Cari proprietari oggi voglio parlarvi del FIV nel gatto. La sigla FIV sta per virus dell’immunodeficienza felina, un altro nome popolare che si dà a questa malattia è aids felina, termine nato per compararla concettualmente all’immunodeficienza dell’uomo da HIV.

Che cos’è il FIV nel gatto?

Il FIV nel gatto è un virus simile all’HIV dell’uomo che, come quest’ ultimo, colpisce il sistema immunitario dei gatti e provoca immunodepressione. Da questa somiglianza è nato quindi il termine AIDS felina. Le somiglianze finiscono qui: il FIV non è assolutamente trasmissibile all’uomo e non è pertanto un rischio per noi.




 

Come si fa diagnosi di FIV nel gatto?

La diagnosi di immunodeficienza felina nel gatto è molto semplice attraverso test rapidi eseguibili in ambulatorio. In alcuni casi può essere necessaria la conferma del risultato attraverso test più complessi (PCR, Western blotting) eseguibili in laboratori specializzati. Raccomando a tutti di fare il test FIV FELV al proprio gatto (vengono fatti insieme con lo stesso SNAP Combo test) in concomitanza della sterilizzazione, cogliendo l’occasione di fare il prelievo al gatto una volta addormentato. Il costo del test FIV FELV è irrisorio se paragonato alla tranquillità di sapere se il nostro gatto non ha contratto queste due orribili malattie infettive.

test FIV nel gatto

Ecco come si presenta il test FIV FELV nel gatto

Come si trasmette il FIV nel gatto?

Il contagio del FIV nei gatti avviene attraverso il morso (contatto saliva-sangue) e quindi è comprensibile come il rischio sia maggiore durante le lotte per l’accoppiamento. Possibile, ma non frequente, è il contagio attraverso i rapporti sessuali. La trasmissione transplacentare dalla gatta ai feti invece è molto rara, può avvenire soprattutto se la gatta si infetta ad inizio gravidanza. Bisogna però fare attenzione al fatto che la mamma può trasmettere gli anticorpi ai cuccioli dando dei risultati falsi positivi al test FIV. Questo è il motivo per cui il test FIV FELV (questo discorso vale anche per la FELV) nel gatto viene effettuato al di sopra dei 6 mesi di età.




 

La convivenza tra gatto FIV positivo e gatto sano è possibile?

Il rischio di trasmissione tra i gatti sterilizzati che convivono in armonia tra loro è molto basso (inferiore al 2.5%), anche se condividono ciotole e cassetta igienica. Il motivo è semplice, è il morso a trasmettere il FIV quindi è essenziale che i gatti combattano e si feriscano. Ovviamente il rischio di contagio aumenta nei gatti che vivono all’esterno soprattutto se interi.

FIV nel gatto

Nel caso il vostro gatto fosse FIV positivo quale sarà la sua aspettativa di vita?

Questa è una delle domande che vi tormenta di più. Se il vostro gatto fosse FIV positivo non disperatevi perché osservando qualche semplice accorgimento, l’aspettativa di vita è pressoché la medesima di un gatto negativo. Gli accorgimenti per allungare l’aspettativa di vita di un gatto FIV positivo sono:

  • l’uso regolare di antiparassitari;
  • evitare tutte quelle patologie stress indotte che nel gatto d’appartamento sono molto frequenti;
  • prestare molta attenzione a qualsiasi sintomo;
  • check up annuali dal veterinario;
  • la vita casalinga;
  • evitare cibi crudi;

in queste condizioni l’aspettativa di vita può essere pari o di poco inferiore a quella di un gatto sano e FIV negativo.




 

Quali sono i sintomi di un gatto FIV positivo?

Di base il problema nel gatto FIV positivo è l’immunodeficienza, di conseguenza qualsiasi agente eziologico può causare patologia. Non esistono quindi sintomi specifici della FIV. Di fatto sarà più predisposto a sviluppare infezioni ed avrà maggiore difficoltà nello sconfiggerle. Potete considerarlo un gatto molto più delicato dal punto di vista della salute e quindi dovrete mostrare massima attenzione a ogni sintomo e portarlo tempestivamente dal veterinario. Un gatto FIV positivo se contrae malattie che non riesce a debellare entrerà in un stadio terminale della AIDS felina, un po’ come succede all’uomo che da HIV sviluppa l’AIDS e a quel punto si arriverà ad un ultimo stadio della malattia in cui il gatto FIV non mangia e diventerà molto magro…ma anche in questo caso sono sintomi comuni a molte altre malattie.

Quale sarà la cura o la terapia da seguire se il gatto è FIV positivo?

A oggi per la FIV non c’è cura, ci si basa sul controllo delle infezioni che il gatto immunodepresso è più a rischio di contrarre. Come per altre patologie, non ci sono prove che approcci “alternativi” come l’omeopatia o cure naturali per il gatto FIV abbiano un’efficacia. In alcuni studi sono stati sperimentati l’interferone o i farmaci antivirali per combattere il FIV ma anche in questo caso non si è arrivati a conclusioni illuminati o a una terapia certa da mettere in atto su larga scala per tutti i gatti FIV positivi. Il vaccino per il FIV ad oggi non è efficace e quindi non ci permette di fare una prevenzione valida.

Test FIV nel gatto

Vi consiglio di eseguire il test FIV FELV nei vostri gatti per stare tranquilli.

In conclusione cosa possiamo fare per ridurre il pericolo che i nostri gatti vengano colpiti da FIV?

L’immunodeficienza felina negli anni sta diminuendo grazie la presa di coscienza dei proprietari di testare i propri animali e soprattutto di sterilizzarli prima di lasciarli girovagare nel mondo esterno. Inoltre le colonie feline, veri e propri focolai della malattia, stanno via via diminuendo.
Consiglio: Il controllo della malattia è l’unica arma che abbiamo, quindi testate e sterilizzate i vostri gatti se li lasciate uscire di casa.




 

Cari Proprietari, se vi è piaciuto l’articolo lasciate un mi piace e condividetelo!

Ricordate che mi trovate sempre sulla pagina Facebook Amica Veterinaria e sul mio profilo Instagram amica_veterinaria dove potrete essere sempre aggiornati sui nuovi articoli che pubblico e casi clinici particolari! Sulla pagina mi trovate anche  per rispondere quasi istantaneamente alle vostre domande!!!

 

 

fiv nel gatto

Ti potrebbe interessare anche:

Leucemia Felina (FeLV): come aiuto il mio gatto?

Peritonite Infettiva Felina (FIP). Cosa si può fare?

Calicivirus ed Herpesvirus: malattie infettive nel gatto!

Parvovirosi nel cane e nel gatto!!!

Vaccini nel cane e nel gatto: cosa è cambiato?

Leptospirosi nel cane, una malattia legata all’acqua!