Urgenze – La rubrica dei consigli salvavita

Ecco il mio argomento preferito che sicuramente sarà molto utile anche per voi : LE URGENZE

Che cosa si considera urgente?

Quand’è che dobbiamo correre dal veterinario?

Quando dobbiamo insistere per trasferire il nostro pet in una grande struttura dove possono fare tutto subito?

Quando non si può aspettare?

Queste le domande. Le risposte non sono facilissime però ci sono dei criteri da seguire.

E’ qui che nasce l’esigenza di formare in voi proprietari un certo occhio clinico. Siete voi che decidete dove e quando portare il vostro amico dal veterinario. Purtroppo è proprio in corso di urgenza medica che vengono commessi gli errori più colossali e irreparabili dai colleghi. Il motivo è ovvio: il guadagno.

Per me è storia di tutti i giorni vedere colleghi che tergiversano ore se non giorni cercando di stabilizzare il paziente alla meno peggio poi verso le sette di sera (quando cioè devo chiudere l’ambulatorio) o lo rimandano a casa dicendo al proprietario di rivedersi la mattina seguente oppure lo inviano alla clinica di referenza.

Vi racconto alcuni episodi tanto per farvi capire la vastità della negligenza nella nostra professione.

Cane avvelenato in convulsione che viene portato dal proprietario in ben 5 ambulatori che se lo sono rimpallato per circa due ore prima di mandarlo da noi senza che nessuno avesse stabilizzato il paziente. Il cane ci arriva con convulsioni molto violente, 43 C° di temperatura. Il proprietario continuava a dire che era due ore che girava da un’ambulatorio all’altro. Il cane (di solo 1 anno) si è salvato ma l’alta temperatura ha provocato danni cerebrali irreversibili e quindi gli è rimasto un certo handicap motorio. Provate a immaginare la mia rabbia. Bastava che uno di quei sedicenti veterinari avesse perso un po’ di tempo a sedare il paziente e raffredarlo con acqua, ghiaccio e alcool e poi si poteva chiamare un ambulanza veterinaria e inviare il paziente a una struttura che facesse il ricovero e la gestione sul lungo periodo.  Si tratta dell’ABC del pronto soccorso.

Telefonata di una collega che ha visto un paziente in emoaddome (emorragia interna) la sera prima e lo aveva rimandato a casa perché abbastanza stabile e ci avvisava che oggi lo rivedeva e forse se era peggiorato ce lo inviava!!! Vi rendete conto del controsenso??? Aspettiamo che peggiori un cane con emorragia interna? Lo rimandiamo a casa a passare la notte??? Io non so proprio come un proprietario possa cascarci…ma la motivazione è ovvia…cerca di tenersi stretto il cliente il più possibile, poi se proprio sta per morire allora per non avere un proprietario che si rifà con lei, lo manda via e la colpa a quel punto rischia di prendersela  la clinica di referenza che non è riuscita a salvarlo. Per la cronaca il cane in questione arrivò la sera di quella telefonata (guarda caso un venerdì sera alle sette) quasi in fin di vita. Per fortuna si salvò.

Gli episodi raccapriccianti come questi non si contano ed è proprio per insegnarvi a difendervi da tutto questo che in questa rubrica affronteremo di volta in volta tutte le urgenze più comuni con tutto quello che voi proprietari dovreste sapere.

Ricordate che mi trovate sempre sulla pagina Facebook Amica Veterinaria dove potrete essere sempre aggiornati sui nuovi articoli che pubblico e casi clinici particolari! Sulla pagina mi trovate anche  per rispondere quasi istantaneamente alle vostre domande!!!

 

 

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