Cari proprietari oggi vi voglio parlare di una parassitosi intestinale di cui ormai si sente parlare sempre più frequentemente ma che ancor più frequentemente è ritenuta ingiustamente responsabile  di essere la causa di ogni forma gastroenterica: la giardia nel cane e nel gatto!

 

 

Perché dico che la giardia nel cane è ritenuta ingiustamente colpevole?

Oggi, ogni qualvolta un cucciolo, cucciolone o giovane adulto manifesti diarrea si dice subito che ha la giardia. Diciamo che è di moda! Bisogna stare molto attenti però, se è vero che è molto diffusa e le feci spesso risultino positive bisogna ricordarsi che: Sia nell’uomo che nel cane, fortunatamente, la giardia è spesso ben tollerata e asintomatica: la vera e propria malattia, detta giardiasi, si manifesta solo nel 10% dei soggetti infestati. Questo vuol dire che se il vostro cucciolone è da 4 mesi che fa diarrea dopo ripetuti trattamenti antiparassitari probabilmente non è la giardia la causa!!!

Che cos’è la giardia nel cane?

trofozoita della giardia nel cane

Trofozoita

Il tipo di giardia che infesta cani e persone è la Giardia Lamblia. In condizioni igieniche insufficienti, specie se in concomitanza con una situazione immunitaria imperfetta, la Giardia può però manifestarsi in tutta la sua pericolosità causando vere e proprie epidemie.

Come avviene la trasmissione della giardia nel cane?

Le forme cistiche (oociste) di Giardia (forma inattiva ambientale), vangono espulse a ritmo intermittente con le feci, dove sopravvivono a lungo e possono contaminare terreno, acque, cibo. Le cisti sono ovoidali e tetranucleate (nelle forme immature sono binucleate), presentano parete sottile ed hanno diametro di 8-13 µm. Ne bastano 10 per provocare l’infezione. Quando vengono ingeriti, però, i succhi gastrici rompono le pareti della cisti e il parassita viene liberato (trofozoiti). A questo punto vanno a colonizzare l’intestino tenue e a volte (più raramente) anche il grosso intestino: se l’infestazione è massiva diventa ben presto sintomatica. I protozoi aderiscono sulla superficie della mucosa intestinale, senza penetrarvi, provocando un’interferenza nei meccanismi fisiologici di assorbimento. A questo punto, si riproducono e ricominciano a produrre uova che nuovamente eliminate con le feci ricominciano il ciclo. I soggetti parassitati (sintomatici o asintomatici) eliminano con le feci una grande quantità di cisti (fino ad un milione per grammo di feci) per diversi mesi.

 

ciclo della giardia nel cane

La giardia nel cane si trasmette all’uomo?

Non per contatto diretto ma come per la maggior parte delle parassitosi l’uomo si può infettare se ingerisce alimenti o acqua contaminati da feci infette. Se nei paesi del Terzo mondo questo può essere un problema con le usuali norme igieniche che adottiamo il contagio è molto difficile che avvenga. Un pò più a rischio sono i bambini che mettono in bocca di tutto. Deve essere chiaro però che non è il contatto con il cane o il gatto il problema ma con le loro feci.

Qual è il periodo di incubazione della giardia nel cane?

Il periodo di incubazione della giardia va da pochi giorni a un paio di settimane. Considerate però che la maggior parte delle infestazioni sono asintomatiche o autolimitanti.

Quali sono i sintomi della giardia nel cane e nel gatto?

Sia nell’uomo che nel cane il sintomo principale è la diarrea intermittente, accompagnata da:

  • dolori addominali,
  • feci maleodoranti e di scarsa consistenza,
  • flatulenza,
  • malassorbimento intestinale
  • febbre,
  • vomito,
  • anemia,
  • steatorrea (presenza di grasso nelle feci),
  • diminuzione del peso corporeo.

In pazienti immunocompromessi possono verificarsi anche manifestazioni extraintestinali quali orticaria, dermatite, artrite, affezioni delle vie biliari. Nel cane va sospettata una giardiasi soprattutto quando si ha una concomitanza di diarrea intermittente, steatorrea e dimagramento nonostante l’appetito rimanga inalterato.

 

 

La diagnosi di giardiasi (il nome che prende la malattia) nel cane e nel gatto si fa con un esame delle feci:

oociste della giardia nel cane

Oociste vista al microscopio.

Di solito la Giardia viene identificata dal veterinario curante durante l’esame delle feci che si effettua di routine nei cuccioli e in caso di diarrea negli adulti. Si effettua la tecnica di flottazione con solfato di zinco, che permette di evidenziare le cisti. Un altro metodo diagnostico è il riconoscimento degli antigeni del protozoo attraverso un test immuno-enzimatico (ELISA).

Perchè il mio cucciolo continua a essere positivo alla giardia?

Il fatto che il cucciolo (ma anche l’adulto) continui ad essere positivo per Giardia con un test rapido non dovrebbe sorprendere.  E’ sempre meglio quantificare la presenza della giardia con un test quantitativo, poiché poche cisti in un animale asintomatico non sono rilevanti. La positività dunque resta, non bisogna aspettare la negativizzazione del test. Poiché l’escrezione del parassita avviene in modo intermittente, in caso di dubbio è bene ripetere l’esame delle feci in giorni diversi. Di solito il veterinario per fare l’esame delle feci corretto vi fa portare 3 campioni di feci presi in giorni successivi e conservate in frigo.

 

Se il vostro cane risulta positivo all’infezione da giardia qual è la terapia?

Tranquilli, esiste la cura. Per il trattamento terapeutico della giardia nel cane e nel gatto sono indicate varie opzioni. I farmaci da utilizzare per combattere la giardia sono diversi:

  1. Metronidazolo – 20-30 mg/kg due volte al giorno per almeno 5 giorni;
  2. Fenbendazolo (panacur ad esempio) – 50 mg/kg in un’unica somministrazione;
  3. l’associazione Febantel-Pirantel-Praziquantel – 1-2 compresse ogni 10 kg di peso vivo per 3 giorni.

Si possono associare rimedi naturali per la giardia nel cane?

Visto che la Giardia è un patogeno opportunista ha senso pensare di migliorare le difese intestinali con fermenti lattici intestinali e rimedi naturali che potenzino le difese immunitarie. L’importante è che li usiate come un aiuto non come terapia esclusiva.

L’alimentazione in un cane affetto da giardia va cambiata?

C’è l’abitudine derivata dalla medicina umana di far mangiare “leggero” o “in bianco” il cane quando ha disturbi gastrointestinali. Nel cane tutto questo non è necessario anzi rischia di peggiorare la situazione creando un alterazione della flora microbica provocato da un cambio improvviso  della dieta e peggiorando il quadro diarroico. Continuate quindi con la solita alimentazione, la giardia verrà sconfitta dai farmaci.

Oltre alla terapia per la giardia nel cane è importante disinfestare anche l’ambiente per evitare reinfestazioni:

Per la disinfestazione ambientale, caldamente consigliata in presenza di un animale infestato e di altri soggetti a rischio, si possono utilizzare:

  1.  una soluzione di ozono gassoso disciolto in acqua. Il trattamento risulta efficace per un’esposizione alla concentrazione di 0,3 mg/l per 2 minuti;
  2. ammoniaca: per l’inattivazione delle oocisti è necessaria la sospensione in soluzione al 5% per 20 minuti.
  3. disinfettanti a base di 4-chloro-M-cresolo.

Purtroppo per quanto riguarda gli ambienti esterni non ci sono metodi per bonificare un giardino che non siano impattanti negativamente sull’ambiente e pericolosi per il cane stesso.
Gli unici stratagemmi che si possono adottare  oltre a eliminare prontamente le feci è quello di mantenere sempre ben rasata l’erba, poiché le cisti di giardia temono il secco e il sole diretto.
Un’altra buona cosa sarebbe magari evitare che il cane usi il giardino per i propri bisogni, ma mi rendo conto che possa essere molto difficile.

 

Riassumendo:

In caso di giardia nel cane e nel gatto ricorrente:

  • non tutte le forme gastroenteriche con positività alla giardia sono causate dalla giardia stessa;
  • trattate solo animali con sintomatologia, a meno che lo scopo del trattamento non sia quello di diminuire la contaminazione ambientale (allevamenti ad esempio);
  • associate all’inizio e alla fine del trattamento il bagno (del cane…) con shampoo contenenti clorexidina;
  • togliete l’animale dall’ambiente infetto, sempre che sia possibile (tenerlo in casa se di solito sta in giardino, cambiare parco ecc.);
  • asportate le feci dai giardini il prima possibile (le cisti di giardia sono già infettanti nelle feci appena emesse);
  • impedire al cane di mangiare le feci di altri animali o le proprie;
  • riequilibrate la flora intestinale con fibra + probiotici (i probiotici da soli hanno meno effetto);
  • ricercate ed eliminate le concause (batteri, virus, stress, stati di immunodepressione…), Ricordatevi che la giardia è un agente opportunista;
  • nei canili ed allevamenti procedete ad una disinfezione ambientale con disinfettanti a base di 4-chloro-M-cresolo. Le alte temperature sono sempre efficaci, ma se usate vapore o acqua calda ricorda che l’ambiente umido residuo è per giardia il paradiso.

giardia nel cane

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giardia nel cane

 

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