Lussazione rotulea nel cane!

Cari proprietari oggi voglio parlarvi di una patologia frequentissima e facilmente riconoscibile anche a un occhio profano ma che spesso viene accantonata come una cosa da nulla. Sto parlano della lussazione rotulea nel cane!

Molto spesso mi capita di incontrare al parco cagnolini di piccola taglia che manifestano evidentemente il sintomo, purtroppo la maggiorparte dei proprietari lo reputano un atteggiamento buffo o normale e quando glielo faccio notare fanno spallucce!

Ma partiamo come al solito dall’inizio!

Cosa si intende per lussazione rotulea?

Quasi tutti saprete che la rotula o patella non è altro che l’osso prominente del ginocchio, appoggiate la mano sulla punta del vostro ginocchio! Fatto? Quella che avete in mano è la vostra rotula!

Anche il cane e il gatto ce l’hanno ovviamente. La rotula non sta li per bellezza ma ha una precisa funzione:  la rotula riceve l’inserzione del tendine  del muscolo quadricipite femorale. Svolge un ruolo molto importante, grazie al suo scorrimento permette di orientare l’estensione della gamba. Insomma se riuscite a dare un calcio a un pallone il merito è anche della rotula!!!

La rotula resta in sede solitamente scorrendo in un solco del femore! La lussazione di solito avviene per una malformazione anatomica di femore, tibia o entrambi. In alcuni casi ci può essere il solco del femore poco profondo e allo stesso tempo ruotato, oppure la cresta tibiale può trovarsi in sede anomala con torsione della tibia, tutte queste anomalie portano inevitabilmente ad una modificazione dell’asse meccanico dell’arto. In pratica la rotula si trova a dover scorrere in una sede anomala, mediale o laterale quindi al di fuori del suo solco femorale.

 

 

La lussazione può essere mediale o laterale:

La lussazione rotulea mediale è una condizione patologica molto frequente nella specie canina (rappresenta circa l’80% di tutte le lussazioni di rotula), in cui la rotula non è più alloggiata nella sua sede fisiologica (solco trocleare), ma si trova medialmente ad essa.

Sono predisposti i cani di taglia piccola e nana:

  • Maltesi,
  • Bolognesi,
  • Barboncini,
  • Pincher,
  • Yorkshire,
  • Chihuahua

Fra i cani di taglia media:

-Bulldog

-Bouledogue francesi

– Pitbull.

La lussazione rotulea laterale invece è una condizione molto più rara rispetto alla forma mediale, e colpisce con maggiore frequenza i soggetti di taglia medio-grande. In questo caso la rotula è lussata lateralmente rispetto al solco trocleare, sua sede fisiologica.

 

Quali sono le cause?

Le cause sono congenite (malformative) ed ereditarie. Compare in giovane età ed è causa comune di zoppia posteriore.

Alcuni cani hanno soffrono della lussazione rotulea a causa di un trauma. In questi casi di solito, la dislocazione è associata ad una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio.

 

Come fate voi proprietari ad accorgervene?

I cani con questo problema sviluppano la tipica andatura a crampo rotuleo: il cane compie qualche passo normalmente e all’improvviso ne salta alcuni deambulando a 3 zampe, poi riprende una normale un’andatura a 4 zampe.

Questa manifestazione acuta coincide con l’uscita della rotula dalla sua sede, poi l’estensione del ginocchio permette alla rotula di ritornare nel suo solco ed il crampo rotuleo si risolve consentendo al cane di riprendere il normale uso dell’arto.

Se avete il sospetto cosa dovete fare?

La risposta è abbastanza ovvia, serve una visita ortopedica.

Un esame ortopedico accurato è fondamentale per caratterizzare il grado della lussazione e per escludere una concomitante lesione del legamento crociato craniale. La visita deve comprendere la valutazione dell’andatura, sia al passo che al trotto, al fine di valutare la presenza di deformità scheletriche ed il grado di zoppia eventualmente presente. La diagnosi si basa sul riscontro o sull’induzione della lussazione mediale della rotula; i rilievi sono variabili, e dipendono dalla gravità della lussazione. Esiste infatti un sistema di classificazione che consente di suddividere la patologia in 4 gradi, di gravità maggiore procedendo dal 1° (in cui il cane è tipicamente asintomatico) al 4° (condizione estremanente debilitante e generalmente incompatibile con la deambulazione del cane).

 

 

Sono necessarie radiografie per diagnosticare la lussazione della rotula?

La diagnosi è essenzialmente clinica (deambulazione e visita) ma talvolta, particolarmente nei casi più gravi, è necessario eseguire uno studio radiografico del femore e della tibia per valutare l’eventuale presenza di alterazioni scheletriche alla base della patologia, e per decidere la terapia adeguata.

A seconda dei sintomi e dei successivi esami radiologici, la lussazione può essere di 4 gradi:

  • 1: La rotula si lussa solo con la pressione manuale durante la vista.
  •  2: la rotula si lussa senza pressione manuale ma solo manipolando l’arto (estendendolo e flettendolo)
  •  3: E’ caratterizzato da una lussazione rotulea permanente che si può ridurre con la pressione manuale.
  •  4: In una lussazione della rotula di grado 4 la rotula del cane è fortemente dislocata e non può più tornare nella posizione naturale neanche con la pressione manuale.

Più aumenta il grado più l’animale soffre, ha dolore, crepittii alle giunture e un aumento della sensibilità del ginocchio, causando un rifiuto per l’attività fisica, tra cui il salire e scendere le scale, la macchina o il divano. 

Fatta diagnosi il grande dilemma per voi proprietari sarà operare o non operare???

Il trattamento dipende dal grado di dislocazione e dal livello di zoppia, ma in molti casi è richiesto un intervento chirurgico, consistente nella riparazione dei tessuti molli, la ricostruzione ossea o una combinazione delle due. Ci sono innumerevoli tecniche, sarà l’ortopedico a decidere qual è la migliore per il vostro caso!

Tra le tecniche usate ci sono (ve le accenno solamente):

  • trasposizione della cresta tibiale;
  • l’approfondimento del solco trocleare,
  • la tecnica liberatoria dei mezzi di contenimento mediali (capsula articolare e retinacolo),
  • le osteotomie correttive;
  • la embricazione del retinacolo mediale o laterale,

Ho notato che davanti a questa patologia il proprietario è abbastanza restio a far operare il proprio cane! Perché? Bhè, mi sono fatta l’idea che non venga percepito come un problema reale e che di fronte a un’anestesia e un intervento con conseguente riposo molti facciano retromarcia!!!

Non fatevi spaventare e pensate al bene del vostro pet sul lungo periodo!

Intuitivamente quando la rotula lussa non solo è presente un impedimento meccanico al normale appoggio dell’arto, ma anche una forte componente algica. Più spesso e frequentemente la rotula si disloca, peggiori saranno le conseguenze sull’articolazione del ginocchio, che diventerà precocemente infiammata e artrosica.

Il cane avrà quindi dolore e sarà a maggior rischio di rotture legamentose (il legamento crociato). L’organismo risponde alla lussazione rotulea cercando di creare una “nuova strada” per la rotula, alterando pertanto la normale conformazione anatomica del ginocchio: in pratica il solco originario del femore si riempie di tessuto fibroso e se ne crea un altro mal conformato laterale o mediale a seconda di dove scorre la rotula quando si disloca.

Certificato per l’esame Ufficiale della Lussazione della Rotula del Cane

Dato che la malattia è ereditaria, di recente è possibile richiedere una certificazione di esenzione da tale patologia mediante una visita clinica a 12 mesi compiuti di età, soprattutto per tutti quei cani appartenenti alle razze a rischio sopra citate.

Durante la visita il veterinario curante certificato FSA esegue una visita ortopedica con animale vigile e valuta la presenza ed eventualmente il grado di tale patologia.

Vengono poi inviati i moduli con gli esiti della visita e il pedigree alla centrale di lettura FSA. L’esenzione da lussazione rotulea o il grado di questa verranno stampati sul pedegree dalla centrale di lettura FSA. (per intenderci il centro FSA è lo stesso che legge anche displasia di anche e gomiti).

In cosa consiste l’intervento?

L’intervento di rotulopessi viene normalmente fatto in day hospital, ha una durata di circa un’ora e 30 minuti.

Talvolta se sono presenti molte alterazioni degli assi anatomici si richiede uno studio tomografico dell’arto (TAC) prima di intervenire con la chirurgia. Questo per ottenere delle immagini che possano fornire delle indicazioni precise sulle deviazioni angolari di femore e tibia in modo da correggerle chirurgicamente in maniera precisa.

Importante: per proteggere il vostro amico dal dolore richiedete l’epidurale o il blocco locoregionale, clicca qui per vedere il video sul mio canale YouTube.

Queste tecniche non solo consentono il completo controllo del dolore intraoperatorio consentendo una’anestesia generale molto più leggera ma  riducono efficacemente anche il dolore postoperatorio facilitando il decorso postoperatorio!

Nel postoperatorio è importante tenere il cane a riposo per il primo mese post intervento poiché c’è un elevato rischio di recidiva. Sono quindi vietate corse, salti e scale, è opportuno fare uscire il cane al guinzaglio corto in modo da consentirgli di sporcare ma di non fare scatti o corse improvvisi.

In genere la prognosi di lussazione della rotula nelle razze più piccole è più favorevole rispetto ai cani di grossa taglia.

La prognosi è ottima se si interviene precocemente!

Cari proprietari se vi è piaciuto l’articolo lasciate un mi piace e condividetelo!

Ricordate che mi trovate sempre sulla pagina Facebook Amica Veterinaria dove potrete essere sempre aggiornati sui nuovi articoli che pubblico e casi clinici particolari! Sulla pagina mi trovate anche  per rispondere quasi istantaneamente alle vostre domande!!!

6 commenti su “Lussazione rotulea nel cane!

  1. Salve ho trovato molto interessante questo articolo sulla lussazione rotulea dal momento che , sto affrontando questo problema con la mia barboncina di un anno e mezzo . Circa un mese fa si è fatta male facendo un salto alto per prendere la sua amata pallina ed è caduta a terra lateralmente . Sull’attimo è stata sollevata da terra perché era evidente il fatto che si era fatta male tenendo sollevata la zampina . Pensavo ad un semplice strappo muscolare perché là cagnolina ha ripreso dopo poco a giocare . Nelle settimane successive ha continuato a correre e giocare come sempre , ma notavo che a volte rimane bloccata la zampina e iniziava a tremare . Manualmente ritornava a posto e a volte da sola . Portata in visita dall’ortopedico le è stata diagnosticata una lussazione di rotula mediale di secondo grado sul ginocchio posteriore . Mi è stato consigliato di fare almeno 10 cicli di fisioterapia per evitare l’operazione . Vorrei sapere da un altro esperto e da Lei visto l’articolo se l’operazione è la cosa migliore per risolvere il problema e se questa fisioterapia può servire veramente . Non vorrei perdere tempo e soldi e ci terrei tanto a rivedere correre liberamente la mia barboncina nei prati visto la giovane età . Grazie dei consigli 🙏!

    1. È difficile dare un parere senza vedere il paziente! Nel suo caso c’è stato anche un trauma, forse l’ortopedico a cui si è rivolta sospetta una lussazione traumatica. Non sappiamo se prima la cagnolina già lussava e non era evidente il sintomo! Immagino abbiate fatto lastre e visita ortopedica! Da queste si dovrebbe capire il grado di gravità! Quanto spesso zoppica? Se le succede spesso dubito che la fisioterapia possa avere grandi risultati!

  2. Buonasera,sono molto combattuta su quale tipologia di intervento scegliere per una lussazione rotulea di grado 2/3 su un barboncino di 21 mesi, peso 4,800,non fa agility. Il primo ortopedico,uno tra i piu’ quotatie famosi, consiglierebbe,entro l ‘anno, un’osteotomia correttiva, mentre il parere del medico consigliato dal mio veterinario ,e’ per la trasposizione cresta tibiale,ritenuta meno “stressante”.
    Secondo lei?
    Grazie

    1. Cara Roberta purtroppo per dare un parere bisogna essere ortopedici, vedere le lastre e visitare il cane! Tutto questo non posso farlo certo online. Se i due ortopedici sono egualmente bravi e professionali non esiteranno a fornirle tutte le spiegazioni necessarie sulla loro scelta terapeutica. Se non la convincano chieda anche un terzo parere. E non lo nasconda. Lo dica apertamente che ha sentito più pareri, e chieda il perchè di approcci diversi. Quello che le risponderà più gentilmente e con pazienza senza paura del confronto con pareri contrastanti al suo sarà la persona giusta. Si ricordi di richiedere l’anestesia locoregionale. Non si faccia raccontare la storia che aumentano le complicazioni, se ha male sta fermo ecc…L’analgesia è importantissima per il confort dell’animale e un miglior recupero e questo un bravo ortopedico non può negarlo!

  3. Buongiorno la mia cagnolina di 3 anni proprio ieri ha fatto l’intervento perché ormai era più di un mese che zompettava.. adesso siamo qui a riposare sul divano , e vorrei avere un qualche consiglio sul post operazione!
    Grazie mille in anticipo

    1. Buongiorno Francesca. Immagino che l’ortopedico le avrà già detto del riposo assoluto, niente salti, niente scale. Per un paio di mesi solo brevi giretti al guinzaglio e attenzione ai movimenti. Poi se vorrà aiutarla con la fisioterapia dopo che si sarà chiusa la ferita sarebbe un’ottima cosa!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *