Cari proprietari, oggi vi parlo di una delle tante razze inglesi considerata tra le più coraggiose: il Bullmastiff.

I dati ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) mostrano una diffusione di questa razza in Italia alquanto altalenante considerato che, partendo da un numero di iscrizioni di 367 nel 2012, si è verificato un notevole aumento soltanto nel 2016 con 512 esemplari iscritti, numero progressivamente diminuito nel tempo fino ad arrivare al 2019, anno in cui si è scesi a soli 212 esemplari, risaliti poi fino a 311 nel 2021.

Bullmastiff

Qual è lo standard di razza?

Inserito dal FCI (Fédération Cynologique Internationale) nel Gruppo 2 – Sezione 2.1 Molossoidi – tipo mastino, la sua utilizzazione è definita nello standard “da guardia”. La carta d’identità del Bullmastiff per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:

  • Peso: 50 – 59 kg (maschio) e 41 – 50 (femmina);
  • Altezza: 64 – 69 cm (maschio) e 61 – 66 cm (femmina);
  • Standard ENCI/FCI: Gruppo 2 – Cani di tipo Pinscher e Schnauzer – Molossoidi – Cani bovari svizzeri;
  • Vita media: 8 – 10 anni.

Com’è il pelo?

Il mantello dei Bullmastiff presenta un pelo molto forte, corto, mediamente resistente al freddo, ma non al caldo, che in genere questi animali sia per la mole che per la brachicefalia, tendono a soffrire molto di più. Hanno dunque bisogno d’estate di una buona scorta d’acqua e di un angolino a disposizione che li tenga riparati dalle alte temperature. I Bullmastiff non perdono molto pelo, qualità molto apprezzata, e per mantenerlo pulito non occorre grande impegno, sono infatti sufficienti normali spazzolature settimanali.

Di che colore è il Bullmastiff?

Il mantello del Bullmastiff può essere dei seguenti colori: rosso, fulvo e tigrato, ma il fattore importante è rappresentato dal fatto che il colore deve essere uniforme. Soltanto il muso deve essere nero e questo colore arriva fino a circondare gli occhi formando delle macchie e  conferendo in tal modo al cane il suo sguardo dignitoso e serio.

Di che colore è il tartufo?

Il tartufo (naso del cane) è una delle caratteristiche principali di questa razza, deve infatti apparire schiacciato e piatto con narici ampie e aperte. Il colore deve essere rigorosamente nero, qualunque sia la colorazione del mantello.

Bullmastiff

Di quale taglia è?

Il Bullmastiff è considerato un cane di taglia grande, vista la sua mole imponente che corrisponde ad un  peso certamente non lieve, fatte salve le normali differenze di altezza e peso tra maschi e femmine.

Quali sono le caratteristiche?

Forte, attento, coraggioso e affidabile, assolutamente vigile e pronto a sventare ogni pericolo per la sua famiglia d’adozione, conserva tutte le caratteristiche del cane da guardia, obiettivo per il quale è stato selezionato e perciò non è molto incline ad accettare sconosciuti nel suo territorio. La sua struttura fisica appare molto robusta e una particolarità della razza è il muso abbastanza schiacciato e corto che, come il cranio,  rimanda ad una forma quadrata. Il colore nero del muso si ritrova anche intorno agli occhi, profondi e vigili, di colore marrone, divisi da una scanalatura formata dalle pieghe della pelle presenti sul cranio. Le orecchie sono pendenti ai lati della testa e hanno una forma triangolare. La coda è posizionata in alto in linea con il corpo, va poi incurvandosi vero il basso per terminare sopra il garretto.

Bullmastiff

La storia:

Il Bullmastiff, razza relativamente giovane, è stata selezionata dopo molti tentativi, incrociando infine il  Mastino con il Bulldog Inglese, entrambi inglesi, principalmente con l’obiettivo di creare un forte  cane da guardia per la protezione di possedimenti e bestiame. In seguito è stato utilizzato dai guardiacaccia che in Gran Bretagna avevano necessità di un cane forte e coraggioso adatto a fermare i bracconieri nella loro caccia indiscriminata ed intensiva alla selvaggina. Nel DNA del Bullmastiff sono dunque iscritte notevoli capacità di difesa verso gli sconosciuti, estremo coraggio e forza fisica non comune, tutto questo unito ad una istintiva intelligenza nel comprendere i momenti di pericolo. Definito come “cane da guardia”, il suo riconoscimento come razza avvenne nel 1924.

Com’è il carattere del Bullmastiff?

Il Bullmastiff è un cane equilibrato, noto per la sua forza muscolare e la potenza fisica, ma anche per la giocosità, vivacità e soprattutto per il suo senso di attaccamento alla famiglia adottiva da cui non si distacca se non per fronteggiare eventuali situazioni di pericolo, che riesce con intelligenza a gestire senza troppa irruenza, né mordacità o aggressività. DA buon molosso odia la solitudine e trova sempre il modo di essere coinvolto nelle attività del proprietario, il quale dovrà addestrarlo con pazienza per gestirne al meglio la mole e la testardaggine. Nel complesso, non è certamente un animale adatto a chi non ha esperienza di cani caratterialmente e fisicamente molto forti. Non vanno però sottovalutate le sue qualità spesso preponderanti, ovvero l’estrema fedeltà ed affidabilità, nonché l’attitudine a proteggere a qualsiasi costo la sua famiglia.

Bullmastiff

Il Bullmastiff è un cane adatto ai bambini?

Nonostante la potenza muscolare e la struttura fisica si può rivelare un affettuoso e paziente compagno di giochi per i bambini della famiglia con cui vive, restando comunque sempre necessaria la supervisione di un adulto nella condivisione di giochi e momenti di svago con i piccoli, affinché la sua prestanza muscolare non crei problemi. Estremamente protettivo nei loro confronti nessuno potrà avvicinare i “suoi” bambini senza chiedere a lui il permesso.

Il  Bullmastiff soffre di malattie particolari?

Il Bullmastiff è un cane robusto ma purtroppo ha diverse predisposizioni di razza per alcune patologie:

  1. Sindrome brachicefalica (BAOS)
  2. Displasia dell’anca,
  3. Displasia del gomito,
  4. Rottura del legamento crociato;
  5. Entropion,
  6. Ectropion,
  7. Atrofia progressiva retinica;
  8. Torsione gastrica;
  9. Patologie Neoplastiche (Linfoma, Linfosarcoma, Osteosarcoma, Angiosarcoma e Mastocitoma);
  10. Ipotiroidismo;
  11. Cistinuria;
  12. Dermatite atopica;
  13. Stenosi polmonare.

 

Curiosità:

  1. Quella del Bullmastiff è una razza molto recente.
  2. Questa razza è stata utilizzata in molti film come ad esempio “Spot”, “See Spot Run” e “Truman, un vero amico è per sempre”.
  3. Si pensa che il Bullmastiff abbia il 60% delle caratteristiche del Mastino inglese e il 40% del Bulldog.
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Amica Veterinaria
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