Viaggiare con Fido e Felix…

Cari proprietari oggi voglio affrontare un tema che presto vi tornerà utile in vista delle vacanze estive e cioè come viaggiare con il cane e il gatto sui principali mezzi di locomozione in massima sicurezza e rispettando le regole!

Il primo concetto a cui tengo tantissimo è: la sicurezza innanzitutto!!!

Purtroppo spesso mi capita di vedere cani (e addirittura gatti) trasportati liberi nell’abitacolo dell’automobile. Non c’è cosa più pericolosa per loro (e anche per voi)! Capisco che sia dura educare il cane a stare nel trasportino o in baule e ancor di più vederlo agitarsi e piangere ma è necessario per il suo bene. Cominciando ad abituarlo fin da piccolo dopo le prime settimane di proteste riuscirete ad avere la meglio.

Perché è pericoloso?

Bhè mi pare ovvio. Per i nostri pets valgono le stesse dinamiche che abbiamo con i nostri figli. Al minimo incidente vengono letteralmente sbalzati in avanti o fuori dall’abitacolo. I danni possono essere ingenti anche per un banalissimo tamponamento.

In tutti questi anni di professione in ospedale con servizio di pronto soccorso ne ho visti molti di animali coinvolti in incidenti stradali.

Gli esiti degli incidenti:

Se state pensando che i nostri pets sono di gomma e resistono molto più di noi agli urti vi sbagliate di grosso! A causa della loro mole ridotta vengono sbalzati via con una tale accelerazione che si fanno molto male. La parte più vulnerabile è a colonna vertebrale. Tante schiene spezzate ho visto aimhè negli anni.

 

Frattura vertebrale e lussazione.

 

Storie di vita vera:

Il caso che mi rimase più impresso fu quello di un border collie di 10 mesi trasportato sul sedile del passeggero di fianco al conducente. Un frenata brusca con un lieve tamponamento lo sbalzò contro il cruscotto. Colonna vertebrale spezzata! Fortunatamente siamo riusciti a intervenire rapidamente con una stabilizzazione vertebrale (intervento chirurgico molto delicato) e dopo mesi di riabilitazione tornò a una vita pressochè normale. Ovviamente perennemente a riposo, no corse, no salti, no agility!

 

Stabilizzazione vertebrale con cemento e viti in seguito a trauma automobilistico.

 

Un altro caso fu quello più rocambolesco di un gatto che riuscì a evadere dal traportino di vimini intrecciato e schizzare fuori dal finestrino aperto a macchina in movimento. Finì in un fosso, tutto escoriato e con una zampa fratturata. Il proprietario per recuperarlo si fece male anche lui e quindi  finirono entrambi al pronto soccorso!

 

Frattura vertebrale con schiacciamento del corpo vertebrale.

 

Queste sono due storie con lieto fine. Vi risparmio quelle che invece un lieto fine non ce l’hanno che sono purtroppo la maggiorparte!

Bene, adesso che vi ho fatto un po’ di sano terrorismo psicologico vediamo i vari mezzi di trasporto e cosa dice la legge al riguardo!

In treno:

Nei treni è possibile viaggiare con il proprio animale seguendo alcune regole: cani di piccola taglia, gatti ed altri piccoli animali da compagnia sono ammessi gratuitamente  e devono essere custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50 cm per Trenitalia.

È ammesso un solo trasportino per ciascun viaggiatore.

Per i gatti esistono trasportini molto confortevoli per il viaggio, addirittura con scomparti estensibili.

Se il vostro gatto è pesante vi consiglio il trasportino stile trolley che diventa veramente comodo anche per voi!

 

È inoltre consentito, per singolo viaggiatore, il trasporto di un cane di qualsiasi taglia (anche maggiore di 10 kg), tenuto al guinzaglio e munito di museruola; in tali casi per il trasporto del cane è necessario acquistare, contestualmente al biglietto dell’accompagnatore, un biglietto per il cane (le tariffe cambiano a seconda della compagnia di trasporto).

Il cane guida per i non vedenti può viaggiare su tutti i treni gratuitamente senza alcun obbligo. Prima di intraprendere un viaggio si prega di informarsi sulle norme che regolamentano il trasporto degli animali.

Il grande dilemma della museruola:

Ne approfitto per dirvi che al cane va insegnato indossare la museruola! Anche se il vostro è il cane più buono del mondo la legge è legge e in situazioni come il trasporto in treno, in funivia, in nave dovete averla con voi. Aggiungerei che anche dal veterinario è buona cosa metterla. Soprattutto se è infortunato e ha dolore il rischio di essere morsicato è concreto.

Se la museruola viene vissuta come un gioco che ha imparato da piccolo non avrà nessuno stress.

Io personalmente ho insegnato ai miei cani usando la museruola a gabbia e inizialmente associandola a dei premietti. Prima dentro la museruola (come se fosse una mano aperta con dentro i crocchi) poi attraverso i fori! Facendogliela indossare per tempi di pochi secondi e allungando piano piano. Con questo sistema il vostro cane quando vede la museruola non ne sarà terrorizzato.

La museruola a gabbia anche se più brutta esteticamente è in assoluto la migliore…il cane può ansimare (e disperdere calore) abbaiare, rigurgitare o vomitare nel caso stesse male o essere premiato con premietti attraverso i fori.

Gite in bicicletta o su motoveicolo:

L’art. 170 del Codice della Strada disciplina anche il trasporto degli animali sui veicoli a motore a due ruote. È  consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore. È prevista una sanzione pecuniaria in caso di violazione. Quest’articolo disciplina anche il trasporto di animali in bicicletta. Esistono tante soluzioni. L’importante è che siano sicure. La cesta senza rete di protezione la escluderei!

 

 

E se il vostro cane non è trasportabile in una cesta allora cosa di meglio di un carretto al traino? Così le vostre vacanze non avranno limiti!

Viaggiare in auto:

Come vi dicevo prima la sicurezza in auto è fondamentale. Troppo spesso i cani vengono trasportati senza nessuna sicurezza per loro e per il conducente. Noi italiani, diciamocelo, siamo pessimi nel rispettare il codice della strada. Molti di noi non usano nemmeno le cinture di sicurezza per se stessi o i seggiolini per i propri figli….figurarsi il cane! È l’anarchia più totale. Vi chiedo di adeguarvi però innanzitutto per il suo bene.

“Il codice della strada (art. 169) prevede la possibilità di trasportare un animale domestico purché non costituisca impedimento o pericolo alla guida. Devono essere trasportati in apposita gabbia o trasportino o nel vano posteriore al posto di guida se suddiviso da rete o altro mezzo idoneo.”

Io sono abbastanza severa su questo aspetto e per me il cane deve viaggiare in baule in un apposito trasportino o se di grossa taglia con apposite sbarre per separarlo dall’abitacolo.

Per salire e scendere dal baule se il vostro cane è anziano o ha problemi articolari vi consiglio di usare delle rampe.

 

 

Perchè sono così severa? Perchè con le altre soluzioni ci sono questi inconvenienti:

In caso di incidente:

-il peso del cane può andare a premere contro lo schienale dei passeggeri aumentando di molto la forza di schiacciamento sulla cassa toracica della persona contro la cintura di sicurezza;

-il cane può volare fuori dal finestrino

– con la semplice cintura di sicurezza per cani può comunque prendere brutti colpi a schiena e torace. (se pensate ai seggiolini per bambini tutto il corpo viene immobilizzato e i sedili sono avvolgenti. Per il cane non è lo stesso.

Quando viaggiate non permettete al cane di mettere la testa fuori perché un colpo d’aria potrebbe causargli una fastidiosa otite o una congiuntivite. Considerando la durata del viaggio, è opportuno prevedere più di una sosta (al massimo ogni due ore) in modo che il cane possa sgranchirsi le zampe, dissetarsi e fare i suoi bisogni.

Attenzione al colpo di calore!!!

Non bisogna MAI lasciare chiuso il  cane in auto da solo soprattutto in estate perché, anche se i finestrini sono leggermente abbassati, la temperatura all’interno raggiunge rapidamente i 40 gradi all’ombra e i 60 gradi al sole. Parcheggiare sempre all’ombra.

 

Viaggiare in aereo:

Quando pianificate un viaggio in aereo con il nostro animale è importante sapere che per la maggior parte delle compagnie aeree:

  • in cabina possono essere trasportati animali con un peso inferiore a 8 o 10 kg all’interno di un trasportino
  • il trasportino in stiva deve essere conforme alle regole IATA, con aperture che garantiscono il circolo dell’aria, in cui l’animale possa riuscire a muoversi e con due ciotole da fissare nel trasportino per l’acqua e il cibo
  • in Europa l’animale deve circolare con il suo passaporto, munito di chip o tatuaggio identificativo. In Italia anche con il tesserino sanitario
  • l’animale deve essere regolare con la vaccinazione antirabbica ed eventuali richiami (portare con sé i documenti di vaccinazione)
  • evitare di somministrare sedativi e tranquillizzanti agli animali prima del volo per non intercorrere in problemi respiratori o cardiovascolari o comunque consultare il veterinario prima del viaggio
  • non tutti gli animali possono essere importati (informarsi sul paese di destinazione)
  • alcune compagnie non accettano di trasportare in stiva razze di cani e gatti brachicefali per tutelarne la salute
  • è necessario informarsi quando bisogna recarsi al check-in con il proprio animale
  • tutte le compagnie aeree accettano gli animali guida in cabina (previa prenotazione)

Come deve essere il trasportino per il viaggio  aereo?

Non tutti i tipi di trasportino sono accettati dalle compagnie aeree, quindi, è importante sapere che spesso vengono richieste le seguenti condizioni, conformi al regolamento IATA.

 Per il trasporto in cabina:

  • l’animale deve rimanere per tutto il viaggio in un trasportino che si adatti allo spazio sottostante il sedile anteriore
  • il trasportino deve consentirgli di stare in posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi; deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e preferibilmente semirigido o morbido purché rispetti le precedenti condizioni. Se il trasportino è di tipo morbido o semirigido nella parte superiore può essere anche leggermente (2-4 cm) più alto di quanto indicato (Eurowings non accetta trasportini a scocca rigida)
  • devono essere predisposte due ciotole fissate nel trasportino per l’acqua e il cibo.

 Per il trasporto in stiva:

  • l’animale deve viaggiare in un trasportino rigido
  • la scocca del trasportino deve essere costituita solo da fibre di vetro o da plastica rigida, metallo, di maglia di metallo saldato (non interamente), legno massello e multistrato. La forza del materiale deve essere proporzionata a quella dell’animale
  • se il trasportino è dotato di rotelline, queste devono essere tolte. Se sono ritraibili, è necessario bloccarle con nastro adesivo.

La GABBIA per il trasporto di CANI deve essere:

– dotata di una porta di metallo, munita di un sistema di chiusura a serraggio che blocchi i punti di chiusura situati nella parte centrale, superiore e inferiore della porta

– le prese d’aria laterali della gabbia per il trasporto di cani non devono essere di plastica ma devono essere obbligatoriamente di metallo (solo per Alitalia)

– le dimensioni della gabbia possono variare in base al tipo di aeromobile previsto per il viaggio. Ogni animale deve comunque disporre di spazio sufficiente per ruotare attorno a se stesso e poter rimanere normalmente in piedi, seduto o in una posizione naturale.

In Nave:

Anche qui le condizioni variano moltissimo tra le diverse compagnie. Alcune navi li fanno viaggiare solo sul ponte con guinzaglio e museruola, altri vogliono invece che siano dentro un trasportino e per le taglie grandi li mettono in gabbie disposte dalla nave. Il consiglio che posso darvi è informatevi alla prenotazione onde evitare brutte sorprese.

Passaporti e vaccino antirabico:

In viaggio con il vostro pet dovrete avere il certificato di iscrizione all’anagrafe canina per i cani, il libretto sanitario dell’animale compilato da un medico veterinario dove sono riportati i dati del proprietario, i dati dell’animale, le vaccinazioni e la data in cui queste sono state effettuate.

Viaggi in Europa:

Secondo quanto stabilito dalla Comunità Europea, cani, gatti e furetti che viaggiano nei paesi dell’Unione devono avere il passaporto europeo per animali domestici che viene rilasciato dalle ASL. Il passaporto è obbligatorio dal 1° ottobre 2004 ed  è necessario per tutelarsi dai rischi sanitari; deve contenere i dati anagrafici del proprietario dell’animale, certificare le vaccinazioni effettuate all’animale, compresa anche la vaccinazione antirabbica. L’animale deve inoltre essere munitodi microchip anche nel caso di gatti e furetti.
In caso di prima vaccinazione antirabbica devono trascorrere almeno 21 giorni prima di poter movimentare l’animale.
Per chi intendesse viaggiare con il proprio animale da compagnia di età inferiore ai 3 mesi e non vaccinato nei confronti della rabbia, è consigliabile rivolgersi preventivamente all’Ufficio Consolare del Paese membro verso il quale si desidera portare l’animale, al fine di assicurarsi che il Paese di destinazione ne consenta l’introduzione.
Nel caso fosse consentito l’animale deve comunque avere il passaporto e deve aver soggiornato dalla nascita nel luogo in cui è nato, senza entrare in contatto con animali selvatici che possano essere stati esposti all’infezione del virus della rabbia, oppure deve essere accompagnato dalla madre da cui è ancora dipendente.
Inoltre, per i viaggi verso la Finlandia, Regno Unito, Irlanda e Malta degli animali da compagnia è necessario il trattamento preventivo per l’echinococco.

Viaggi fuori dall’Europa:

Le condizioni sanitarie per le introduzioni di animali al seguito in Paesi non facenti parte dell’Unione Europea, sono stabilite dal Paese di destinazione, pertanto, vi consiglio di contattare l’ambasciata in Italia o direttamente l’Autorità del Paese verso cui si intende andare.
È utile ricordare che in alcuni paesi ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane venga messo in quarantena in una struttura sanitaria e, quindi, separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi; vi consiglio  di acquisire ogni utile informazione con molto anticipo.
In diversi casi, ad esempio per il Canada e gli Stati Uniti, è necessario munirsi di Certificato internazionale di origine e sanità per l’espatrio che viene rilasciato da veterinari delle ASL. Questo certificato (Pet Export certificate) attesta la provenienza dell’animale, il suo stato di salute e le vaccinazioni obbligatorie, incluso se è vaccinato contro la rabbia almeno 1 mese prima della partenza e da non oltre 11 mesi. E’ indispensabile anche per rientrare in Italia. In alcuni stati potrebbe essere richiesto oltre il vaccino antirabico anche la titolazione anticorpale e cioè la controprova che il vostro cane abbia risposto al vaccino producendo un numero adeguato di anticorpi tale da essere protetto contro la malattia.

Quindi il mio consiglio è sempre quello di informarsi molto tempo prima sulle leggi del Paese in cui si vuole andare per non trovarsi impreparati.

 

Per concludere:

Mettete al primo posto la sicurezza! Informatevi sempre bene sulle regole delle compagnie di treni/aerei/navi e degli Stati in cui andrete a soggiornare.

Un’ idea molto utile quando andate in vacanza è di portare con voi un piccolo kit di pronto soccorso per poter aiutare il vostro pet in caso di bisogno.

 

 

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