Cari proprietari, oggi vi parlo del Bovaro del Bernese. Per quanto riguarda le iscrizioni all’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), negli ultimi anni si è vista una crescita costante anche se dall’andamento ondeggiante. In ogni caso, si va dai 1609 soggetti  del 2011 ai 1823 del 2020.

 

Qual è lo standard di razza del Bovaro del Bernese?

La carta d’identità del Bovaro del Bernese per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:

  • Peso: 39-50 kg (maschio) e 36-48 kg (femmina)
  • Altezza: 64-70 cm (maschio) e 58-66 cm (femmina);
  • Standard ENCI/FCI: Gruppo 2: cani di tipo pinscher, schnauzer- molossoidi e cani bovari svizzeri
  • Vita media: 8-10 anni

 

Com’è il pelo del Bovaro del Bernese?

Caratteristiche del pelo del Bovaro del Bernese

Il mantello del Bovaro del Bernese è così particolare da esser diventato la sua caratteristica più conosciuta, o meglio, grazie al suo colore è sempre facile distinguerlo dalle altre razze. Ha un mantello morbido e folto, costituito da un pelo lungo e brillante che può essere liscio o leggermente ondulato. La cura del pelo è assolutamente necessaria, deve essere regolarmente spazzolato e lavato perché non crei nodi o raccolga sporcizia essendo lungo. Non esiste il Bovaro del Bernese a pelo corto, ma Grande Bovaro Svizzero è effettivamente una razza estremamente simile con il pelo corto. Le due razze vengono spesso confuse.

Grande bovaro svizzero

Questo è un Grande Bovaro Svizzero, scambiato spesso per Bovaro del Bernese a pelo corto che in realtà non esiste.

Di che colore è il Bovaro del Bernese?

In che colori si presenta la razza del Bovaro del Bernese

Il Bovaro del Bernese ha il mantello tricolore. Nero di base con macchie che vanno dal marrone al rosso scuro, che possono essere distribuite sulle guance, sopra gli occhi, sulle zampe e sul petto e infine con macchie bianche. Queste dovrebbero essere distribuite in questo modo:

  • Macchia bianca sulla testa che scende verso il tartufo distribuendosi su entrambi i lati della canna nasale, ma senza arrivare agli occhi e alle labbra;
  • Zona bianca sul collo e sul petto che deve essere ininterrotta;
  • Piedi bianchi e punta della coda bianca sono caratteristiche ricercate;
  • Piccola macchia bianca sulla nuca e sotto la coda sono tollerate.

Il Bovaro del Bernese bianco e il Bovaro del Bernese marrone non esistono.

Di quali taglie esiste il Bovaro del Bernese?

Il Bovaro del Bernese non ha taglie differenti, esistono esemplari più o meno grandi e le proporzioni non sono un po’ diverse tra i due sessi ma la taglia è in ogni caso una sola.

 

Di che colore è il tartufo?

Il tartufo del Bovaro del Bernese deve essere nero. Molti esemplari soffrono però di ipopigmentazione nasale stagionale e con il freddo il tartufo tende a schiarirsi fin quasi a diventare rosa nella parte centrale, per poi tornare al naturale colore nero con il cambiamento del clima verso il caldo.

Quali sono le caratteristiche di questa razza?

Il Bovaro del Bernese è un cane di grossa taglia, dalla caratteristica colorazione tricolore e dal pelo lungo. Risulta possente e ben proporzionato alla vista, nello standard di razza viene indicata come proporzione preferenziale 2:1 dove 2 sta per l’altezza al garrese e l’1 per la lunghezza del corpo. È un animale potente con arti robusti,  ma agile e adatto al lavoro oltre che un simpatico e dolcissimo compagno di giochi. È infatti molto amato anche come cane da compagnia.

Bovaro svizzero

Il Bovaro del Bernese è un cane da montagna:

Il Bovaro svizzero è particolarmente sensibile al caldo, lo sopporta malvolentieri e può avere anche alcuni disturbi più o meno gravi, per cui è importante evitare di portarlo al mare d’estate o in zone calde, preferendo invece la montagna e, nel caso di situazioni in cui il calore è elevato, accertarsi che ci sia sempre un po’ d’ombra e dell’acqua perché possa rinfrescarsi. Ha bisogno di fare molto movimento e soprattutto di farlo in spazi ampi, per cui anche per chi ha il giardino è bene non dimenticare di portarlo regolarmente al parco o nella natura perché altrimenti il suo buon carattere potrebbe risentirne.

 

La storia:

Il Bovaro del Bernese, a differenza di altri, ha origine proprio nel paese di cui porta il nome. Infatti, ogni riferimento alla sua storia arriva dalla Svizzera e in particolare dal Cantone di Berna. Fu proprio lì che si diffuse, non si sa esattamente quando, ma si sa che già tra il ‘700 e l’’800 era utilizzato per la guardia, il traino e come bovaro. Quest’ultima attività è sicuramente quella che più lo ha reso noto e per la quale è stato maggiormente impiegato.

Come bovaro proteggeva le mandrie, trasportava latte, prodotti caseari e i salumi con un tipico carretto in legno agganciato alla sua possente schiena, difendeva il territorio e si occupava della protezione delle fattorie. Molto bravo in queste attività, è stato molto apprezzato tanto da essere diffuso in tutta la Regione. Fu poi ribattezzato “Bovaro del Bernese” nel 1910, a Berthoud, in una esposizione canina in cui furono presentati già 107 soggetti. Da quel giorno si è diffuso molto velocemente in tutta la Svizzera e la Germania meridionale. Oggi questa razza è apprezzata in tutto il mondo per il suo caratteristico tricolore e per il suo splendido carattere.

Cane del latte

Com’è il carattere del Bovaro del Bernese?

Il Bovaro del Bernese è un cane che si può definire “buono”. Il classico bonaccione che dà l’impressione di non rendersi conto della sua stazza. È molto fedele con i familiari, sicuro di sé, ha un temperamento docile nella maggior parte delle situazioni. Con i bambini è un perfetto compagno di giochi, paziente e generoso, non tende a diventare aggressivo. Ha un carattere ben equilibrato e ama farsi coccolare, ma questo non deve trarre in inganno perché, anche se si abitua a vivere in appartamento, è pur sempre un cane d’utilità. Deve ricevere una buona educazione   perché impari le regole della casa e sappia come comportarsi.

 

La vita in famiglia:

Sceglie generalmente due componenti della famiglia a cui giurare devozione e di loro avrà la più completa fiducia restando obbediente e protettivo. Può diventare invadente nella ricerca del contatto fisico e con la sua stazza non è facile prenderlo in braccio. Non ama particolarmente la compagnia di altri cani, a meno che non facciano parte della famiglia, ma non per questo è possibile definirlo poco socievole. È molto buono anche con gli estranei, se sono persone che la famiglia accetta in casa senza dar segno di difficoltà, il Bovaro del Bernese sarà amichevole e non darà alcun fastidio se non quello di cercare attenzioni.

La sua attività preferita:

Una passeggiata in montagna, tra i sentieri o sulla neve, sarà sicuramente una delle sue attività preferite. Resterà sempre attento e vigile a protezione della sua famiglia, ma senza farsi mancare un po’ di svago rotolandosi nella neve. Per coloro che amamo la vita all’aria aperta, la montagna, le camimnate e poi una serata davanti al fuoco, il Bovaro del Bernese è il compagno perfetto!

 

Il Bovaro del Bernese è un cane adatto ai bambini?

Si, è un cane particolarmente adatto alla vita di famiglia e a relazionarsi con i più piccoli. È dolce e molto affettuoso, sarà praticamente come avere un altro figlio o un baby sitter. Questo però non significa che non si debba fare attenzione, resta in ogni caso un cane dalla stazza imponente che pur non volendo potrebbe fare male. Il rispetto del cane va comunque insegnato al bambino perchè anche il Bovaro del Bernese più buono del mondo può perdere la pazienza con bambini troppo invadenti e scatenati.

Pastore del Bernese

Il Bovaro del Bernese soffre di malattie particolari?

Il Bovaro del Bernese è un cane all’apparenza robusto, ma in realtà ha una salute piuttosto cagionevole, con una speranza di vita che è tra le più brevi. Ecco alcune delle patologie per cui è predisposto:

  1. Glomerulonefrite membranoproliferativa;
  2. Mielopatia degenrativa;
  3. Torsione Gastrica;
  4. Displasia dell’anca,
  5. Displasia del gomito,
  6. Sindrome poliartrite/meningite,
  7. Osteocondrite dissecante della spalla,
  8. Entropion,
  9. Cataratta,
  10. Atrofia progressiva della retina,
  11. Emangiosarcoma,
  12. Istiocitosi maligna,
  13. Epilessia;
  14. Cardiomiopatia dilatativa.

 

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