Corpo estraneo gastrico e intestinale nel cane e nel gatto!

Cari proprietari oggi parliamo del corpo estraneo gastrico o intestinale! I nostri amici animali di tutte le razze e le età sono dei veri specialisti ad ingoiare gli oggetti più disparati. Purtroppo questi oggetti non hanno sempre la fortuna di passare tutto il tubo digerente fino all’uscita e se si bloccano devono essere estratti o per via endoscopica o chirurgicamente.

In tanti anni di professione ho visto estrarre dai nostri amici veramente di tutto!

Vi faccio degli esempi tanto per farvi capire: un guanto da muratore, una custodia in pelle di un ombrello, 4 tampax sporchi della proprietaria (bleah!), corde di tutti i tipi, stuzzicadenti degli spiedini, il filo di legatura del salame, colli di tacchino completamente interi e congelati (2 kg in tutto), palle e palline di vario tipo, una noce, mutande e calzetti a non finire (una volta le mutande non erano del proprietario uomo della coppia OPSSS!!!!), sassi di tutti i tipi, giochi per neonati, un ciuccio, spugne, tappi di bottiglia, un topo morto intero, ossa di tutte le forme e dimensioni, 1 kg di  di cozze e vongole e tanti tanti altri…

corpo estraneo gastico: pile

Cosa potete fare voi proprietari?

Come avete visto dalla varietà di corpi estranei ce ne sono una parte non prevenibili (tipo il guanto da muratore). Tutti i corpi estranei di tipo alimentare però sono dovuti o a una somministrazione volontaria del proprietario (tipo i colli di tacchino congelati) ed altri a disattenzione (spesso sacchi della spazzatura con i resti di una cena a base di carne o pesce (tipo gli spiedini, cozze e vongole).

Predisposizione:

Nel gatto l’ostruzione intestinale più frequente è dovuta a grumi di pelo (tricobezoari) e fili di plastica , l’ingestione del corpo estraneo vero e proprio è molto raro.

 Nel cane è veramente frequentissimo. I più grandi ingollatori di corpi estranei sono i Labrador, i Golden, I dobermann, i boxer. Ma non solo ovviamente…

I cuccioli e i cuccioloni che sperimentano tutto il mondo con la bocca sono sicuramente più predisposti. Poi i cani voraci, i cani voraci in gruppo con altri cani (diventa una vera gara a chi lo inghiotte prima), i cani con problemi gastrointestinali e comportamentali. I cani che giocano con i sassi sono a forte rischio di ingoiarne accidentalmente uno.

Quindi cari i miei proprietari LA PREVENZIONE al primo posto.

Quando avete un cane esagitato, giocherellone e vivace che improvvisamente incomincia a vomitare ed essere inappetente il sospetto di corpo estraneo dovete sempre averlo.

 

 

QUALI SONO I SINTOMI?

Il corpo estraneo può fermarsi a livello dello stomaco e senza provocare ostruzione totale provoca una gastrite molto forte con vomito saltuario, nausea, inappetenza, se appuntito vomito con sangue.  Ci può mettere anche giorni o settimane per dare sintomi.

Se invece dallo stomaco procede nell’intestino ecco che può ostruirlo dando vomito molto frequente, sia di cibo che di acqua e succhi gastrici (il concetto è che non riesce a trattenere niente), mancanza totale di appetito, abbattimento, disidratazione fino a poi provocare febbre e dolore addominale.  Anche in questo caso i sintomi possono comparire dopo settimane dall’ingestione.

Dal momentoperò in cui si blocca nell’intestino e il cane non mangia più  niente e vomita di continuo è un’urgenza vera e propria.

Cosa fare?

Ovviamente non avete ancora la certezza che sia un corpo estraneo, cercate di rammentare se in casa è sparito qualche oggetto o indumento, se sembra che manchi qualcosa o se ha rovistato nella spazzatura, tutte queste notizie possono essere molto utili al veterinario. La diagnosi verrà fatta con un’ecografia addominale, con la radiografia si fa diagnosi solo ed esclusivamente i corpi estranei radiopachi, quindi è necessaria l’ecografia.

IMPORTANTE: non accontentatevi della sola radiografia. Fate fare l’eco.

Se il vostro cane/gatto ha un corpo estraneo che si fa?

Se è nello stomaco:

vi consiglio vivamente una gastroscopia! A parte l’anestesia per l’animale non c’è nessun impatto, si entra con la telecamera con una pinza e si estrae così come è entrato! Un metodo facile e veloce!corpo estraneo: calzetti

C’è un però!

Purtroppo non tutti i corpi estranei si possono estrarre così ad esempio:

– quelli troppo grandi per essere afferrati dalla piccola pinza che si introduce,

– troppo appuntiti che potrebbero lacerare l’esofago durante l’estrazione,

– quelli troppo lisci e rotondi (come i sassi).

La procedura corretta è eseguire prima l’endoscopia, vedere se si riesce a estrarre, se così non fosse nella stessa anestesia si procede alla gastrotomia. L’intervento è rapido e non ha quasi mai complicazioni, il recupero velocissimo.

Se è nell’intestino:

Tutt’altro discorso invece per i corpi estranei che sono già entrati nell’intestino. Purtroppo in questo caso l’unica possibilità è l’intervento chirurgico. Se siete sfortunati al vostro amico forse dovrà essere asportato un piccolo tratto di intestino.  Il concetto base è che prima si interviene e meglio è! Da quando compaiono i sintomi di occlusione intestinale il tempo è denaro. Se non si procede rapidamente l’evoluzione degli eventi è perforazione intestinale e peritonite e in questo caso la prognosi è riservata.

Assolutamente vietato in caso di forte sospetto di corpo estraneo aspettare e provare a fare passare il corpo estraneo con farmaci procinetici (tipo plasil che aumentano la peristalsi e riducono il vomito). Facendo aumentare le contrazioni dell’intestino i danni aumentano velocemente.

Nel caso di enterotomia o enterectomia il recupero è più lento, il rischio di complicanze quale deiescenza della sutura e peritonite sono sempre in agguato. Per questo è fondamentale un ricovero in clinica per diversi giorni.

Nel gatto il filo di plastica (per intenderci i nastrini della carta regalo o quelli dei sacchetti della spazzatura che al gatto ricordano vagamente il filo d’erba) provoca danni ingenti all’intestino, arricciandolo su se stesso, e tagliandolo in vari punti.

Altro corpo estraneo insidioso è quello che si ferma in esofago. I sintomi sono subdoli perché raramente occlude, quindi il cibo passa ugualmente ma l’esofago si infiamma e da dolore, nausea e scialorrea. In casi estremi l’esofago può perforarsi dando problemi gravi in torace. Se si scopre in tempo l’estrazione per via endoscopica è da preferire perché l’intervento chirurgico è complicato (ma non impossibile).

Spero ancora una volta di esservi stata utile!

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12 commenti su “Corpo estraneo gastrico e intestinale nel cane e nel gatto!

  1. Il mio cane un bulldog inglese ha ingoiato un ciuccio di gomma !! Sta benissimo sono 15 giorni per scrupolo le ho fatto fare un eco il ciuccio sta nello stomaco il mio Veterinaio ha detto di intervenire endoscopica mi devo preoccupare ?? Grazie dei consigli!!

    1. Ciao Rosaria, il collega ha ragione, l’endoscopia (gastroscopia in questo caso) è la tecnica più sicura e meno invasiva per estrarre il ciuccio in sicurezza. Non si deve preoccupare assolutamente, la procedura e l’anestesia saranno brevi e vedrà che si riprenderà subito senza strascichi.

  2. Salve,
    Il mio cane ieri ha iniziato a vomitare in continuo e non riesce molto a camminare. Siamo andati dalla veterinaria che gli ha somministrato una flebo (non so di preciso cosa), oggi sempre uguale, l’abbiano portato in clinica, esami tutto Ok, radiografia niente di particolare e ad una ecografia niente di particolare. Cosa può avere?
    Grazie per la consulenza.

    1. Signora Lorena il vomito è un sintomo aspecifico. Può comparire in tantissime malattie. Le posso solo consigliare di fare un iter diagnostico completo per escludere tutte le cause. Esami estesi del sangue, ecoaddome, radiografia. Ovviamente il suo veterinario dai risultati farà diagnosi.

  3. Salve, la mia gattina siamese da 1 anno e mezzo non mangiava da domenica, portata al veterinario lunedì non hanno capito cosa era, quella sera ha vomitato un laccio intero di scarpa, e mezzo elastico per i capelli. dopo aver visto cosa aveva vomitato hanno fatto la eco e c’era un altro corpo estraneo e stomaco senza attività. Hanno aspettato 2 giorni che vomitasse, abbiamo fatto flebo, ma niente. venerdì pomeriggio l’hanno operata togliendo l’altra parte del elastico per capelli e altro laccio. l ‘hanno tenuta fino a sabato sera in clinica con flebo. arrivati a casa ha assaggiato l’omogenizzato e ha mangiato con piacere, ma poco, poi ha smesso. Da quel momento non ha voluto più mangiare. Solo quando li presento un cibo nuovo lo assaggia e poi fa le mosse come se avesse nausea, beve abbastanza e fa pipi. Domenica ha fatto la puntura d’antibiotico. Niente febbre dopo intervento. lunedì ancora non mangia, fatto antibiotico e 20 min di flebo. Oggi martedì lasciata in day hospital con la flebo, 2 punture di plasil, fatta eco e ancora non c’è attività nello stomaco ne intestino ( non si vedono movimenti). Ancora non mangia niente di quello che li propongo (recovery prolife frullato, umido di tonno frullato, gel virbac). Domani la devo lasciare un altra volta in clinica per la flebo. Non so cosa più fare, è normale l’inappetenza cosi a lungo? la gatta è debole, si alza e cammina per andare in bagno e bere, ma è molto triste… (scusate il mio italiano, ma sono argentina 🙂

    1. No Signora, non è normale. Le consiglio l’alimentazione forzata tramite sondino nasogastrico o esofageo e tenerla ricoverata non solo per fare fluidoterapia in vena (sarà disidratata se non mangia e non beve) ma anche per ripetere ecoaddome e accertarsi che dal punto di vista chirurgico sia tutto a posto. Non è sicuramente una situazione che deve gestire lei a casa.

  4. Il veterinario ieri ha fatto la flebo dalle 10 alle 18, poi i ha detto di riprenderla e riportarla stamattina alle 10. L’ecografia gliel’hanno rifatta ieri mattina davanti a me e hanno detto che l’intervento è a posto, che non ci sono versamenti ma che non c’è movimento nello stomaco e intestino. Che le avrebbe fatto le punture di plasil per levarli la nausea e che dovrebbe aver mangiato alle 19:30 a casa, ma niente ieri sera. Stamattina alle 8:00 ha mangiato un cucchiaino di umido e basta. Beve tanto e fa tanta pipi. Vediamo che ci dicono oggi. Grazie per la vostra risposta tempestiva 🙂

    1. Allora se è tutto a posto bisogna pensare ad alimentarla forzatamente. Un gatto non può stare a digiuno così tanto tempo.

  5. Salve.
    Io ho tre cuccioli di 9 mesi di taglia medio-grande. Da qualche settimana uno dei tre vomita tutte le sere, a distanza di parecchie ore dal pasto. Il veterinario mi ha detto di dargli l’omeprazolo e, visto che ha dei corpi estranei nello stomaco, di attendere che li espella con le feci. Il cane in se è vispo e mangia con appetito, ma perde peso e non so più come intervenire.

  6. Salve, la mia gatta di 6 anni ha ingoiato un filo da cucito di circa 15 cm. Ho chiamato subito il veterinario e mi ha detto di aspettare qualche giorno e di controllare le feci. Io però non sono per niente tranquilla, anche perché tra due giorni la dovrò lasciare sola per un giorno interno e ho l’ansia che possa stare male proprio quando non ci sono.

    1. Purtroppo non c’è molto altro da fare se non aspettare per capire se passerà indenne oppure andrà a creare dei problemi. Spesso i corpi estranei lineari nei gatti portano a conseguenze e occorre intervenire chirurgicamente. L’unica cosa che posso consigliarle è se la micia sviluppasse sintomi come inappetenza, vomito, diarrea, dolore addominale farla subito controllare ecograficamente senza perdere tempo prezioso.

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