Cari proprietari, oggi affronteremo un argomento molto interessante e delicato: parleremo dei tumori intracranici nel gatto, soffermandoci in particolar modo sul piu frequente, il meningioma nel gatto.

Che cos’è il meningioma?

Il meningioma prende origine dalle meningi, ovvero da quelle sottili membrane che rivestono l’encefalo e tutto il sistema nervoso centrale. I meningiomi possono essere di due tipologie in base alla loro localizzazione anatomica:

  • intracranici (o cerebrali), se originano all’interno della scatola cranica,
  • spinali, se crescono all’interno del canale che contiene il midollo spinale.

 

Come si presenta il meningioma nel gatto?

I meningiomi intracranici nel gatto rappresentano il 56 % dei tumori del sistema nervoso centrale e generalmente hanno un comportamento biologico benigno e non sono infiltranti. Possono essere singoli o essere presenti in forma multipla. I segni neurologici che potrebbero essere indicativi di meningioma spesso hanno una comparsa molto lenta e subdola oppure al contrario possono comparire improvvisamente (ad esempio come nel caso di convulsioni ripetute) e sono strettamente connessi all’area di cervello coinvolta dalla neoplasia.

Sintomi del meningioma nel gatto:

Piu in generale, trattandosi di argomenti molto complessi, di seguito riportiamo un elenco di possibili alterazioni alle quali il proprietario deve prestare attenzione e riferire al veterinario:

  • Alterazioni del comportamento, ad esempio un gatto normalmente giocherellone e affettuoso diventa invece apatico e solitario oppure addirittura aggressivo anche verso il proprietario
  • Vocalizzazioni improvvise, soprattutto notturne,  senza motivo
  • Aumento o diminuizione della sete e dell’appetito (tipico di molte patologie del gatto anziano)
  • Andatura scoordinata e movimenti circolari sempre nello stesso lato (circling)
  • Deficit di visione (il gatto sbatte contro oggetti e non evita gli ostacoli)
  • Mancanza di interesse verso l’ambiente circostante.

Un solo sintomo di questi potrebbe indicare anche altre patologie:

Ci sono alcune patologie infettive del gatto che potrebbero dare delle manifestazioni cliniche molto simili a quelle sopra descritte e che è fondamentale  vengano prese in considerazione e scartate con certezza prima di orientarsi verso una patologia centrale  e procedere con le indagini necessarie. Queste patologie sono:

  • la peritonite infettiva felina
  • la toxoplasmosi,
  • la leucemia felina
  • l’immunodeficineza felina
  • demenza senile

 

Come si fa diagnosi di meningioma nel gatto?

All’esordio dei sintomi il veterinario farà una serie di test  e analisi complete del sangue e delle urine per escludere patologie sottostanti ma una volta assodato che siano sintomi primariamente neurologici deve fare:

  • visita neurologica (da un veterinario specializzato in neurologia),
  •  TC con mezzo di contrasto o risonanza magnetica (il migliore metodo per avere una diagnosi) che ci permetterà di definire con precisione i margini e i limiti della massa

 

Cosa fare se il gatto ha un meningioma?

I meningiomi sono tumori che difficilmente metastatizzano in altre sedi e la terapia di elezione, se le dimensioni e la localizzazione del tumore lo consentono, è  di tipo chirurgico.  La sopravvivenza media dopo rimozione chirurgica dei meningiomi cerebrali del gatto è buona e generalmente dopo la rimozione chirurgica, si assiste alla regressione  della maggior parte delle alterazioni neurologiche che tendono a scomparire gradualmente nel giro di qualche mese. Un’altra strada perseguibile nella terapia dei meningiomi nel gatto è  quella della radioterapia, ma solo in casi selezionati e nel caso in cui non sia possibile l’opzione chirurgica che resta, come detto, la prima scelta.

 

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