Cari proprietari oggi abbiamo come ospite il collega Alessio Angorini che ci parlerà delle accortezze da prendere nella gestione casalinga del coniglio nano. Il Dott. Alessio Agorini, laureato presso L’Università degli Studi di Camerino; lavora sempre presso Unicam nell’Ospedale Universitario Veterinario Didattico gestendo la Sessione Animali Non Convenzionali. Ha svolto successivamente un master di secondo livello presso l’Università degli Studi di Parma in: Riproduzione, Management, Patologia e Terapia Delle Specie Non Convenzionali.

Alessio Angorini ci parlerà del coniglio nano

Dott. Alessio Angorini

Contatti: alessio.angorini@unicam.it;

Centralino Ospedale Universitario Veterinario Didattico dell’università degli studi di Camerino: 0737403403

Grazie Alessio per darci qualche informazione di base sulla convivenza con il coniglio nano,

Cosa dovrei sapere per gestire correttamente un coniglio nano?

Prima di tutto c’è da dire che il coniglio nano non è come il cane ed il gatto; necessita di maggiori attenzione ed accortezze da parte di un proprietario, in quanto, in natura, questo animale è abituato a vivere in spazi molto ampi ed è una preda.

  • Questo comporta la valutazione di due condizioni; prima di tutto il nostro amico coniglio non deve essere relegato in una gabbietta ma deve essere alloggiato in un ambiente “a prova di coniglio”;
  • Successivamente, dobbiamo valutare il suo comportamento sia verso l’ambiente che verso persone o eventuali altri animali conviventi per adattarci alle sue esigenze.

 

 

Cosa significa “a prova di coniglio”?

Teniamo presente che lo spazio dedicato a questo animale non sarà mai troppo; le cose da tenere in considerazione però sono molte, dato che in natura passano la maggior parte del loro tempo a masticare, in casa possono rosicchiare muri o parti di mobile, i quali potrebbero essere più un problema per il proprietario che per l’animale, anche se alcune vernici possono risultare tossiche; le problematiche maggiori si possono avere però se “decidono” di rosicchiare cavi elettrici, infatti, carica batterie di PC o Cellulari spesso vengono lasciati incustoditi dai proprietari o ancor peggio i cavi dei nostri elettrodomestici, in questi casi l’animale potrebbe andare incontro a problematiche più gravi come l’ingestione di parti di questi o la folgorazione se il cavo è collegato alla corrente.

coniglio nano

Il coniglio nano deve avere un recinto grande o può stare solo in gabbia?

La Stanza “a prova di coniglio” quindi consiste in un ambiente o in un recinto abbastanza grande dove il coniglio può esplicare le proprie funzioni fisiologiche, all’interno di questo ambiente deve essere disponibile oltre allo spazio per l’alimentazione anche uno spazio per i propri bisogni, spesso posizionare una lettiera con del truciolo o del pellet per lettiere stimola l’animale a recarsi a fare i propri bisogni in un posto confinato dell’ambiente evitando di spargerli in giro. È comunque consigliato, quando possibile e sotto stretta sorveglianza, tenere il coniglietto libero per casa cercando anche di farlo interagire con noi.

E’ importante scavare per il coniglio nano?

In natura questi animali sono soliti scavare gallerie nelle quali trascorrono la maggior parte del loro tempo, all’interno dell’ambiente da noi creato, possiamo mettere a disposizione scatole di cartone o tunnel in materiale vegetale apposito per ricreare il più possibile il loro ambiente naturale, è consigliabile inoltre posizionare legnetti di essenza non tossiche per favorire la limatura dei denti.

 

Qual è la giusta alimentazione per il mio coniglietto?

Il coniglio è definito erbivoro stretto, questo significa che in natura mangia prevalentemente piante erbacee; altra caratteristica importante è la crescita continua dei denti che vengono consumati con la giusta alimentazione. Per alimentarlo al meglio, dobbiamo lasciare sempre a disposizione del fieno di buona qualità, meglio se misto “di Prato Polifita”, a questo, sempre dopo accurato controllo e indicazioni di un Medico Veterinario, gradualmente, possono essere somministrate anche verdure fresche come:

  • Cicoria,
  • Radicchio,
  • Indivia Belga
  • Finocchio;
  • Frutta e Verdure Zuccherine che devono essere fornite in piccole quantità e non più di due volta alla settimana;
  • a questo, può essere aggiunto del pellet apposito per conigli da compagnia, l’importante è che non abbia al suo interno semi di cereali o derivati dei cereali.

I pellet che si trovano in commercio solitamente hanno il quantitativo giornaliero da somministrare al nostro amico Coniglio, in base al peso e all’età dell’animale, anche sulla scelta del giusto alimento commerciale gioca un ruolo importante un Veterinario Esperto in Animali Non Convenzionali. Non bisogna mai far mancare acqua fresca, o tramite appositi beverini a goccia o tramite ciotola, in entrambi i casi questi devono essere in materiale facilmente lavabile e Sanificabile.

tabella alimentare del coniglio

Tabella alimentare del coniglio

 

Cosa devo fare quando porto un coniglio in casa?

Prima di tutto, come abbiamo già detto, dobbiamo procurarci tutto quello che è necessario per la corretta gestione del nostro nuovo animale, successivamente all’Acquisto/Adozione di un coniglio, dobbiamo identificare un Veterinario Specializzato in Animali non convenzionali per le necessità urgenti e per le visite routinarie come le vaccinazioni e per il controllo di eventuali parassiti intestinali che alcune volte, soprattutto nei cuccioli, possono creare problemi molto gravi; inoltre, possiamo rivolgersi a questa figura professionale sia per le visite di routine che per eventuali indicazioni e suggerimenti per la gestione del nostro Nuovo amico Coniglio.

coniglio nano

Non eccedete con l’alimento fresco!

Dove posso trovare un coniglietto da compagnia? Meglio acquistarlo o adottarlo?

Spesso si trovano annunci di privati che cedono cuccioli o si trovano cuccioli in negozi o fiere, il consiglio, è quello di contattare le numerose associazioni presenti sul territorio, per valutare l’adozione di un animale piuttosto che il suo acquisto. Non ci sono troppe differenze tra l’accogliere in casa un cucciolo o un animale adulto, in entrambi i casi ci vuole molta pazienza e dedizione per abituare l’animale ad un nuovo ambiente ed alla presenza di nuove persone, è comunque consigliata la valutazione dell’animale da parte di un Veterinario Specializzato in Animali non convenzionali.

Ho già un altro animale in casa…. Come posso fare per farli convivere?

Il coniglio è un animale sociale, quindi sarebbe meglio non lasciarlo mai solo, spesso, con le dovute accortezze e con le indicazioni di un Veterinario, possono convivere anche con i nostri PET Convenzionali (cane e gatto), la convivenza tra conigli invece è quasi sempre accettata anch’essa però con le dovute accortezze:

  • Meglio mettere insieme due cuccioli piuttosto che due adulti, solitamente due cuccioli tollerano meglio il nuovo ambiente ed il nuovo compagno di vita, questo non vuol dire che la convivenza o l’inserimento di un nuovo animale adulto non siano possibili
  • Se pensiamo ad una coppia valutiamo la Castrazione del maschio per evitare accoppiamenti e cucciolate indesiderate e la sterilizzazione della coniglia che oltre ad evitare cucciolate indesiderate previene la comparsa di neoplasie e problematiche varie a livello uterino
  • Spesso due maschi o due femmine, se non sterilizzate o castrati, non convivono bene solitamente per problemi di dominanza, ma anche in questo caso, con le dovute accortezze ed i giusti suggerimenti potrebbero convivere
  • Valutiamo i dovuti spazi quando abbiamo in casa più di un animale, non possiamo pensare che l’ambiente che fino ad ora ha accolto un animale possa andare bene per accoglierne due.

 

Grazie infinite da parte mia e di tutti i followers di Amica Veterinaria per queste preziose informazioni.

Cari proprietari se vi è piaciuto l’articolo sulla difficoltà respiratoria lasciate un mi piace e condividetelo!

Ricordate che mi trovate sempre sulla pagina Facebook Amica Veterinaria e sul mio profilo Instagram amica_veterinaria dove potrete essere sempre aggiornati sui nuovi articoli che pubblico e casi clinici particolari! Sulla pagina mi trovate anche  per rispondere quasi istantaneamente alle vostre domande!

 

coniglio nano

 

 

Ti può interessare anche:

Sterilizzazione della coniglia! Parla lo specialista!