Cari proprietari oggi vi parlo di una razza amatissima soprattutto in Inghilterra, ma che negli ultimi anni ha riscosso un notevole successo anche in Italia: Il Beagle. Diffuso omogeneamente sul territorio italiano e costante nel numero di iscrizioni all’ENCI, è passato dai 1520 del 2012 ai 1729 del 2020.

 

Qual è lo standard di razza del Beagle?

La carta d’identità del Beagle per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:

  • Peso: 9 – 11 kg, senza distinzione tra maschio e femmina;
  • Altezza: 33 cm – 40 cm, senza distinzione tra maschio e femmina;
  • Standard ENCI/FCI: Gruppo 6: Segugi e cani per pista di sangue;
  • Vita media: 12 – 15 anni.

 

Com’è il pelo del Beagle?

Il Beagle è un cane a pelo corto, dal mantello fatto di peli corti, duri e impermeabili. Saranno talmente densi da formare quasi una seconda pelle, ma non bisogna farsi ingannare e pensare di avere un cane che non perde peli. Purtroppo, come spesso accade con i cani a pelo corto, la perdita di pelo è cospicua, soprattutto nei periodi di muta. La differenza è nel tipo di pelo che, essendo molto duro, sembrerà ricoprire il vostro divano con tanti piccoli aghetti.

 

 

Di che colore è il Beagle?

Il colore del mantello è una delle caratteristiche più affascinanti del Beagle e, nella maggior parte dei casi, presenta colori diversi. L’unica variante monocolore ammessa è quella del bianco puro. Le colorazioni più famose sono quelle tricolore:

  • Nero, fulvo e bianco,
  • blu, fulvo e bianco,

Esistono anche i Beagle bicolore:

  • Rosso e bianco;
  • Nocciola e bianco;
  • Limone e bianco;
  • Bianco e Nero (molto raro e poco ricercato)

 

I colori Pied ovvero “Pezzati”:

  • Tasso Pied, in cui predomina il colore nero;
  • Lepre Pied, in cui predomina il colore marrone;
  • Limone Pied, in cui predominano i colori crema o limone.

Non è tutto: i colori già citati, ad eccezione del bianco, possono essere presenti con moschettature (mottle) ovvero puntinature di colore sul bianco. La punta della coda del Beagle è sempre bianca.

beagle

 

Quali colori del beagle non sono ammessi?

  • il color fegato (detto anche “chocolate”, che invece è ammesso nello standard degli U.S.A.) in tutte le varianti;
  • il monocolore che non sia il bianco;
  • colori tigrati;
  • colori focati.

Di che colore è il tartufo?

Il tartufo del Beagle è preferibilmente nero, ma può avere delle zone di diversa pigmentazione nei cani dal mantello chiaro. La forma è larga e sul muso appare grande e ben posizionato con le narici ampie.

 

Di quali taglie esiste il Beagle?

La taglia del Beagle è solo una, non esistono Beagle Toy o Beagle Giganti, ma solo animali più grandi o più piccoli, sempre nel rispetto dello standard di razza!

beagle

 

Quali sono le sue caratteristiche?

Il Beagle ha l’aspetto tipico del segugio, ma vigoroso e robusto senza sembrare massiccio allo sguardo. È un cane dal fisico ben proporzionato, agile e muscoloso. Ha grandi occhi marrone scuro o nocciola , ben distanziati, dall’espressione intelligente e intrigante. Una delle caratteristiche di questa razza sono le orecchie, lunghe e dalla forma arrotondata che pendono di lato e, se tirate in avanti, raggiungono la punta del naso. Anche il muso è arrotondato e la coda non molto lunga.
Tutte queste caratteristiche gli danno un aspetto raccolto.

E’ un animale particolarmente adatto alla caccia e alla vita all’aria aperta. I suoi antenati erano specializzati nella caccia a piedi, infatti non lo vedremo raggiungere una gran velocità nella corsa, ma è dotato di un buono scatto e molta resistenza oltre a un fiuto eccezionale.

 

La storia:

La sua storia poi si lega a quella del Foxhound da cui probabilmente in parte discende, infatti si pensa che sia stato selezionato a partire da questa razza, ma scegliendo esemplari di taglia più piccola con l’intento di ottenere un animale abile a seguire a piedi la caccia, principalmente alla lepre. Fu scelto e selezionato così bene per questo obiettivo da avere della caratteristiche non comuni, tra cui la sua capacità di emettere suoni diversi in caso di abbaio standard o di abbaio per la caccia. In Inghilterra, nel periodo che va dal regno di Enrico VIII° a quello di Elisabetta Iª, il Beagle ebbe una diffusione capillare in tutto il Paese e fu amatissima dalla Regina. Gli esemplari più diffusi all’epoca erano Beagle a pelo duro selezionati per essere molto molto piccoli e per essere trasportati nelle tasche laterali della sella del cavallo. Questa tipologia era denominata  “Pocket Beagle”, ma alcuni lo chiamarono anche “Beagle Elizabeth” in onore della sovrana. Per la caccia alla volpe restava più adatto il Foxhound ma il Beagle venne  utilizzato per la caccia alla lepre. La sua piccola taglia lo fece spopolare anche nei salotti dei nobili inglesi anche se non si adattò mai a una esclusiva  vita da salotto  senza poter esprimere le sue caratteristiche principali: correre e cacciare. Nel corso degli anni la taglia è di nuovo  aumentata per stabilizzarsi su una taglia media. In Inghilterra e negli Stati Uniti è a tutt’oggi una delle razze più amate. Il suo fiuto straordinario, frutto anch’esso delle sue capacità di cacciatore, ha fatto sì che fosse scelto dalla polizia come cane dedicato alla ricerca di molti tipi di tracce, come cibo nei bagagli o cimici ambientali.

beagle

 

Il carattere:

Simpatico e brioso, è un animale molto attivo e resistente. Ha un temperamento stabile, non è incline a sbalzi d’umore e scatti d’ira. Molto intelligente e attento, è anche molto sicuro di sé e non mostra timidezza o aggressività. Sa stare in compagnia ed essere amabile, ma non bisogna dimenticare la sua indole da cacciatore. È un cane dal carattere e caratteristiche ben definiti. Non è aggressivo. Non lo vedrete entrare in conflitto facilmente nell’area cani con gli estranei o addirittura con voi se cercherete di togliergli qualcosa di bocca, sostanzialmente è un cane che si può definire autonomo. Non risponde quando viene richiamato, non riporta la pallina, non ama stare in casa da solo e non ama le passeggiate al  guinzaglio. Non ha neanche un particolare istinto protettivo verso il padrone, ovvero sa stare in famiglia ed essere affettuosissimo anche con gli ospiti ed è sicuramente un simpatico compagno di vita, ma la sua indole di cacciatore non è semplice da tenere a bada. Il Beagle è tra le razze che più di frequente necessita dell’intervento di un veterinario comportamentalista in quanto mal si adatta a una vita sedentaria. Riassumendo il beagle ha bisogno di libertà, tanto movimento e una traccia da seguire.

 

Il Beagle è un cane adatto ai bambini?

Si, è un cane adatto ai bambini in quanto sarà quasi impossibile che faccia loro del male. La sua indole non è aggressiva, ma come per ogni razza è sempre necessario che vi sia una supervisione quando il bambino impara a rapportarsi a un animale. È importante sottolineare però che se si cerca un “cane babysitter” non è questa la razza più adatta, perché se da un lato non rappresenta un pericolo per i più piccoli, non ha neanche quell’attitudine alla protezione tipica di altre razze come ad esempio il Bovaro del Bernese. Di base gli interessano i bambini solo quando a questi ultimi cade del cibo dalla mani.

 

Il Beagle soffre di malattie particolari?

Il Beagle è un cane abbastanza longevo e robusto, ma anche lui ha delle predisposizioni di razza verso alcune patologie:

 

Curiosità sul Beagle:

Il famosissimo Snoopy, cane di Charlie Brown, protagonisti del fumetto “Peanuts” creato da Charles M. Schulz, è un Beagle

Visite: 515