Ipotiroidismo nel cane: sintomi e cura!

Cari proprietari oggi voglio parlarvi di una patologia ormonale del cane: L’ipotiroidismo!!

La tiroide è una ghiandola presente anche nell’uomo così come nel cane e nel gatto. Probabilmente conoscerete qualche persona che si è “operata alla tiroide”!!!

La tiroide è una ghiandola presente nel collo, appoggiata alla trachea, che produce ormoni molto importanti deputati alla regolazione del metabolismo. A volte può andare incontro a malfunzionamento e produrre troppi ormoni (si parlerà di ipertiroidismo) o pochi ormoni (ipotiroidismo). Nei nostri amici animali possiamo dire che nel cane esiste quasi esclusivamente l’ipotiroidismo mentre nel gatto all’opposto si presenta l’ipertiroidismo.

Che sintomi compaiono?

Come sempre cari proprietari il vostro occhio clinico è fondamentale, soprattutto in questo caso, i sintomi si presentano piano piano e spesso vengono scambiati per il normale invecchiamento del cane!!! Quindi ancora una volta tocca a voi capire che c’è qualcosa che non va!

Di solito nel cane i sintomi  compaiono in età adulta o avanzata, ma alcune razze sono predisposte a sviluppare l’ipotiroidismo e possono manifestarlo in più giovane età.
Le principali razze predisposte sono: Golden retriever, Pinscher, Alano, Barboncino, Bassotto, Beagle, Boxer, Bulldog inglese, Cocker spaniel, Dobermann, Setter irlandere, Alaskan malamute, Volpino, Schnauzer nano e Terranova.

Considerate che non è un unico sintomo a farci venire il sospetto di un ipotiroidismo sottostante ma l’insieme di diversi sintomi e complessivamente il cane sembra invecchiato, stanco, ingrassato….tutto frutto di un rallentamento del metabolismo.

 

ipotiroidismo caneEcco i principali:

– letargia (stanchezza cronica),
– inattività,
– aumento di peso,
– perdita di pelo (alopecia),
– pelo secco e fragile,
– inscurimento della pelle (iperpigmentazione cutanea),
– dermatiti e otiti ricorrenti.

 Quali sono le cause??  

La secrezione degli ormoni tiroidei è regolato da un altro ormone che proviene da ipotalamo e  dall’ipofisi, per questo che si parla di asse ipotalamo-ipofisi-tiroide.

In base al punto in cui smette di funzionare il meccanismo regolatore per la secrezione degli ormoni tiroidei all’interno dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide possiamo differenziare 3 forme di ipotiroidismo acquisito.

  • tiroidite linfocitaria (circa il 50 %) Negli animali con tiroidite linfocitaria si osserva un’infiammazione immunomediata della tiroide e la presenza di autoanticorpi anti-tireoglobulina (anti-TG) e, in alcuni casi, di anticorpi anti-T3 e T4 . La progressiva distruzione dovuta allo stato infiammatorio del follicolo tiroideo è un processo lento, i cui sintomi clinici si manifestano solo quando è distrutto più del 75 % della ghiandola.
  • atrofia idiopatica si osserva la sostituzione del tessuto funzionale tiroideo con tessuto connettivo e la presenza di autoanticorpi anti-TG non è evidenziabile. Non è del tutto chiaro se si tratti di un processo patologico autonomo o dello stadio finale di una tiroidite linfocitaria.
  • neoplasie e l’iperplasia adenomatosa che peró sono molto più rare.

L’ipotiroidismo secondario (ridotto rilascio di TSH dall’ipofisi) è una forma molto rara di ipotiroidismo.

schema dei meccanismi recettoriali dell'ipotiroidismo.

Riassumendo le cause:

  • un’infiammazione immunomediata (tiroidite linfocitaria)
  • sostituzione del tessuto ghiandolare con tessuto adiposo (atrofia idiopatica),
  • tumori della tiroide,
  • diminuita produzione di TSH da parte del cervello (ormone che stimola la tiroide)
  • le terapie con alcuni farmaci (ad esempio cortisonici).

Come si fa diagnosi?

ipotiroidismo nel cane

 

Se avete il sospetto che il vostro cane sia più stanco, indolente, appere invecchiato serve una corretta diagnosi ed è necessario eseguire gli esami del sangue e la misurazione degli ormoni tiroidei.
L’ipotiroidismo non può tuttavia essere escluso nei cani con un livello normale di ormoni, che presentino segni compatibili con la malattia: anche in questi casi si consigliano approfondimenti diagnostici.

La diagnosi corretta in alcuni pazienti è complessa, poiché la malattia può decorrere in modo silente nel corso degli anni e la manifestazione clinica è altamente variabile. Inoltre, tutti i test diagnostici di laboratorio disponibili presentano dei limiti. In particolare possono condizionare l’esito del test la presenza di altre malattie e l’uso di farmaci, rendendo potenzialmente difficile la corretta interpretazione. La sola diminuzione della concentrazione di T4 totale (TT4 ) non basta a confermare una diagnosi di ipotiroidismo.

Attenzione: Valori al di sotto dell’intervallo di riferimento non confermano la presenza dii ipotiroidismo (bassa specificità), poiché esistono svariate altre cause (variazioni naturali, un calo ponderale dovuto all’invecchiamento, la correlazione con la razza, altre malattie concomitanti e molti farmaci) che possono determinare una riduzione della concentrazione di T4 . Anche la somministrazione topica di cortisonici può in breve tempo dare origine a un calo di questo valore.

 




Quindi si rende necessario il test di stimolazione con TSH.

 Il test di stimolazione con TSH è basato sull’induzione della tiroide mediante somministrazione di una dose sovrafisiologica di TSH  che è l’ormone che stimola la tiroide a produrre ormoni (asse ipotalamo-ipofisi-tiroide). Dopo di chè si preleva il sangue e si vede se sotto influsso del TSH la tiroide produce gli ormoni e quindi se  fuziona o meno!

Se al vostro amico viene diagnosticato l’ipotiroidismo si cura????

Fortunatamente si.

La terapia si basa essenzialmente sulla somministrazione dell’ormone tiroideo mancante. Dopo un mese di terapia è necessario rivalutare gli esami ormonali per controllare che il dosaggio del farmaco somministrato sia corretto.

Consiglio: nel paziente anziano eseguire un check-up mediante esami del sangue che comprendano anche il  tasso degli ormoni tiroidei.  trovate qui il link all’articolo sul paziente anziano.

alopecia da ipotiroidismo
Alopecia da ipotiroidismo nel cane.

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