Cari proprietari oggi voglio parlarvi di un’urgenza spesso sottovalutata e cioè quando il gatto non fa la pipì da più di 24 ore. Questa è una vera e propria urgenza medica, spesspo sottovalutata dai proprietari. Dopo 24 ore senza urinare infatti comincia il riassorbimento da parte dell’organismo dei prodotti di scarto presenti nell’urina (urea, potassio ecc…), tra le 24 e 48 h la vescica si sovradistende pericolosamente e il grado di tossicità raggiunto aumenta sempre di più finchè non vedete il vostro gatto che inizia a essere depresso, stanco, a questo punto la situazione precipita pericolosamente, si può arrivare a morte entro le 72 h o a rottura vescicale.

 

gatto non fa la pipì

 

Il gatto maschio spesso non fa la pipì a causa di un’ostruzione uretrale:

Quando parliamo di gatti ce non fanno la pipì nella maggioranza dei casi sono maschi. Purtroppo il gatto maschio, sia intero che castrato, è predisposto alla formazione di sabbia (microcristalli di varia natura) in vescica. Questa sabbia si forma del modo del tutto asintomatico oppure provocando cistiti saltuarie.

Perchè il gatto non fa la pipì?

Molto semplicemente questa sabbia va a formare un vero e proprio tappo all’interno dell’uretra. La causa di questo tappo è solitamente un insieme di cristalli piccolissimi di sabbiolina chiamata struvite. Mentre nel cane sono più comuni i calcoli vescicali veri e propri che si impegnano nell’uretra bloccandola, nel gatto ciò che ostruisce l’uretra è la sabbia di struvite!

 

Qual è il sintomo?

Il gatto comincia ad andare avanti indietro dalla cassetta con evidente fastidio, si mette in posizione ma non produce urina o alle volte piccolissime quantità. Più la vescica si distende più il gatto prova fastidio, a volte si lecca in maniera forsennata il pene, a un certo punto però starà talmente male da diventare letargico e depresso e smetterà di andare avanti indietro dalla cassetta.

Cosa dovete fare se il gatto non fa la pipì?

Correre dal veterinario che lo sederà e inserirà un catetere urinario. La procedura potrebbe risultare  molto difficoltosa perché non è semplicissimo rimuovere il tappo di sabbia. Più è letargico e depresso e più grave sarà il suo livello di intossicazione e quindi la sedazione diventa pericolosa. Una volta svuotata la vescica i rischi diminuiscono, verrà ricoverato, collegato a una sacca di raccolta per l’urina e verranno effettuati dei lavaggi vescicali. Ovviamente è indispensabile il ricovero per almeno un paio di giorni per fare fluidoterapia in vena in modo da eliminare i tossici accumulati e mantenere alta la produzione di urina che sarà più diluita e laverà la vescica dalla sabbia, sangue e detriti composti da cellule morte della mucosa vescicale. Comincerà terapia antibiotica e antinfiammatoria per proteggere la vescica dalla cistite. Anche la sacca di raccolta dell’urina collegata al catetere urinario è fondamentale per il lavaggio vescicale e tenerla svuotata per almeno un paio di giorni.

Qual è la prognosi di un gatto che non fa la pipì?

Se siete arrivati in tempo il tutto si risolverà e dovrete poi tenere controllata la produzione di sabbia e cristalli con un’alimentazione corretta e controlli periodici. Purtroppo una parte di pazienti che arrivano troppo tardi vanno incontro a gravi complicazioni come rottura vescicale, a volte  diversione urinaria o uretrostomia (che si effettuano nel caso in cui non si riesca a disostruire l’uretra dall’esterno). Anche in questo caso comunque il gatto si salva, ovviamente sarà scuramente più lungo il recupero. Una piccola parte vanno incontro a morte per l’eccesivo livello di intossicazione.

 

Cosa succede se il gatto non urina per più di 24 ore?

Vanno incontro a sovradistensione vescicale. La sovradistensione vescicale può portare a:

  • rottura vescicale (con conseguente uroperitoneo, il paziente prova un momentaneo benessere e sembra stare meglio ma pochissimo dopo l’urina con tutte le sue sostanze di scarto danno una grave peritonite)
  • Iperpotassiemia e morte. Purtroppo la morte sopravviene in questi pazienti per l’arresto cardiaco che provoca l’aumento di potassio che non riesce ad essere eliminato.

Anuria e insufficenza renale acuta:

Altra situazione dove non c’è minzione è la mancata produzione di urina (anuria) nei pazienti in blocco renale ma in questo caso è una faccenda molto più complessa ed è solo un aspetto di un quadro clinico molto più ampio. Può capitare in conseguenza ad un’anestesia andata male, con profonda ipotensione che ha danneggiato i reni. In questo caso la vescica è vuota perchè il rene non funziona più e il gatto non si riprende dopo l’anestesia. Si presuppone che l’animale sia già ricoverato e in fluidi e quindi in questo caso voi proprietari non avete un ruolo chiave nel riconoscere il sintomo. La terapia di sostegno per i giorni successivi permette spesso il recupero del danno renale, la prognosi però resta riservata finchè questa non si verifica.

 

Spero cari proprietari che questo piccolo articolo vi renda più attenti a questo sintomo che passa sempre in secondo piano.

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