
Cari proprietari, oggi vi parlo di una delle razze che più necessita di una guida ben salda: il Cane da Pastore Belga, chiamato anche Chien de Berger Belge o Belgian Shepherd Dog o, più semplicemente, Pastore Belga.
Diffusione del Pastore Belga:
E’ un cane abbastanza presente in Italia, considerate le quattro varietà di pelo e colore in cui si differenzia, mantenendo comunque le stesse caratteristiche fisiche e lo stesso carattere. La varietà più diffusa è denominata Malinois (pelo corto fulvo) con un numero di iscrizioni che, sulla base dei dati ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), nel 2022 era di 1288 esemplari iscritti. Al secondo posto c’è la varietà Groenendael (pelo lungo nero) 122 nel 2022. La varietà Tervueren (pelo lungo grigio-carbonato o fulvo) conta pochi esemplari, soltanto 91 nel 2022, mentre per la quarta denominata Laekenois (pelo duro e ruvido, fulvo) la statistica riporta soltanto 2 esemplari nel 2022.

Qual è lo standard di razza del Pastore Belga?
Inserita dalla FCI (Fédération Cynologique Internationale) nella Sezione 2 del Gruppo 1 – Cani da Pastore e Bovari, l’utilizzazione di questa razza è ampiamente definita nello standard sin dall’origine come “cane da pastore, oggi cane d’utilità (guardia, difesa, ricerca su pista ecc.) e di servizio polivalente, come pure cane da famiglia”.
La carta d’identità del Pastore Belga per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:
- Peso: 25 – 30 kg (maschio) e 20-25 (femmina);
- Altezza al garrese : 60 – 66 cm (maschio) e 56 – 61 cm (femmina);
- Standard ENCI/FCI: Gruppo 1 – Cani da Pastore e Bovari (Esclusi Bovari Svizzeri)
- Vita media: 10–14 anni.
Com’è il pelo del Pastore Belga?
Il tipo di pelo contraddistingue le quattro varietà unitamente al diverso colore del mantello di cui parleremo più avanti. Esaminiamo le quattro varietà:
Malinois:
costituisce la tipologia più diffusa, è dotata di un pelo corto soprattutto sul cranio, sulle orecchie e sugli arti. Anche su tutto il resto del corpo il pelo è sostanzialmente corto, allungandosi leggermente intorno al collo dove forma una specie di collare. Ulteriori parti del corpo dove il pelo è più lungo si trova nella parte posteriore e sulla coda dove forma una specie di spiga.
Groenendael e Tervueren:
Sono le due varierà a apelo lungo. Mantengono entrambe le stesse caratteristiche del mantello, ma si differenziano per il colore. Il lungo pelo si ritrova su quasi tutto il corpo, in particolare intorno al collo dove forma un collare che circonda la testa e scendendo verso il basso si unisce al lungo pelo sull’addome e sulla parte posteriore delle zampe formando, una specie di frange. Si mantiene lungo anche nella parte posteriore del corpo dove si ritrova una conformazione a culotte e una coda dotata di pelo non solo lungo, ma anche folto, che addirittura forma una sorta di pennacchio. Sulla testa il pelo appare più corto come pure nella parte posteriore delle orecchie e in quella bassa delle zampe.

Pastore belga Groenendael

Pastore belga Tervueren
Lakenois:
è l’unica varietà a pelo duro, che infatti si sente ruvido e forte al tatto, con un aspetto alquanto arruffato. E’ praticamente corto e duro su tutto il corpo, soprattutto sul naso e sulle zampe. Lo standard richiede che questi esemplari debbano avere pelo anche intorno al muso e sulla testa, sempre corto in modo che la forma del cranio sia ben riconoscibile. Anche sulla coda il pelo permane corto e duro. E’ una tipologia che, come abbiamo visto dalla statistica, sta purtroppo scomparendo probabilmente perché esteticamente meno attraente delle altre.

Cucciolo di Pastore belga laekenois
Di che colore è il Pastore Belga?
Secondo quanto stabilito dallo standard FCI, il mantello del Pastore Belga può essere dei seguenti colori in funzione delle diverse varietà di razza:
- Malinois: il colore può essere soltanto fulvo carbonato ovvero marrone chiaro con sfumature tendenti al rosso o nero sulle punte del pelo.
- Groenendael: questi esemplari possono essere soltanto di colore nero in modo sempre uniforme.
- Tervueren: sono previsti per questa varietà sia il colore fulvo carbonato che grigio carbonato.
- Laekenois: anche questa tipologia di razza presenta il colore fulvo, in alcuni esemplari con una carbonatura molto più lieve che si può notare quasi esclusivamente sul muso e sulla coda.
In tutte le quattro varietà è ammessa qualche lieve traccia di colore bianco sulle dita e sull’addome, mentre il muso rimane sempre nero.
Di quali taglie esiste il Pastore Belga?
Il Pastore Belga è, ugualmente in tutte le quattro tipologie, un cane di taglia media per quanto riguarda il peso, soprattutto per la femmina, ma di taglia grande se si considera l’altezza. Questo perchè pè un cane estremamente longilineo seppur muscoloso e potente.
Di che colore è il tartufo?
Il tartufo (naso del cane) si presenta nero in tutte e quattro le varietà.
Quali sono le caratteristiche del Pastore Belga?
Le caratteristiche fisiche e comportamentali di questa razza sono simili in tutte e quattro le tipologie che, come abbiamo visto, si differenziano soltanto per la conformazione del pelo, nonché del suo colore. Questa razza, nel suo complesso, mostra una corporatura molto ben proporzionata, armoniosa, elegante e forte, “inscrivibile in un quadrato” come definito dallo standard. Il portamento è fiero a partire dalla testa, che portata alta, mostra costantemente l’attitudine di questi esemplari alla difesa. I vigili occhi sono generalmente scuri e profondi, le orecchie hanno una forma triangolare e sono piuttosto piccole e diritte. La coda è inserita alta, portata pendente a riposo viene rialzata nello scatto dell’azione. Nel movimento fluido e vivace esprime tutta la bellezza fisica e l’agilità che la potente struttura muscolare gli consente.
La storia;
I cani che accompagnavano e proteggevano le greggi in Belgio a fine Ottocento erano in grande numero e molto diversi tra loro, soprattutto per quanto riguardava il pelo e i colori. A fronte di questa situazione, alcuni cinofili, riconoscendo il valore di questi animali, cercarono di dare loro una dignità come razza e, sostenuti dal Prof. Reul nella sua qualità di docente nella Scuola di Medicina Veterinaria di Cureghem e che è considerato il fondatore di questa razza, effettuarono svariati incroci fino ad arrivare a perfezionare negli ultimi anni del 1800 i vari tipi di Pastore Belga. Il vero e proprio primo standard fu definito nell’aprile 1892 a cura del Club du Chien de Berger Belge.

Com’è il carattere del Pastore Belga?
Chi decide di prendere un pastore belga deve essere ben conscio del suo carattere e potenzialità. Non è un cane per pigri! Sia chiaro!
Il Pastore Belga è, vigile, coraggioso, fiero, immediatamente reattivo, pronto ed attivo, ma è anche alquanto ostinato, molto energico ed a volte addirittura esplosivo. Tutto ciò traspare dalla sua nobile e prestante postura fisica e dal suo penetrante sguardo. Necessita di addestramento e di lavorare. La sua spinta collaborativa è ai massimi. Scattante al minimo pericolo o stimolo e dotato di una grande resistenza va allenato e gestito. La sua vitalità va incanalata in molti momenti di attività all’aperto, nella corsa e nei giochi. Non ama essere lasciato solo troppo a lungo, senza il padrone accanto e senza movimento. Il suo DNA ne fa anche un ottimo cane da guardia a protezione della famiglia che lo ha adottato e dei suoi spazi, che difenderà sempre e comunque da ogni intruso.
Le sue caratteristiche di forza, resistenza e intelligenza, lo hanno rapidamente trasformato da cane da pastore a cane dela polizia, antidroga, antiesplosivo, difesa, e grazie al suo peso ridotto e agilità a rintracciare persone post eventi catastrofici tra le macerie. In poche parole è un cane estremamente energico e intelligente che si presta a moltissime attività ma che necessita di lavorare.
Il Pastore Belga è un cane adatto ai bambini?
Non è certamente la razza che si sceglie per un bambino. Può vivere in una famiglia con bambini ma è un cane da adulti, e da adulti che abbiano una buona conoscenza dei cani e una buona gestione della sua energia. Inoltre è assolutamente necessario educare il cane fin da cucciolo all’obbedienza e i bambini al rispetto che gli è dovuto, la supervisione dell’adulto è d’obbligo ancora di più.
Il Pastore Belga soffre di malattie particolari?
Il Pastore Belga è un cane abbastanza longevo e soprattutto robusto, ma anche lui ha delle predisposizioni di razza verso alcune patologie:
- Ipotricosi;
- Carcinomi dell’apparato gastrointestinale;
- Miopatia del semitendinoso e gracile;
- Patologie muscolo-scheletriche (Displasia dell’anca, Displasia del gomito, OCD della spalla);
- Epilessia;
- Cardiomiopatia e mortalità giovanile (CJM)
Curiosità:
- Si dice che il Pastore Belga non sempre rifletta prima di agire, lanciandosi sempre e comunque.
- Troviamo un Pastore Belga nei film Dakota e Progetto fantasma e Io e lulù.








