Cari proprietari oggi parleremo di un argomento molto dibattuto tra gli amanti dei cani: la cagna in calore. Argomento dibattuto tra chi è pro e chi è contro alla sterilizzazione ma non solo, la cagna in calore getta scompiglio nel circondario, i cani maschi ululano, scappano per raggiungerla e a volte incontri clandestini portano a cucciolate indesisderate.

 

Cosa vuol dire “cagna in calore”?

Il calore è quel particolare periodo del ciclo estrale della cagna in cui da un punto di vista comportamentale la femmina è disposta ad accoppiarsi, e da un punto di vista fisiologico, sta avvenendo l’ ovulazione. Quindi, se la femmina viene coperta, può rimanere gravida. Questo periodo (calore) può anche essere chiamato estro.

 

Che cos’è il ciclo estrale?

Il ciclo estrale ( o ciclo riproduttivo ) è il fisiologico susseguirsi di variazioni ormonali (e di conseguenza comportamentali) tipiche della femmina che, ciclicamente, fanno si che questa sia in grado di riprodursi, ma solo in un determinato momento, che è appunto l’ estro.

cagna in calore

La pubertà coincide con il primo calore del cane?

Esattamente! Più precisamente la pubertà è quel momento in cui le ovaie sono in grado di rispondere efficacemente alla stimolazione degli ormoni sessuali con la produzione di ovociti maturi. È infatti il momento del raggiungimento della maturità sessuale. Può succedere però che il primo calore possa essere silente, cioè può avvenire senza che il proprietario riesca a notare alcun cambiamento di comportamento o altro segno visibile.

 

A quale età la cagna va in calore per la prima volta?

L’ età del primo calore è variabile, succede di solito dai 6 ai 15 mesi d’ età. Talvolta il primo calore compare anche avvicinandoci verso i 2 anni di età. Dipende molto da taglia e razzza dell’animale. Le cagne di taglia piccola vanno in calore a 6 mesi quelle di taglia gigante oltre l’anno.

Ci sono diverse variabili per l’età del primo calore del cane:

Il primo calore del cane dipende infatti da più fattori:

  • La taglia del cane: i cani di taglia piccola sono infatti generalmente più precoci rispetto a quelli di taglia gigante;
  • Il raggiungimento dei 3/4 del peso corporeo che la cagna avrà da adulta: chi prima lo raggiunge, prima è possibile vada in calore;
  • L’ambiente: la comparsa del primo calore può variare anche in base all’ambiente in cui vivono, alla disponibilità di cibo, ai fattori psicologici, all’ esposizione alla luce solare e artificiale, alla vicinanza ad altri soggetti interi della stessa specie.

 

Ogni quanto tempo la cagna va in calore?

La cagna è un animale che ha un ciclo estrale monoestrale stagionale: presenta cioè un solo ciclo durante la stagione riproduttiva. La cagna fa mediamente due calori all’ anno, con un intervallo tra i due di 7-8 mesi circa. Ci sono poi le eccezioni! Ad es., le femmine di  Basenji e di Mastino Tibetano vanno in calore una volta l’anno; la femmina di razza Collie ogni  36 settimane circa, Rottweiler e Pastore Tedesco ogni  circa 20-22 settimane e la femmina di Labrador con un intervallo superiore agli 8 mesi, le Lupe Cecoslovacche anche ogni 2 anni.

 

Quanti giorni dura il ciclo estrale della cagna?

Il ciclo estrale della cagna è diviso in fasi:

  • proestro:  dura da 3 a 20 giorni. in media 9-10. La cagna perde sangue, attrae il maschio, la vulva si ingrossa notevolmente, ma non è ancora pronta all’accoppiamento.
  • estro: dura da 4 a 25 giorni, in media 9-10. Le perdite diventano minime e non più ematiche, accetta il maschio.
  • diestro: se non resta gravida, dura comunque 2 mesi. In questo periodo avviene anche la gravidanza isterica o falsa gravidanza in alcune femmine.
  • anestro: la fase di riposo riproduttivo,dura in media 4 mesi ma se sono cagne che fanno 1 calore all’anno anche 11 mesi.  Diciamo che termina con il proestro successivo. Questa fase di riposo ormonale è la più idonea per l’eventuale sterilizzazione della cagna.

 

Quali sono i sintomi della cagna in calore?

Durante l’ estro la cagna mostra interesse per il maschio e cerca di attrarlo spostando di lato la coda, mostrando le labbra vulvari edematose e dilatate, abbassando il dorso e sollevando il bacino. Insomma, la cagna è disposta ad accoppiarsi! Bisogna stare attenti infatti, se si vogliono evitare gravidanze indesiderate, di tenerla lontana dai maschi, che sarebbero pronti a tutto, pur di avvicinarsi e accoppiarsi. Può risentirne anche l’appetito e il carattere. Avrete perdite di sangue in casa ed è quindi consigliabile farle indossare le mutandine igieniche se non volete ritrovarvi coperte, divani e pavimenti schizzati di sangue misto siero.

 

Le perdite di sangue indicano la cagna in calore?

No, queste sono tipiche del proestro, periodo che procede l’estro, anch’esso della durata di circa 9 giorni. Questo periodo è caratterizzato, oltre che dalle perdite ematiche, anche da cambiamenti comportamentali della cagna: eccitabilità, irrequietezza e mancata obbedienza agli ordini. Alcune cagne possono montare altre femmine; altre si mostrano aggressive verso il maschio, rifiutando l’accoppiamento, sebbene nelle urine e nel secreto vaginale siano presenti feromoni (sostanze volatili a funzione comunicativa) che agiscono da richiamo per quest’ultimo. L’ edema delle labbra vulvari è molto più marcato rispetto al periodo successivo, che è appunto l’estro.

cagna in calore

Perchè i veterinari consigliano la sterilizzazione se non è un cane riproduttore dall’evamento?

La sterilizzazione chirurgica ( rimozione delle ovaie e talvolta anche dell’utero) viene raccomandata dal mondo veterinario, non solo perché elimina il rischio di gravidanze indesiderate ed elimina il disagio periodico per il proprietario a causa delle perdite di sangue in casa e del raduno di maschi intorno alla propria abitazione (con conseguenti tentativi di intrusione), ma anche per salvaguardare la salute della propria cagna!

La sterilizzazione:

  • Previene il rischio di insorgenza di una o più gravidanze isteriche ( false gravidanze), molto frequenti nelle cagne intere (non sterilizzate) non coperte, fonte di forte stress per la nostra amica pelosa.
  • Previene il rischio di insorgenza dei tumori ovarici e cisti ovariche.
  • Previene il rischio di insorgenza della piometra (infezione purulenta dell’utero, che si trasforma in una vera e propria sacca piena di pus), sia con la rimozione delle sole ovaie, sia con la rimozione di ovaie e utero. E ricordiamo che la piometra può mettere in serio pericolo di vita la cagna ed è di frequente riscontro nelle femmine intere: colpisce una femmina su quattro entro i 10 anni di età.
  • Previene il rischio di iperplasia e prolasso vaginale.
  • Previene il rischio di altre patologie uterine come l’endometriosi cistica, l’idrometra e la mucometra.
  • Riduce il rischio della maggior parte dei tumori mammari (quelli ormono dipendenti).

E’ sempre bene però rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per meglio capire i pro e i contro di ogni scelta e le tempistiche adeguate in cui attuarla, a seconda della storia clinica e personale della propria cagnetta. Potete trovare molte informazioni sull’articolo che ho scritto sulla sterilizzazione della cagna:

 

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accoppiamento nel cane

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