
Cari proprietari, oggi vi parlo di una razza molto particolare proveniente dalla Cina dove è molto diffusa: il CHOW CHOW, Sōngshīquǎn in lingua cinese nella quale ha il significato di “cane leone ammansito” probabilmente in quanto il suo mantello e la sua intraprendenza ricordano quelli di un leone.
In Italia non è un animale molto diffuso, come si evidenzia dalla statistica ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) in una costante flessione fino ad arrivare ai soli 230 esemplari registrati al 2023.
Qual è lo standard di razza?
Inserito dal FCI (Fédération Cynologique Internationale) nel Gruppo 5 Cani tipo Spitz, è considerato molto versatile, utilizzato infatti come cane da guardia, da caccia anche di lupi e grossa selvaggina e come cane da tiro dei famosi carretti cinesi.
La carta d’identità del Chow Chow per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:
- Peso: 26 – 40 kg (maschio) e 23 – 35 (femmina);
- Altezza: 48 – 56 cm (maschio) e 46 – 51 cm (femmina);
- Standard ENCI/FCI: Gruppo 5 Cani tipo Spitz e tipo primitivo – Sezione 5 Spitz asiatici e razze affini
- Vita media: 9-15 anni

Com’è il pelo del Chow Chow?
Ha due diverse lunghezze del mantello che può essere a pelo lungo o corto.
- a pelo lungo: in questi esemplari il pelo si presenta folto, molto abbondante e dritto. Al tatto rimanda una certa ruvidità, mentre il sottopelo di cui è dotato appare soffice e di una consistenza simile alla lana. Questo tipo di pelo si infittisce specialmente sul cranio e intorno al collo dove è talmente abbondante da coprire in parte il muso. Nella parte posteriore il pelo folto forma una specie di “culotte”.
- a pelo corto: anche negli esemplari di questa varietà il pelo è molto abbondante e dritto, ma la tessitura appare vellutata e dunque molto morbida.
In entrambi i tipi, il pelo non deve mai essere accorciato o tagliato per non modificare la particolare e unica fisionomia dell’animale.
Di che colore è?
Le varietà di colore del mantello di questa razza sono molto variegate, tanto che vanno dal nero e blu fino al rosso fino a tinte più chiare quali il color crema, il rossiccio chiaro e perfino il bianco avorio.
Tutte queste colorazioni possono assumere toni con sfumature, ma non possono mai sovrapporsi o mischiarsi con altri colori. Le sfumature possono essere più o meno forti sulle zampe e sul collo, mantenendo sempre anche in questi punti la stesse tonalità.
Di quali taglie esiste il Chow Chow?
Il Chow Chow è un animale di taglia medio-grande ed il suo folto mantello lo rende ancor più maestoso. Sono comunque da tenere presenti le differenze di genere, che a volte il lungo pelo nasconde bene.
Di che colore è il tartufo?
Il tartufo (naso del cane) è ampio e di colore preferibilmente nero. In alcune varietà di colore più chiaro come i color crema o i bianchi avorio il tartufo può assumere una colorazione più chiara, tendente al marrone scuro o al grigio. Una differenza si nota per gli esemplari blu e rossicci nei quali il colore del tartufo appare simile a quello del mantello.
Quali sono le caratteristiche del Chow Chow?
Il Chow Chow è un cane ben proporzionato, dotato di un pelo molto folto e di un morbido sottopelo che lo protegge soprattutto dal clima freddo e umido, mentre proprio per questa caratteristica non ama particolarmente il caldo. Le sue dimensioni sono notevoli, maggiormente aumentate dalla massa di pelo che lo circonda foltissima intorno alla testa. Ama muoversi senza stancarsi troppo, non è una razza a cui vanno dedicate lunghe passeggiate. Il suo passo è particolare, si muove infatti radente al suolo, come se non alzasse le zampe. Nel movimento mostra la sua fierezza e compattezza. Il muso si presenta piuttosto corto, contornato dal folto pelo, gli occhi sono in genere scuri e tendono a riprendere la colorazione del mantello a seconda che sia di colore blu o nella gradazione del marrone rossiccio. Le orecchie sono piccole e dritte posta sopra gli occhi, tanto che danno all’animale quel particolare cipiglio che è una delle sue caratteristiche. Una specifica particolarità della razza si evidenzia quando l’animale apre la bocca, mettendo in evidenza il colore blu della lingua, del palato e delle labbra. La coda è portata sempre alta, arrotolata sul dorso. All’aspetto, questa razza appare forte, abbastanza resistente e mai goffa.

La storia
Il Chow Chow è una razza originaria della Cina ed è stato allevata per diverse finalità quali la caccia e la guardia alle proprietà. E’ una razza molto antica tanto che, da quanto si può sapere, era già presente in questo vasto Paese circa 2000 anni fa. Non è stato molto conosciuto all’estero fino al 1800 in quanto la politica cinese aveva chiuso il proprio territorio a influenze straniere. Dalla fine dell’’800 iniziarono le prime apparizione nel Regno Unito dove questi animali giunsero al seguito di mercanti cinesi che in quel Paese iniziavano ad importare i propri prodotti, ma si diffusero soltanto verso gli anni ’20 del ‘900. Il primo riconoscimento del Chow Chow avvenne nel 1903 a cura del Kennel Club britannico che ne stabilì lo standard, in seguito dall’Inghilterra il Chow Chow si diffese ovunque.
Com’è il carattere del Chow Chow?
Principali caratteristiche del carattere di questa razza sono la riservatezza, l’indipendenza, la fedeltà alla famiglia di adozione e la lealtà. E’ un animale che sa anche stare in solitudine senza soffrirne, ma ugualmente è attaccatissimo a colui che sceglie come capobranco nella famiglia, del quale solo tenderà a obbedire gli ordini. Va dunque educato sin da cucciolo alla socializzazione, anche se rimane abbastanza distaccato e quasi mai aggressivo. Ha un istinto innato come cane da guardia e, non essendo molto amante degli estranei, è un lavoro che sa eseguire molto bene. Con il suo carattere leggermente introverso, non ha problemi ad adattarsi a qualsiasi ambiente, campagna, città, appartamento o giardino: per lui l’importante è essere accettato e amato dal suo padrone, che a sua volta deve mantenere un atteggiamento affettuoso ma molto fermo, per non rischiare di essere prevaricato. Da tutto ciò si evince che il Chow Chow non è propriamente un cane per persone non abituate a questo tipo di gestione, pertanto chi lo sceglierà, se non ne conosce il carattere, dovrà approfondire le modalità di interazione con esperti di questi animali, al fine di prepararsi ad una positiva convivenza.
Il Chow Chow è un cane adatto ai bambini?
Questa razza non è particolarmente adatta a convivere con bambini in quanto non è molto paziente e non ama i rumori e l’interazione, spesso eccessiva, che i piccoli sanno manifestare nei confronti dei loro amici a quattro zampe.
Soffre di malattie particolari?
Longevo e robusto, ma anche lui ha delle predisposizioni di razza verso alcune patologie:
- Patologie Dermatologiche (Ipersensibilità alla puntura di insetti, Pemfigo, Deficit di tirosinasi, Alopecia, Malattia di Vogt-Koyanagi-Harada, Atopia);
- Patologie Muscolo-scheletriche (Rottura del legamento crociato);
- Patologie Oculari (Glaucoma, Cataratta, Atrofia progressiva della retina, Prolasso della ghiandola lacrimale della terza palpebra, Lussazione della lente, Micropapilla, Persistenza della membrana pupillare);
- Patologie Neurologiche (Demielinizzazione delle fibre sensoriali, Mielopatia degenerativa, Sindrome cerebellare);
- Ipotiroidismo;
- Melanoma;
- Displasia renale.
Curiosità:
- Nella Cina del Medioevo, il Chow-Chow era chiamato cane orso, in quanto si credeva che derivasse dall’incrocio tra i due animali. La sua potenza fisica ne fece uno degli animali preferiti dai cinesi che lo adottarono utilizzandolo anche nelle guerre fra clan.
- Il suo aspetto lo fa assomigliare più ad un peluche a causa del folto pelo.
- Con molta probabilità fu in Inghilterra che assunse il nome “chow chow” come venivano chiamato i prodotti importati dalla Cina.
- E’ noto che il Chow Chow in Cina fosse il cane preferito di molti Imperatori, mentre in Europa scelsero questa razza molti nomi famosi, tra cui Konrad Lorenz e Sigmund Freud.








