Cari proprietari oggi parliamo di un problema felino piuttosto frequente e cioè il gatto che non fa la cacca per due, tre o più giorni. La stitichezza nel gatto, che viene vista con poca apprensione dal proprietario, potrebbe nascondere invece una vera e propria patologia come il megacolon e portare alla formazione di un fecaloma (ammasso di feci dure e compatte) che può provocare occlusione intestinale fino a gravi ripercussioni sul paziente.

 

 

Perchè il gatto non fa la cacca?

Parliamo di costipazione nel gatto quando l’evacuazione delle feci è poco frequente o difficoltosa. In alcuni casi la costipazione diventa talmente grave, cronica e refrattaria ad ogni tentativo di controllo o cura, che porta a  una perdita permanente della funzionalità del colon. Il colon in poche parole si dilata a tal punto da perdere irrimediabilmente la sua capacità di contrarsi e far progredire le feci.

Che cos’è il megacolon nel gatto?

Il megacolon viene ancora oggi definito idiopatico (cioè di cui non si conosce la causa). Si sa che la costipazione cronica porta a megacolon ma ancora non è chiarto perchè il gatto vada incontro a costipazione. La dilatazione del colon causata dalla costipazione cronica è lo stadio terminale del megacolon idiopatico o della disfunzione neurologica. Il megacolon nel gatto ha come diretta conseguenza la formazione di un fecaloma che va a portare a ostruzione intestinale.

 

 

Quali sono le cause della costipazione cronica nel gatto?

Le cause della costipazione cronica nel gatto sono molto numerose:

  • ambientali da stress,
  • infiammazione/dolore,
  • ostruzione meccanica da neoplasia,
  • malattie neuromuscolari,
  • stenosi del canale pelvico (per fratture del bacino),
  • malattie metaboliche/endocrine,
  • obesità,
  • inattività,
  • farmaci.

Se il gatto non fa la cacca per due o tre giorni che succede?

Le feci, permanendo per molto tempo nel colon, vengono completamente disidratate (il colon assorbe l’acqua) e diventano estremamente dure, gessose e secche. Si parla di fecaloma quando diventano come un corpo estraneo ostruttivo. Le feci infatti, una volta compattate e indurite non hanno nessuna possibilità di essere evacuate spontaneamente dal gatto.

gatto non fa la cacca

Ecco come appare radiograficamente un fecaloma. La diagnosi è molto semplice grazie a radiogrrafia e palpazione.

Quali sono i sintomi del gatto che non fa la cacca per giorni?

Via via che passa del tempo senza defecare  il gatto mostra sempre più sintomi:

  • malessere,
  • tenesmo (va in cassetta, spinge ma non riesce a defecare),
  • apatia,
  • dolore addominale,
  • smette di mangiare,
  • l’addome può apparire più gonfio e duro,
  • a volte smette di urinare perchè l’uretra viene schiacciata dall’enorme volume del colon oppure a causa del dolore,
  • Se non si interviene il gatto va incontro ad abbattimento progressivo fino a morte.

 

 

Cosa fare se il gattto non fa la cacca?

Ovviamente dovete portarlo dal veterinario al quale basterà una semplice visita e poi una radiografia per aver conferma del problema. A questo punto in base alla gravità della costipazione e ai sintomi del gatto il veterinario deciderà come intervenire.

In cosa consiste la terapia della costipazione nel gatto?

L’approccio terapeutico iniziale alla costipazione cronica felina prevede la correzione della disidratazione e la rimozione delle feci e dei fecalomi dal colon e dal retto. Negli animali disidratati, la reidratazione è fondamentale per contribuire ad ammorbidire le feci. E’ preferibile la fluidoterapia endovenosa piuttosto che la reidratazione per via orale. In base alla gravità della situazione si deciderà come intervenire per sbloccare la situazione.

Approccio alla lieve costipazione senza sintomi sistemici:

Se la costipazione è lieve, il fecaloma piccolo e non ci sono gravi sintomi di malessere si può optare per un approccio graduale. Si possono fare piccoli clismi con acqua tiepida più volte al giorno. Evitare le soluzioni contenenti saponi o sali di fosfati per i loro effetti irritanti o tossici. Se la costipazione è lieve, si possono somministrare lassativi per via orale, per favorire l’ammorbidimento delle feci (senza azione stimolante).

 

 

Se la costipazione è grave e il fecaloma imponente bisognerà agire in urgenza:

In caso di grossi fecalomi il gatto verrà anestetizzato e sottoposto a svuotamento manuale del colon. E’ un lavoro lungo e difficoltoso. Come sempre vi consiglio la presenza di un’anestesista veterinario perchè sarà un’anestesia lunga su un paziente debilitato e disidratato. Una volta messo in anestesia il veterinario romperà tramite palpazione transaddominale la massa di feci e tramite clisteri di acqua tiepida svuoterà il colon manualmente.

Come evitare recidive del fecaloma?

La costipazione e il conseguente fecaloma tendono purtroppo a recidivare. La terapia dietetica è fondamentale per prevenire le recidive. Il dubbio è se scegliere una alimento a elevato tenore di fibra o uno a basso contenuto di fibra. L’aumento della massa fecale attraverso l’aggiunta alla dieta di una quota di fibra di moderata o scarsa fermentabilità stimola il riflesso di defecazione ed abbrevia il tempo di transito. La scelta della dieta dipende dal grado di funzionalità del colon. Le diete ricche di fibra si utilizzando se l’animale è ben idratato e se la funzionalità del colon è normale.

Non sempre l’alimentazione con molta fibra funziona, anzi:

Nei gatti invece con scarsa tolleranza alla fibra o disidratati o che presentano anomalie funzionali del colon, è meglio utilizzare un alimentazione con poche fibre. In queste situazioni si può optare per un alimento altamente digeribile a cui aggiungere un lassativo, un procinetico del colon o un altro farmaco che aumenti la motilità colica secondo necessità. Nei soggetti con grave insufficienza muscolare del colon (costipazione ostinata o megacolon) le diete ad elevato tenore di fibra devono essere assolutamente evitate preferendo gli alimenti che esitano nella formazione di una quantità minima di feci.

 

il gatto non fa la cacca

I lassativi si usano per il gatto che non fa la cacca?

I lassativi possono essere utili nella prevenzione della costipazione. Abbiamo diversi tipi di lassativi:

  • I lassativi emollienti e lubrificanti, come il DSS e  l’olio di vaselina, servono per produrre feci più morbide, sia aumentando il contenuto d’acqua delle feci che lubrificando la massa fecale. Questi lassativi sono adatti al trattamento a breve termine della costipazione lieve.
  • I lassativi osmotici, come le soluzioni contenenti lattulosio o polietilen-glicol-elettroliti, richiamano acqua nel colon grazie al loro potere osmotico e idratano le feci e ammorbidendole. Nella maggior parte dei gatti, questi sono i lassativi più efficaci per la prevenzione a lungo termine ed il controllo della costipazione.
  • I lassativi stimolanti, come il bisacodile, aumentano la peristalsi del colon e diminuiscono l’assorbimento di acqua al suo interno. Sono molto validi come lassativi per l’impiego a breve termine, ma non vanno utilizzati se il paziente non è in grado di espellere una certa quantità di feci.

 

 

Altri farmaci che si usano per trattare la costipazione del gatto:

Abbiamo altri farmaci che stimolano la contrazione della muscolatura liscia del colon  come cisapride e prucalamide,  ranitidina,  nizatidina,  mucalamide. La terapia procinetica aumenta le contrazioni della muscolatura liscia del colon e risulta particolarmente utile in caso di ileo postoperatorio o di costipazione che non risponde alla somministrazione di fibra o lassativi. Ovviamente non ha senso usarla quando non si ha più un colon in grado di contrarsi (fase terminale del megacolon).

Terapia chirurgica del megacolon nel gatto:

In casi gravi di costipazione ostinata o megacolon che non rispondono alla fibra ed alla farmacoterapia, si può prendere in considerazione la chirurgia che prende il nome di colectomia subtotale. Purtroppo è una chirurgia delicata e ad alto rischio di complicazioni (soprattutto deiscenza della sutura) e bisogna attuarla soltanto come ultima risorsa. Nei gatti che devono essere sottoposti a questo intervento devono trascorrere almeno 6-8 settimane prima che ci si possa aspettare l’emissione di feci formate o semiformate. In una piccola percentuale di animali (< 20%) questo traguardo richiede parecchi mesi in più o non si raggiunge mai e la diarrea continua per tutta la durata della vita del gatto. Gli alimenti migliori per i gatti sottoposti a questo tipo di intervento sono gli alimenti umidi altamente digeribili/poveri di residui.

Qual è la prognosi del megacolon?

Il trattamento farmacologico è a vita e se risponde senza frequenti recidive tutto sommato può condurre una vita normale. Se invece non si riesce a tenere sotto controllo la formazione di fecalomi e non c’è una buona compliance da parte dei prorpietari il fecaloma può risultare anche fatale. La chirurgia invece, una volta superate le eventuali complicazioni intra e postoperatorie, da buone possibilità di guarigione e dopo i primi mesi di feci liquide e che fanno fatica a compattarsi si può tornare a una situazione di normalità.

 

 

Cari proprietari se vi è piaciuto l’articolo lasciate un mi piace e condividetelo!

Ricordate che mi trovate sempre sulla pagina Facebook Amica Veterinaria e sul mio profilo Instagram amica_veterinaria dove potrete essere sempre aggiornati sui nuovi articoli che pubblico e casi clinici particolari! Sulla pagina mi trovate anche  per rispondere quasi istantaneamente alle vostre domande!

 

gastropessi preventiva nel cane

 

Oltre al gatto che non fa la cacca ti può interessare anche:

Giardia nel cane: non è sempre colpa sua.

Stitichezza nel cane: terapia e alimentazione.

Torsione gastrica nel cane! Riconoscere i sintomi!

Colite istiocitaria ulcerativa nel Boxer e nel Bouledogue Francese!

Vomito nel cane e nel gatto: guida pratica su cosa fare!

Corpo estraneo gastrico e intestinale nel cane e gatto!

Vomito e rigurgito nel bulldog! Parla lo specialista!

IBD nel cane! Diagnosi e percorso terapeutico!

Diarrea cronica nel cane? Parla lo specialista.

Sangue nelle feci del cane. Quando preoccuparsi…

Vomito giallo nel cane: la sindrome del vomito biliare.

Perchè il cane e il gatto mangiano l’erba?

 

 

 

Visite: 26770