Coda morta nel cane? Si chiama Cold Tail Syndrome!

Cari proprietari di labrador o cani da caccia in generale oggi parliamo di un argomento che riguarda soprattutto voi: quella che volgarmente viene chiamata coda morta ma che in realtà è una vera e propria patologia e cioè la cold tail syndrome o sindrome della coda fredda nel cane. Fondamentalmente si tratta di un dolore alla base della coda e all’ impossibilità del cane di muoverla.

Che cos’è la cold tail syndrome?

Sostanzialmente si tratta di una  miopatia (infiammazione) dei muscoli della coda dei cani da lavoro o da caccia.

Oltre al classico nome di cold tail, può essere chiamata in altri modi:

  • Dead Tail;
  • Cold Water Tail;
  • Limber Tail Syndrome;
  • Broken Tail;
  • Broken Wag;
  • Sindrome della coda fredda;
  • Coda morta.

 

 

Quali sono i sintomi della coda morta?

Innanzitutto il dolore alla coda è un sintomo. La coda è flaccida, si dispone orizzontalmente per circa 3-4 centimetri prima di pendere verso il basso. Come se fosse morta appunto. E la coda rimane in questa bizzarra posizione anche quando il cane si muove. Talvolta si nota un gonfiore alla base della coda. Il cane non scodinzola (perché prova dolore). L’esordio è acuto e improvviso.

coda morta

Quali sono le razze predisposte e a che età si presenta la coda morta?

Sicuramente il cane più colpito è il labrador, seguito da golden e beagle. Può comunque interessare anche altri cani da caccia (setter e pointer).

L’età di insorgenza è poco significativa e varia dai sei mesi ai 9 anni.

Come potete riconoscerla voi proprietari?

E’ una sintomatologia abbastanza tipica. Si manifesta con coda flaccida che sembra morta, alcune volte i cani sono in grado di sollevare solo la parte iniziale della coda mentre il restante frammento cade a penzoloni. Il cane può sentire molto dolore quindi evitate di manipolargliela.

 

 

Quali sono le cause della coda morta?

Le cause della cold tail nel cane non sono ancora chiare, sembra legata ad un’eccessiva attività fisica nei soggetti non allenati oppure provocata da un bagno freddo in mare o nel fiume.

Il problema può manifestarsi pochi minuti dopo l’episodio di raffreddamento o addirittura dopo ore, l’unica cosa certa è che questo sintomo è passeggero e si risolve nel giro di poco tempo (1-2 settimane), inoltre non ha nulla a che vedere con un eventuale paralisi del cane.

Se pensate che il vostro cane abbia la coda morta che fare?

La terapia della cold tail si basa principalmente sul riposo, ma nei casi più gravi con forte dolore si può valutare insieme al vostro veterinario la somministrazione di antinfiammatori.

Mi raccomando, a proposito di antinfiammatori, di evitare il fai-da-te. Ricordate sempre  che gli antidolorifici ad uso umano spesso non sono tollerati dal cane e possono provocare ulcere gastriche con gravi emorragie a volte fatali anche dopo una singola somministrazione.

Discorso diverso invece sono i rimedi naturali e casalinghi:

Oltre agli antinfiammatori classici (prescritti dal veterinario) vi consiglio l’arnica in puntura se siete capaci di fare le iniezioni. Un trucco casalingo che invece voglio suggerirvi è il calore. Avete presente i cerotti caldi che noi ci mettiamo su collo e schiena quando abbiamo dolore? Nel cane ovviamente non si può fare ma potete, se avete tempo, scaldarla con l’asciugacapelli. Dà un po’ di sollievo momentaneo….più cicli di calore al giorno aiutano a fare stare meglio il vostro amico.

coda morta

 

Come prevenire la coda morta?

Anche se non è una patologia grave e si risolve da sola è comunque molto fastidiosa per il vostro amico a quattro zampe e quindi è meglio mettere in atto tutte le strategie per evitarla. Un consiglio che posso darvi è quello di asciugare correttamente la base della coda dopo un bagno o al rientro da una passeggiata sotto la pioggia (il phon è sempre un buon sistema). Consideratelo come il classico colpo d’aria che prendiamo noi al collo quando soffriamo di cervicalgia. Chi di noi soffre di “cervicale” sta ben attento a coprirsi il collo con una sciarpa, a non esporsi all’aria se si è sudati o accaldati. Per il cane è lo stesso. Inoltre le recidive sono frequenti, quindi se la vostro cane è già successo fate ancora più attenzione.

 

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