La sterilizzazione nel cane (ovariectomia e orchiectomia). Facciamo chiarezza!

Carissimi proprietari con questo articolo voglio cercare di fare finalmente chiarezza su l’eterno dilemma della sterilizzazione nel cane! Ovariectomia, ovaristerectomia, orchiectomia….che confusione!

Partiamo con ordine:

Sterilizzazione nella cagna:

La cagna va in calore una /due volte all’anno. Possono cominciare ad andare in calore a partire da 6-8 mesi. Nel periodo del calore avrete perdite di muco e sangue per casa per 10-20 giorni, la possibilità di incorrere in gravidanze isteriche, inappetenza, corteggiatori impazziti e possibili gravidanze indesiderate. Se volete fare riprodurre la vostra cagnolina ovviamente dovete sopportare tutto questo almeno fino a che non avrà terminato l’accrescimento per poi farla accoppiare.

Se non volete cucciolate che fare?

Dovete sapere che tutte le volte che la cagna va in calore il suo utero si ispessisce e la mucosa si prepara ad accogliere la placenta. Madre natura aveva previsto che ad ogni calore ci sarebbe stata una gravidanza e con il parto l’utero si sarebbe “ripulito” passatemi il termine. In cagne che non portano a termine gravidanze, calore dopo calore la mucosa dell’utero diventa sempre più inspessita e si può riempire di microvescicole che creano terreno fertile per la proliferazione batterica.

Il tutto può portare, quando la cagna è adulta e il suo utero invecchia, a un’endometrite e nei casi più gravi alla piometra. Tutto questo accade frequentissimamente, difficile che una cagna arrivi a vecchiaia senza che il suo utero abbia dato problemi. Se dovesse insorgere una piometra la vita della vostra cagna è potenzialmente a rischio se non ve ne accorgete in tempo. Urge un intervento di ovaristerectomia (asportazione ovaia e utero).

 

 

Altro frequentissimo problema nella cagna sono i tumori mammari. Devo precisare una cosa però: se volete ridurre il rischio di tumore mammario dovete sterilizzarla idealmente in giovanissima età, al massimo dopo il secondo calore. Molti veterinari consigliano la sterilizzazione prima dello sviluppo sessuale e cioè prima del primo calore. Studi scientifici hanno dimostrato che in questo modo il rischio di tumori mammari è pari a zero ma aumenta l’incidenza di tumori di altro tipo (ad esempio osteosarcomi). Personalmente per consentire un adeguato sviluppo psicologico almeno il primo calore lo farei fare. Il rischio è comunque molto basso anche dopo il primo calore. Se fate passare due /tre calori non c’è più prevenzione, diventa ininfluente.

Una volta presa la decisione quale tecnica chirurgica scegliere?

Il classico metodo vecchio stile: un lungo taglio sulla pancia e asportazione delle ovaie (c’è anche chi asporta l’utero ma non ha nessun significato a meno che non sia già alterato, tolte le ovaia l’utero andrà in atrofia e l’intervento di sola ovariectomia fa meno male e evita di fare sviluppare incontinenza urinaria).

Il nuovo metodo che vi consiglio vivamente è la laparoscopia: la stessa tecnica che si usa in umana, entrando con una telecamera.  I pregi di questa tecnica sono che avrà due taglietti piccolissimi sulla pancia (come potete vedere nella foto a lato della cagnolina a pancia in su) , nessun dolore e non c’è il rischio di sventramento se saltano i punti. Occhio però! Assicuratevi che il chirurgo abbia esperienza e deve essere necessariamente presente l’anestesista considerando che l’addome verrà gonfiato con Co2 comprimendo il torace e il paziente deve essere ventilato.

Guarda il video sul mio canale YouTube:

 

Nel caso abbiate fatto fare cucciolate alla fine della carriera riproduttiva vi consiglio comunque la sterilizzazione, non eviterete i tumori mammari ma di certo la piometra sarà scongiurata.Per quanto riguarda la preistorica legatura delle tube è una cosa assurda che non merita neanche di essere menzionata. Diffidate dei veterinari che ve la propongono che sono probabilmente rimasti fermi a vent’anni fa.

 

Orchiectomia nel cane:

Anche qui stesso discorso. La decisione spetta a voi ma dovete essere informati.

L’asportazione dei testicoli in età prepubere riduce i comportamenti mascolini. Avrete un eterno cucciolone, non marcherà il territorio ogni 10 metri, non starà 1 ora ad annusare un odore e sbavare, andrà d’accordo più o meno con tutti e non passerà tutto il tempo a dover dimostrare al resto del mondo di essere un macho!

 

 

L’intervento è banale e poco doloroso.

Voglio però sfatare il mito della castrazione per problemi comportamentali a posteriori.  Nel momento che ha raggiunto la pubertà i comportamenti “testosteronici” diventano appresi. Se i comportamenti verso gli altri cani possono in parte attenuarsi non esiste nessun effetto per i problemi di comportamento.

Troppe volte ho sentito proprietari trascinati al guinzaglio, o con cani mordaci o ribelli dire: “mi hanno detto di castrarlo che si calma”!!!!

NON è VERO!!!!!!

Per quanto poi riguarda i cani fobici o paurosi la castrazione può peggiorare addirittura la situazione togliendogli quel minimo  coraggio che il testosterone conferisce!

Per quanto invece riguarda la prevenzione delle patologie testicolari e prostatiche queste  comunque sono poco frequenti e con un buon livello di guarigione anche nel momento in cui isorgono. Quindi il discorso prevenzione è meno rilevante che nelle femmine.

Spero di avervi fornito informazioni utili, resto a disposizione per approfondimenti e presto vi parlerò anche della sterilizzazione nel gatto!

Ricordate che mi trovate sempre sulla pagina Facebook Amica Veterinaria dove potrete essere sempre aggiornati sui nuovi articoli che pubblico e casi clinici particolari! Sulla pagina mi trovate anche  per rispondere quasi istantaneamente alle vostre domande!!!

 

 

 

29 commenti su “La sterilizzazione nel cane (ovariectomia e orchiectomia). Facciamo chiarezza!

  1. Buonasera Dottoressa, grazie per i preziosi consigli e l’ottimo articolo che mi ha tolto ogni dubbio. Le chiederei cortesemente se mi può indicare una o due strutture adeguate alla sterilizzazione della nostra Yorkshire, del peso di circa 1,5 kg., che ha già fatto la prima mestruazione. Noi abitiamo a Bologna ma non è un problema muoverci, compatibilmente con le necessità della nostra cagnolina.

    Grazie e cordiali saluti.
    Andrea Baruzzi
    3371302558

    1. Buonasera Andrea, sono molto felice che il mio articolo le sia risultato utile. Sicuramente in una città grande come Bologna ci saranno cliniche di grandi dimensioni e attrezzate al meglio. Le più famose sono L’ospedale I Portoni Rossi e la Clinica dell’Orologio. Guardando su internet penso che non avrà problemi a trovare i recapiti telefonici per chiedere informazioni direttamente a loro. Se ha optato per la sterilizzazione in laparoscopia devo avvertirla che la sua cagnolina ha un peso molto al limite inferiore di quello che la tecnica consente. Di solito si comincia la procedura in laparoscopia poi se lo spazio di manovra all’interno dell’addome per telecamera e strumenti chirurgici è insufficiente c’è la possibilità che debbano convertire la tecnica in laparotomia. E’ un evento raro ma può succedere. Un pochino dipende anche dall’esperienza del chirurgo. Non si preoccupi che per la sua cagnolina non ci saranno problemi a parte il fatto che non potrà beneficiare del vantaggio di avere solo due piccoli taglietti.
      Con l’occasione le chiedo il favore di condividere gli articoli che le sono piaciuti e di continuare a seguire il blog.

  2. Buongiorno dottoressa
    La ringrazio per le spiegazioni che avrei voluto però avere anche dal mio veterinario..
    Ho un bovaro femmina di 22 mesi che ha già fatto il terzo calore…mi sarebbe piaciuto farle fare almeno una cucciolata ma non credo che sarà possibile…leggendo l’articolo mi sembra di aver capito che anche se la sterilizzo ormai non è più immune al tumore mammario..Lei mi consiglia a questo punto di sterilizzarla ugualmente?…di farle fare una cucciolata prima? Vivo all’isola d’Elba…mi saprebbe consigliare una buona clinica per una eventuale sterilizzazione in laparoscopia in Toscana? Mi scuso per le molte domande confuse…come lo sono io purtroppo non avendo mai ricevuto risposte adeguate…La ringrazio e saluto cordialmente Tatiana Segnini

    1. Buonasera cara Tatiana. Una cucciolata la sconsiglio ovviamente perchè ritengo sia un impegno enorme gestire una cucciolata di Bovaro (possono fare anche una decina di cuccioli)! Inoltre preferisco sempre affidare ad allevatori esperti la selezione e il perpetuarsi della razza. Sicuramente non si fa una cucciolata se non si è fortemente motivati! Detto questo la sterilizzazione è comunque consigliabile per evitare piometra ed endometriti. Come ho scritto nell’articolo la tecnica laparoscopica è da preferirsi sopratutto in un cane di grossa mole come la sua (le si evita un taglio molto lungo sulla pancia)!Purtroppo in Toscana sul momento non mi vengono in mente nominativi da darle ma sono sicura che ci siano grosse cliniche che forniscano questo servizio. Le consiglierei di associare alla ovariectomia anche la gastropessi preventiva (sempre con la tecnica laparoscopica assistita) tutto all’interno della stessa procedura. I Bovari come probabilmente sa sono predisposti alla torsione gastrica. Se decide per la gastropessi si ricordi il riposo assoluto per le 3 settimane successive all’intervento! Può leggere l’articolo sulla torsione gastrica per ulteriori informazioni. Spero di esserle stata utile. Se vuole può seguirmi sulla mia pagina facebook o mettere mi piace all’articolo! Resto a disposizione.

  3. Buongiorno Dottoressa, sono Cristina da Roma ho una barboncina nana ha 5 mesi e pesa kg. 2.600 ancora non ha avuto il calore ma sto pensando già alla sterilissazione. Lei che ne pensa prima o dopo il calore? e casomai una clinica da consigliarmi a Roma per laparoscopia?-
    Grazie Cristina

    1. Buongiorno Cristina!Io le consiglierei di aspettare a sterilizzarla dopo il primo calore sia per un discorso di completamento dello sviluppo psicologico sia perchè alcuni studi stanno dimostrando che la sterilizzazione prima dello sviluppo ormonale aumenti il rischio di tumori come mastocitomi, linfomi e altri (non legati quindi al sistema riproduttivo). La laparoscopia è sicuramente la tecnica da prediligere come ho spiegato nell’articolo. A Roma so che esistono due grosse cliniche come la clinica “Gregorio Settimo” e la clinica “Roma Sud”, non le conosco personalmente ma hanno una ottima fama. Probabilmente ce ne sono anche molte altre! Telefoni sempre prima e chieda se effettuano questo tipo di intervento. Spero di esserle stata utile. Se le fa piacere mi può seguire anche su facebook sulla pagina https://www.facebook.com/amicavet/.

          1. Cara Stefania se leggi il mio articolo vedrai che io consiglio la sterilizzazione per tutti i motivi che ho scritto! Poi ovvio che quello che è giusto per me può non esserlo per te! Spero che la tua cagnolina non vada incontro alle patologie della femmina non sterilizzata, se così non fosse ti auguro di riconoscerle in tempo per salvarle la vita!

  4. Buongiorno dottoressa ho una barboncina di sei anni non operata, in questo momento è in calore, dopo vorrei farla operare, mi chiedevo però se non fosse troppo tardi, faccio bene o devo lasciarla così com’è.
    Grazie

    1. Buonasera Cristina. La sterilizzazione è comunque consigliabile per evitare endomentriti e piometra. Può fare comunque la tecnica laparoscopica con asportazione delle sole ovaie perchè l’utero regredirà da solo. Se durante la procedura chirurgica il chirurgo devesse accorgersi che l’utero è più grosso del normale asporterà anche quello sempre con la tecnica laparoscopica assistita. Spero di esserle stata utile. Se le fa piacere mi può seguire anche su facebook sulla pagina https://www.facebook.com/amicavet/.

  5. Grazie per l’articolo, bello !
    Volevo chiederle un consiglio.
    Ho una femmina di pastore tedesco di 8 mesi. Ho pensato di sterilizzare ma dopo averle fatto fare una gravidanza. Non ha ancora avuto il primo calore ma penso che dovrei farla coprire più avanti nel tempo al secondo o terzo ciclo…. Lei cosa mi consiglia ?
    La ringrazio anticipatamente.
    Nicolò

    1. Buonasera Nicolò, se la sua cagnolona ha un buon pedigree, buona genealogia, è esente dalle malattie di razza (come la displasia) e ha questo desiderio è meglio farla riprodurre dopo il secondo calore! Legga anche l’articolo sul parto e si ricordi che gestire una cucciolata fino ai due mesi è un lavoro enorme. Prima di procedere all’accoppiamento valuti attentamente tutti i pro e i contro!

      1. Grazie… terrò in considerazione i consigli.
        Potrei tenere un maschio della cucciolata per fare compagnia alla madre che avrò sterilizzato o potrei andare incontro a dei problemi ?
        Saluti e buon lavoro.
        Nicolò

        1. Problemi di convivenza dici? Direi proprio di no…madre e figlio di solito vanno d’accordo e quasi tutti coloro che fanno una cucciolata finiscono per tenersi almeno un cucciolo…😁😁😁

  6. Buongiorno dottoressa io ho una femmina di Akita Inu e volevamo fare l’intervento in laparoscopia ma dopo gli esami pre operatori e’ emersa una carenza di piastrine (25000) ed il chirurgo ha deciso che l’intervento è troppo rischioso.
    Quindi la mia domanda è non ci sono cure per poter aumentare le piastrine nel sangue per poter consentire l’intervento?
    La mia Kira è al secondo calore e sia io che mia moglie ci terremmo a fare l’intervento.
    Grazie mille

    1. Buongiorno Luigi…la vera carenza di piastrine è una patologia rarissima….molto frequente invece è che risultino basse per un prelievo difficoltoso. Spesso succede nei cani agitati o quando il sangue esce lentamente perché l’ago non è inserito perfettamente in vena! Quando hanno fatto il prelievo la cagnona ci ha messo molto a coagulare??? Prima di pensare a un reale difetto di coagulazione che renda rischioso l’intervento io farei rifare il prelievo assicurandosi che sia veloce e che il campione sia analizzato immediatamente! Se risultasse una piastrinopenia vera bisogna risalire alle cause prima di valutare un intervento! In un animale giovane e sano le coagulopatie gravi da impedire addirittura un intervento sono casi rarissimi!

  7. Gentile dottoressa,complimenti per i suoi articoli;non solo per le informazione piu’”tecniche” ma anche per la grande passione che traspare dalle sue parole.Siamo in procinto di prendere un cucciolo di Cavalier king Charles e non abbiamo intenzione di farlo riprodurre nonostante un ottimo pedigree.Abbiamo optato per la orchiectomia sicuramente,il nostro unico dilemma è “quando?”. C’è chi dice dopo la completa maturazione sessuale(circa 2 anni) e chi invece dice intorno agli 8 mesi, inibendo cosi’ gli ormoni e non andando incontro a marcatura del territorio,abbaii e nervosismi vari ma anche abbassando il rischio di tumori; ma è vero che cosi’ facendo il cane non arriverà alla giusta maturazione e resterà piu’ piccolo di taglia e potrà andare incontro ad incontinenza? Siamo alquanto confusi!!!!La ringraziamo per il tempo dedicatoci
    Grazie mille

    1. Cara Cristina grazie mille dei complimenti! Sono molto felice di essere utile a tutti voi. Per quanto riguarda il suo dubbio il Cavalier di solito è il cane più pacifico del mondo e quindi non dovrebbe avere grossi problemi di conflitti con gli altri maschi anche se dovesse raggiungere la maturità sessuale. Di solito i proprietari decidono di sterilizzare il maschio proprio per questo problema. Raggiunta la maturità sessuale la castrazione riduce questi comportamenti ma non li elimina del tutto. La decisione è soltanto vostra! Ovvio che il raggiungimento della maturità sessuale è un traguardo importante per il cane anche per una maturità comportamentale. Non amo l’idea di sterilizzarli troppo precocemente facendo li restare cuccioloni per sempre però bisogna sempre soppesare pro e contro. Di solito consiglio questa soluzione solo di fronte soggetti difficilmente gestibili dal proprietario e sempre nel caso di convivenza di più maschi! Spero di averla aiutata…

  8. Salve amica veterinaria,
    Gentilmente potrebbe indicarmi i link dei numerosi studi che, come diceva, indicano che la sterilizzazione nel cane evita i tumori mammari? Vorrei approfondire per fare una scelta consapevole, ma ho letto articoli contrastanti (pubmed) tra cui uno che dichiara che 9/12 ricerche scientifiche al riguardo sono di parte e le restanti 3 non affermano questa correlazione intervento-no tumore.
    Cordialmente

    1. Salve Ilaria, cerco di raccogliere un pò di materiale e poi glielo mando per mail! E’ vero comunque che ci sono studi contrastanti. Ultimamente si è visto che sterilizzando prima del primo calore aumentano altri tipi di tumore (non legati all’apparato riproduttivo) quindi resta il consiglio di aspettare almeno il primo calore per sterilizzare la femmina. Altro parametro da considerare se avrà modo di leggere studi scientifici su pubmed è sempre quello di considerare la scarsa casistica. Quando vengono studiate le malattie in umana si hanno studi con migliaia di pazienti, in veterinaria spesso esistono studi con una decina di cani! Purtroppo in questo caso il significato statistico rispetto una popolazione è assai scarso! Ma questo abbiamo! Se il suo approfondimento è legato alla decisione di sterilizzare o meno la sua cagnolina la inviterei a prendere in considerazione anche una patologia ben più grave come la piometra e altri disagi come la gravidanza isterica.

  9. Buongiorno e grazie degli utili articoli. Ho un Beagle maschio di tre anni che, da quando abbiamo cambiato casa due mesi fa,passando da una località più isolata alla città, continua a marcare il territorio ed è diventato litigioso: ovvio, ora ha tanti stimoli olfatttivi e rivali, il che non sarebbe un problema se questo eccesso di testosterone non gli avesse provocato delle cisti prostatiche per le quali è in cura. Il veterinario mi ha consigliato di castrarlo, per evitare ulteriori problemi in futuro, tuttavia mi risulta che la castrazione aumenti l’incidenza di tumori alla prostata. Cosa mi consiglia?

    1. Buongiorno Roberta, in realtà è il contrario…la castrazione riduce i rischi di tumori alla prostata. In questo caso inoltre elimina il problema cisti prostatiche e prostatite! Io te lo consiglio! Anche per fargli condurre una vita più serena! Occhio alla linea però…dopo la castrazione tendono a ingrassare…bisogna correggere la dieta!

      1. Grazie mille per la risposta chiara e veloce! Ci penserò su, intanto sta facendo la cura prescritta e sta già meglio. Grazie ancora!

  10. Buonasera dottoressa ,
    Io ho un labrador di quasi 6 mesi e sono dubbiosa se sterilizzarla subito o aspettare il primo ciclo , circa 2 settimane fa gli abbiamo trovato la rogna rossa e la veterinaria ci ha dato il bravecto da prendere ogni 3 mesi ! Lei cosa mi consiglia ?

    1. Buonasera Claudia, la sterilizzazione ve la consiglio dopo il primo calore e in ogni caso è da fare quando la rogna è guarita completamente. Infatti l’anestesia e l’intervento sono eventi stressanti che portano a momentaneo calo delle difese immunitarie con possibilità di un peggioramento o addirittura un recidivare della rogna. Le consiglio ovviamente la tecnica laparoscopica.

  11. Salve dottoressa.bellissimo articolo!io ho una terranova che a hiugno compie 3 anni…mi sembra di capire che nn scongiuro piu intumori mammari ma malattie all utero si….quindi basta asportare ovaie e nn utero?io sn in puglia provincia di taranto!
    Volevo chiederle se c è un periodo preferito del ciclo del cane per fare sterilizzazzione…tipo lei ora è in calore bisognerebbe aspettarr quanto?

    1. Ciao Federica! Asportare l’utero non serve a niente anzi…predispone a incontinenza urinaria e patologia del moncone! Quindi è addirittura sconsigliato toglierlo! Per quanto riguarda il periodo migliore sarebbe l’anestro e cioè i due mesi precedenti al calore sucessivo. In realtà va bene qualsiasi perioda (calore a parte). L’importante è che non si faccia durante una gravidanza isterica (legga anche l’articolo su questo argomento).

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