Criptorchidismo nel cane e nel gatto: quando il testicolo non scende…

Cari proprietari oggi parliamo di un problema molto frequente nel cane e nel gatto maschio: il criptorchidismo.

Che cos’è il criptorchidismo?

Con questo termine si intende la mancata discesa dei testicoli nel sacco scrotale. Come forse alcuni di voi sanno già i testicoli nel neonato sono ancora dentro l’addome e durante i primi giorni, settimane di vita scendono attraverso l’anello inguinale per arrivare nella loro posizione definitiva dentro lo scroto. Si parla di monorchidismo  se un solo testicolo non scende.

Fino a che età si può sperare che scenda?

La discesa dei testicoli di solito è conclusa 10-14 giorni dopo il parto. Se a due mesi di vita uno o entrambi i testicoli non sono ancora scesi le probabilità sono molto ridotte. Quando acquistate un cucciolo di razza quindi prestate attenzione a questo dettaglio.

Esistono delle predisposizioni?

La frequenza del criptorchidismo viene descritta nel cane maschio tra il 7 e 13 % dei cuccioli di cane. Le razze che lo presentano più frequentemente sono:

  • Yorkshire Terrier,
  • Chihuahua,
  • Maltese
  • Cavalier King Charles Spaniel,
  • Boxer
  • Pastore tedesco

Questo non vuol dire che non possa presentarsi in altre razze o nei meticci.

 

 

 Perché i testicoli devono stare dentro lo scroto?

Lo so, sembra una domanda assurda, immagino già le risposte degli uomini…

In realtà c’è una spiegazione fisiologica. Il testicolo lavora a temperature circa di un grado più basse rispetto alla temperatura corporea. Per questo devono stare fuori dal corpo, per raffreddarsi. Questo non vuol dire che un criptorchide non possa avere figli ma la fertilità si riduce, oltre al fatto che rimanendo all’interno del corpo andrà in atrofia e probabile trasformazione tumorale (14 volte più probabile rispetto a un testicolo normale e anche più aggressivo). Un altro rischio del testicolo ritenuto in addome è quello di torcersi su se stesso e strozzare i vasi portando a forte dolore e situazione da operare d’urgenza.

criptorchidismo
La differenza tra il testicolo sano e quello contenuto in addome (evidentemente più piccolo)

Un criptorchide non deve riprodursi?

La risposta è no, perché questa patologia è trasmessa geneticamente e quindi con molte probabilità verrà trasmessa alla prole.  E’ per questo motivo che in esposizione vedete i giudici palpare i testicoli ai maschi. E non fatemi assistere ad allevatori che cercano il veterinario compiacente per riposizionare il testicolo nello scroto….per favore! La genetica non si cambia! Siamo seri.

Se il vostro cane o gatto è criptorchide cosa dovete fare?

Innanzitutto un’ecografia perché bisogna capire dove si trovano. Il testicolo ritenuto infatti può essere intrappolato nel canale inguinale oppure essere rimasto in addome.

Quando rimane nel canale inguinale si può notare ad un’attenta palpazione.

Una volta stabilito dove sono i testicoli cosa si può fare?

Ovviamente bisognerà asportarli. Non c’è fretta ovviamente, non si trasforma in tumore in poco tempo. Però è un intervento da mettere in conto nei primissimi anni di vita.

criptorchidismo
Tecnica mininvasiva laparoscopica.

Se è a livello inguinale l’intervento consisterà in poco più di un taglietto in quella zona per estrarlo. Se invece è in addome le cose sono più complesse perché l’intervento sarà addominale. Nel cane esiste la possibilità di estrarlo in laparoscopia. Questo permette di fare solo due piccolissimi taglietti sull’addome con un recupero velocissimo e azzerando quasi del tutto il dolore. Molto più invasivo l’intervento addominale standard, il taglio addominale potrebbe essere molto lungo per andare a ricercare il testicolo.  Come sempre quindi vi consiglio la tecnica mininvasiva. Anche nel gatto si può fare questo tentativo ma bisogna valutare da caso a caso.

criptorchidismo
Tecnica mininvasiva laparoscopica, il testicolo che era ritenuto in addome viene fatto uscire da una piccola breccia.

 

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