
Cari proprietari, oggi vi parlo di una delle razze francesi più antica: il Dogue de Bordeaux, conosciuto anche come Mastino Francese.
Questa razza, abbastanza diffusa fino al 2014, anno in cui sulla base dei dati ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) in Italia se ne contavano 867, ha subito una pressoché costante flessione fino ad arrivare al 2023 con soli 249 esemplari iscritti.
Inserito dal FCI (Fédération Cynologique Internationale) nel Gruppo 2 – Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani bovari svizzeri, la sua utilizzazione è definita nello standard come animale da “Guardia, difesa e dissuasione”, definizione alquanto appropriata alla luce della prestanza fisica di questa razza, soprattutto a difesa della amata famiglia d’adozione.
Qual è lo standard di razza del Dogue de Bordeaux?
La carta d’identità del Dogue de Bordeaux per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:
- Peso: : 50–68 kg (maschio) e 45–54 kg (femmina);
- Altezza: 60 – 68cm (maschio) e 58 – 66 cm (femmina);
- Standard ENCI/FCI: Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi e cani bovari svizzeri
Sezione 2.1 Molossoidi. Tipo Mastino
- Vita media: 7 – 8 anni

Com’è il pelo del Dogue de Bordeaux?
Il mantello di questa razza si presenta particolarmente corto, sottile e soffice, morbido al tatto, tanto che anche la toelettatura non presenta particolari problemi essendo sufficiente una buona spazzolatura settimanale. Da tenere presente che poichè sulla testa e sulla faccia la pelle forma pieghe abbastanza profonde, è questa una parte del mantello a cui prestare particolare attenzione nella pulizia, onde evitare dermatite delle pieghe.
Di che colore è il Dogue de Bordeaux?
Il mantello del Dogue è di un unico colore con diverse tonalità di marrone più o meno scuro, nonché un diverso colore che richiama il mogano fino al rosso. Particolare è il mantello di un colore chiamato “Isabella” che ha tonalità che vanno dal giallo al marrone. Lo standard prevede che debba avere una certa pigmentazione e soprattutto che possano essere presenti poche macchioline di colore bianco, qualcuna sul petto e sulle zampe nella parte inferiore.
Ciò che cambia nel mantello di questa razza è il colore della maschera, che può essere nera o marrone, ma anche non essere presente:
Maschera del Dogue de Bordeaux :
- Esemplari senza maschera: questa varietà è caratterizzata dal colore del mantello fulvo ovvero tendente al rosso, come pure appare dello stesso colore il tartufo del cane.
- Esemplari con maschera marrone (o rossa): vari punti presentano accenni di questo colore come il tartufo, le palpebre e le labbra, ma sono presenti anche parti del corpo che ricordano questa colorazione in forma leggermente più estesa e soprattutto il pelo richiama sia il colore rosso che il marrone.
- Esemplari con maschera nera: il colore nero si mantiene solo sul muso, anche se è rintracciabile in piccoli punti della testa delle orecchie e del collo.
Di quali taglie esiste?
Questa razza è considerata di taglia gigante sia per il peso che per la potenza muscolare che, anche alla vista, lo fa apparire di dimensioni notevoli.
Di che colore è il tartufo?
Il tartufo (naso del cane) è piuttosto grande, con larghe narici, e abbastanza pigmentato, il colore richiama quello della maschera.
Quali sono le caratteristiche del Dogue de Bordeaux?
Il Dogue de Bordeaux è un molossoide molto potente, dotato di una muscolatura poderosa che si evidenzia in tutto il corpo, ma soprattutto nel torace che appare largo e forte e nelle zampe sempre pronte allo scatto. La testa è grande pesante e quasi tonda, coperta da molte rughe, caratteristiche della razza, e termina in un muso piatto in cui si riscontrano mascelle con un accentuato prognatismo (la mandibola sopravanza la mascella) e numerose pieghe della pelle che lo ricoprono. Anche il collo, largo, forte e muscoloso, mostra tutta la potenza fisica di questa razza. Gli occhi sono profondi e sempre vigili, le orecchie scendono ai lati della testa, da cui partono larghe terminando a punta. La coda è spessa e larga nella parte iniziale, finendo poi a punta, quando il cane è a riposo è portata bassa, rialzandosi con un movimento a curva nell’allerta.

La storia del Dogue de Bordeaux
La razza del Dogue de Bordeaux vanta origini molto antiche che possono essere fatte risalire, secondo alcuni esperti, a molossi asiatici, ad antichi alani oppure a bulldog spagnoli. Secondo lo standard, l’origine più accreditata è la discendenza dagli alani, in particolare dall’ “Alan Voutre” considerato in assoluto uno dei cani più potenti. Questa razza veniva utilizzata durante il Medioevo per la caccia agli orsi, ai cinghiali, ai lupi, ma anche per guidare e proteggere le mandrie, nonché in guerra come difesa. Purtroppo, vista la particolare forza fisica, venivano usati anche come cani da combattimento fino a quando tale pratica è divenuta illegale. Il primo standard fu stabilito nel 1863 nell’ambito di una mostra canina che ne decretò la popolarità. Inizialmente ne furono allevate diverse varietà che, a seconda della zona di provenienza, furono denominate: Tolosa, Parigi e Bordeaux, quest’ultima rappresenta l’origine dell’attuale Dogue.
Com’è il carattere del Dogue de Bordeaux?
Il carattere del Dogue de Bordeaux rispecchia la sua forza fisica, è infatti un cane docile e tranquillo, quando decide di muoversi però travolge tutto con la sua potenza fisica che è quindi da gestire con una buona educazione. Mostra anche molte altre ottime qualità quali l’assoluta fedeltà al padrone, l’equilibrio nei rapporti e il coraggio. La sua mole incute timore agli estranei, ma nella realtà non è un animale aggressivo. E’ attaccatissimo al padrone con il quale è molto affettuoso tanto che non vorrebbe mai lasciarlo. Ama fare lunghe passeggiate e giochi all’aperto. In famiglia appare tranquillo, tollerante e non invadente. Vigile cane da guardia, abbaia solo se necessario e in questa attività utilizza tutto il suo coraggio.
Il Dogue de Bordeaux è un cane adatto ai bambini?
Il Dogue de Bordeaux è un cane che sa stare in compagnia di bambini, soprattutto se è stato ben educato fin da cucciolo. Sa difenderli da ogni pericolo e ama condividere i loro giochi. Vista la mole fisica di questa razza, sarà comunque importante che nell’interazione tra i piccoli e il loro amico a quattro zampe sia sempre presente un adulto che sappia gestire i momenti più pericolosi.

Il Dogue de Bordeaux soffre di malattie particolari?
Il Dogue de Bordeaux è un cane longevo e robusto, ma anche lui ha delle predisposizioni di razza verso alcune patologie:
- Patologie Oculari (Entropion, Ectropion, Congiuntivite,);
- Patologie Muscolo-Scheletriche (Displasia dell’anca, Displasia del gomito);
- Cardiomiopatia dilatativa
- Torsione gastrica
Curiosità:
- Il famosissimo telefilm “Tequila e Bonetti”aveva come protagonista un coraggioso e confusionario Dogue de Bordeaux.








