Com’è il pelo del Pastore del Caucaso?
Il mantello del Pastore del Caucaso si presenta molto folto, dritto ed impermeabile. Può essere molto lungo, ma vi è anche una varietà di questa razza in cui il mantello è relativamente più corto. Ha un denso e spesso sottopelo, tipico degli animali provenienti da paesi particolarmente freddi. Alcune parti del corpo, come la testa e le zampe anteriori sono ricoperta da un pelo più corto, che in particolare forma una criniera intorno al cranio, ricopre formando le c.d. “spazzole” le orecchie e nella parte posteriore le c.d. “culottes”. Nello scegliere un esemplare di questa razza è necessario tenere presente sia che il suo mantello va tenuto sempre ben pulito e spazzolato fin da cucciolo, sia il fatto che perde parecchio pelo soprattutto nei periodi di muta (primavera e autunno). Necessita quindi di grande attenzione e cura assidua affinché il pelo sia mantenuto in salute.
Di che colore è il Pastore del Caucaso?
Sono ammessi dallo standard tutti i colori sia univoci, sia a forma di macchie, sia screziati, con l’unica esclusione del monocolore nero. Dunque il Pastore del Caucaso può essere grigio, bianco, rosso ruggine e simili.
Di quali taglie esiste il Pastore del Caucaso?
Il Pastore del Caucaso è senza dubbi un animale di taglia molto grande, massiccio, ben strutturato e forte. Esistono le consuete differenze tra maschi e femmine, ma rimangono comunque nell’ambito di questo tipo di taglia.
Di che colore è il tartufo?
Il tartufo (naso del cane) è di colore nero in ogni tipologia di colorazione di mantello, le narici sono grandi e ben aperte e restano all’interno del profilo del muso.

Quali sono le caratteristiche del Pastore del Caucaso?
Il Pastore del Caucaso è un animale di grande forza, massiccio, ben strutturato e con una possente ossatura. Si può inscrivere in un rettangolo. Ha un muso molto largo che va restringendosi verso il tartufo, circondato da una elegante massa di pelo che incornicia la testa massiccia. Gli occhi, non molto grandi ma profondi, sono marroni nella varie gradazioni più scure o più chiare, mentre le orecchie pendono ai lati del cranio e sono posizionati piuttosto in alto. Originariamente le orecchie venivano tagliate ma ad oggi questa pratica è fortunatamente vietata. La coda a riposo è tenuta pendente, mentre in movimento può arrivare anche ad arrotolarsi sulla groppa.
La storia:
Come si evince dal nome stesso, questa razza è originaria dei territori del Caucaso e della Russia. Deriva dai grandi molossi che gli abitanti di quelle impervie e fredde zone utilizzano per la feroce guardia dei beni e delle mandrie, nonché per la difesa personale da attacchi esterni. Il riconoscimento ufficiale di questa razza si ebbe nel 1952 a cura del Comitato Centrale di Allevamento a Mosca nell’ambito di un Congresso Cinologico.

Com’è il carattere del Pastore del Caucaso?
Il Pastore del Caucaso è un animale potente, coraggioso, selezionato per dormire con le mandrie nell’isolamento più totale dagli uomini. Questa sua caratteristica territoriale e di difesa della famiglia (la sua mandria era la sua famiglia) resta ad oggi immutata. Se siete persone che hanno la casa sempre piena di amici o che amate feste e via vai di persone, non è il cane per voi. Il naturale istinto di protezione deriva dalla sua storia come cane da guardia di greggi e beni degli antichi padroni e tale attitudine è rimasta inalterata nelle sue doti caratteriali. Ha bisogno di vivere all’aperto e avere uno scopo difensivo. Non pensate erroneamente che ami la solitudine. Pe lui il branco (che sia di precore, di vitelli o di persone) è fondamentale. Ha bisogno di un legame di appartenenza.
Il Pastore del Caucaso è un cane adatto ai bambini?
E’ un cane abbastanza tranquillo nei confronti dei bambini della propria famiglia, fanno anche loro parte del branco e li difenderà come tutti. La sua mole è però un pericolo implicito per un bambino. Il loro rapporto va quindi supervisionato e gestito costantemente da un adulto.
Soffre di malattie particolari?
Il Pastore del Caucaso è un cane rustico, resistente e muscoloso, ma anche lui ha delle predisposizioni di razza verso alcune patologie:
- Patologie Muscolo-scheletriche (Displasia dell’anca; Displasia del gomito; OCD)
- Torsione dello stomaco;
- Epilessia;
- Patologie Oculari (Entropion, Ectropion, Cataratta);

Curiosità:
- Il Pastore del Caucaso è un animale molto amato in Russia tanto che entrò a far parte a pieno titolo dell’esercito sovietico.
- In Europa fu presentato ufficialmente negli anni ’30 del Novecento in un Congresso in Germania.








