Cari proprietari oggi continuiamo la nuova rubrica dedicata alle razze canine con una delle più chic : il Barbone o Caniche. Il Barbone (il vero nome è Barbone, Barboncino è un diminutivo) è una razza che in questi ultimi anni ha avuto un vero e proprio boom, passando da 1400 nuovi iscritti ogni anno a quasi 5000. Qual è il motivo di questo successo? Scopriamolo.

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Qual è lo standard di razza del Barbone?

La carta di identità del Barbone per quanto riguarda l’aspetto fisico si può riassumere così:

  • Peso: dai 2,5 ai 35 kg
  • Altezza: da 23 a 62 cm
  • Standard ENCI/FCI: Gruppo 9: cani da compagnia
  • Vita media: 12-16 anni.

 

Di che taglia è il Barbone?

I Barboni, anche detti barboncini, esistono di quattro taglie diverse:

  • Il Barbone grande mole(denominato Barbone gigante da alcuni) che può arrivare ad un’altezza di 62 cm al garrese;
  • Il Barbone media mole (anche detto Barbone medio) al garrese è alto tra i 35 ed i 45 cm;
  • Barbone Nano dai 28 ai 35 cm, non deve mostrare alcun segno di nanismo, anzi deve conservare le stesse proporzioni del Barbone di media mole;
  • Barbone toy è in genere alto tra i 23 ed i 28 cm. La misura più ricercata è di 25 cm al garrese. Anche nel caso del Barbone toy (conosciuto anche come Barboncino), le proporzioni dello standard di razza devono essere conservate e non deve presentare al cuna anomalia corporea rispetto ai barboni di taglia più grande.

barbone grande molre

Le proporzioni per il Barbone sono importanti:

E’ fondamentale che ogni esemplare rispetti le proporzioni definite dallo standard di razza che sono: muso leggermente più corto del cranio, lunghezza leggermente maggiore dell’altezza (al garrese), distanza del garrese al suolo uguale a quella della groppa al suolo e distanza dal gomito al suolo poco più della metà dell’altezza.

 

Qual è l’aspetto generale del Barbone?

Cane longilineo conosciuto soprattutto per il caratteristico pelo riccio o, in rari casi, cordato. Il pelo, che sia riccio o cordato, dovrebbe in ogni caso essere lanoso, fitto e di lunghezza uniforme. L’aspetto generale dovrebbe essere armonico e proporzionato con grandi occhi scuri dallo sguardo intelligente. La toelettatura scelta è molto importante se si parla dell’aspetto generale del Barbone, infatti il suo caratteristico pelo dona al Barbone una struttura ben riconoscibile anche rispetto ad altre razze.

Di che colore esistono i Barboni?

In Italia i Barboni, secondo lo standard ENCI, possono essere di 5 colori:

  • neri,
  • bianchi,
  • grigi,
  • marrone e
  • fulvo.

I primi colori ammessi furono bianco, nero e marrone. Poi, nel 1964, venne riconosciuto il grigio, nel 1976 l’albicocca e nel 2004 il rosso. Animali con diverse sfumature di colore però continuavano a nascere e diffondersi sempre più. Così nel 2016 è stato deciso di incorporare l’albicocca e il rosso nel colore fulvo. I colori devo essere decisi e uniformi per poter essere ammessi, non sono infatti considerate dallo standard di razza le sfumature come il beige o lo champagne. I colori uniformi non riconosciuti dalla FCI sono il blu (praticamente un nero sbiadito), il crema, il silver beige, il caffè latte. In altri paesi del mondo sono ammesse anche altre colorazioni. Non dimentichiamo che esistono anche molte varianti multicolore!

Di che colore è il loro tartufo?

Il tartufo è ben sviluppato ed evidente sul muso. Per quel che riguarda il colore, è nero nei soggetti neri, bianchi e grigi, mentre è marrone nei soggetti marroni. Nei Barboni fulvi può essere marrone o nero in base all’intensità del colore.

 

La storia del Barbone:

Il Barbone è originario della Francia, più precisamente è un discendente del Barbet di cui ha conservato diverse caratteristiche. Nel 1743 le due razze non erano ancora ben diversificate e la femmina del Barbet veniva chiamata “la caniche” ovvero “cane” in francese. Poi, grazie all’impegno di un gruppo di allevatori, le due razze si divisero permanentemente e nacque il Barbone per come lo conosciamo oggi. Inizialmente la razza divenne molto popolare per la caccia alle anatre, poi come cane da compagnia, grazie al suo carattere docile, gioioso e fedele, ma anche grazie alla possibilità di scegliere tra quattro taglie diverse.

Barbone o Lagotto?

Il Barbone ed il Lagotto si somigliano solo per il pelo riccio, ma sono due razze diverse. Il disguido nasce dalla loro origine comune, infatti entrambi discendono dal Barbet francese e ne conservano alcune caratteristiche, tra cui il pelo riccio è certamente la più evidente. A differenza del Barbone, il Lagotto è un cane d’acqua, adatto alla ricerca dei tartufi e molto attivo. Un animale di piccola-media taglia, ma rustico e agile.

barbone grande mole

Com’è il carattere del Barbone?

La caratteristica principale del Barbone è l’intelligenza. Inoltre è  socievole e allegro. Il Barbone, più spesso chiamato Barboncino, è una delle razze di cane da compagnia più apprezzate proprio per il suo carattere mansueto, ma gioviale. È in grado di imparare moltissimi comandi e di instaurare un rapporto molto stretto e di grande affetto anche con un padrone che non ha grande esperienza. Infatti è un animale molto fedele e, anche se il carattere cambia leggermente in base alla taglia, resta sempre un ottimo compagno animale.

Taglie diverse carattere diverso:

I Barboni di grande mole risultano un pò più riflessivi rispetto agli esemplari più piccoli, che invece sono generalmente più scatenati. È sicuramente il cane giusto per una famiglia che abbia poca dimestichezza con gli animali, oppure bambini piccoli o per gli anziani. Certamente il Barbone sarà in grado di adattarsi al meglio alle dinamiche familiari senza risentirne, come invece potrebbe capitare ad altre razze. Grazie alla sua intelligenza non è infrequente vedere Barboni praticare sport come l’agility o l’obedience. Non per nulla è sto il cane più utilizzato negli spettacoli circensi. Non dobbiamo mai dimenticare però che nessun cane è un soprammobile e che quindi anche il Barbone avrà bisogno di esser portato fuori regolarmente, di muoversi in ambienti diversi, di correre e nuotare, ecc. In particolare, il Barbone ama nuotare!

barbone

Tosato o non tosato?

Come già abbiamo visto i Barboni hanno un pelo riccio, o cordato, molto folto quindi soggetto a nodi. Inoltre, la sua struttura lanuginosa lo rende anche molto caldo ed in certi momenti dell’anno il cane potrebbe risentirne, quindi è consigliabile prendersi cura del pelo dell’animale regolarmente perché sia sempre pulito, fresco e ordinato. Se volete far partecipare il vostro Barbone alle competizioni canine dobbiamo ricordare che le toelettature ammesse all’esposizione sono alla “Leoncino”, alla “Moderna”, all’Inglese, alla Puppy e alla Scandinava.

I Barboni soffrono di malattie particolari?

I Barboni, in linea generale, godono di buona salute. Sono conosciuti per essere una delle razze di cane più longeve con una vita media di 12 anni per gli esemplari più grandi e di 15 per le taglie più piccole. Hanno comunque alcune predisposizioni a patologie come:

  1.  Lussazione rotulea,
  2. Ernia del disco;
  3. Meningoencefalite;
  4. Malattie degli occhi: Cataratta, Atrofia progressiva della retina, Glaucoma;
  5. Predisposizione a malattie cutanee: Malassezia, Adenite sebacea,  Allergie, Piodermite;
  6. Otite;
  7. Ipotiroidismo;
  8. Morbo di Cushing;
  9. Diabete mellito;
  10. Anemia emolitica e trombocitopenia autoimmuni;
  11. Insufficienza mitralica;

Curiosità sul Barbone:

  • Una caratteristica interessante del pelo del Barbone riguarda il fatto che è generalmente considerato anallergico, perché l’animale perde pochissimo pelo.
  • Il Barbone (soprattutto le taglie piccole) è considerato uno dei cani più longevi, infatti vive in media 14-16 anni.
  • In tedesco il Barbone si chiama “Pudel” e in inglese “Puddle” cioè nuotatore.

Cari proprietari spero che questo riassunto sulla razza vi sia piaciuto,

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