Parla lo specialista! Canine Cross Training, cani più in forma e più felici!

Cari proprietari oggi ho invitato la  Dott.ssa Erica Giustetto. La collega è specializzata in Fisioterapia e gestisce il Centro fisioterapico Veterinario “Animal Wellness”(via Garibaldi 222/1 – Gallo d’Alba CN).

 

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Dott.ssa Giustetto Erica, DVM, CCRP (Certified Canine Rehabilitation Practitioner), FitPAWS Master Trainer, CCFT (Certified Canine Fitness Trainer)

Ciao Erica, benvenuta sul blog Amica Veterinaria, siamo molto contenti di averti qui con noi. Di cosa ci parli?

Grazie a te di avermi invitato, oggi vi parlo del Canine Cross Training. In poche parole dell’allenamento e dell’attività fisica per i cani. Il semplice esercizio fisico è stato dimostrato avere nell’uomo e nel cane un effetto positivo.

Nei soggetti che praticano costante attività fisica si rileva una minor tendenza a sviluppare patologie croniche ed infortuni, una miglior funzionalità cardiaca e muscolare.

Inoltre, per ultimo ma non meno importante come aiuto per perdere peso!

In effetti sono molti ormai i nostri amici animali non in perfetta forma fisica! L’obesità è un problema in aumento?

Secondo uno studio effettuato dalla Pet Obesity Task Force nel 2008, dei 5000 animali italiani esaminati, il 46% dei gatti e il 36% dei cani è in sovrappeso. Fattore di rischio molto importante risulta essere lo stile di vita sedentario: il 50% dei gatti obesi vive esclusivamente in appartamento, mentre la percentuale per i cani si abbassa al 39%.

 

L’esercizio fisico deve essere riservato solo ai cani sportivi ?

Il concetto di condizionamento fisico e fitness può essere applicato a tutti gli stadi della vita di un cane così come ad ogni genere di attitudine che i nostri cani possano avere, siano essi da lavoro o no.

Ovviamente come medici veterinari sentiamo l’esigenza di creare dei programmi terapeutici e di condizionamento fisico specifici per soddisfare le esigenze e le richieste dei differenti tipi di pazienti e rispettivi proprietari

Quindi c’è la possibilità per ogni tipologia di cane di mantenersi in forma?

Si, Il Canine Cross Training (CCT) e una tipologia di allenamento trasversale che si adatta ad ogni genere di cane sano, dal cucciolo al cane atleta passando per i cani con condizioni ‘speciali’ fino ad arrivare ai pazienti senior.

Rispettando le caratteristiche e le esigenze di ogni cane, in correlazione con i principali obiettivi del binomio cane-padrone, è possibile andare a creare un programma di allenamento specifico, progettato per incrementare le singole esigenze (sportive, di gestione e controllo del peso o di prevenzione delle patologie ortopediche) senza sottovalutare il generale miglioramento delle condizioni di vita del cane.

Proprio come un puzzle è fondamentale seguire questo tipo di allenamento mantenendo una visione più

ampia, per ottenere un miglioramento equilibrato che ci permetterà di avere cani appagati, in forma, più prestanti e immensamente più felici.

 

 

Quindi coinvolgete anche il proprietario?

Certo, il binomio uomo-cane è parte del progetto!

Quali sono i punti principali del Canine Cross Training?

Con il  Canine Cross Training si migliora così lo stato di forma ed il benessere del cane, sia esso sportivo o semplicemente da compagnia, attraverso un approccio trasversale e lavorando in contemporanea su 5 differenti aspetti appropriatamente bilanciati:

  • Mentale: concentrazione ed apprendimento motorio durante le fasi di lavoro. Si lavora sul rinforzo positivo e sull’interazione uomo-cane e non sul “controllo” esterno dato dal proprietario.
  • Balance: equilibrio e propriocezione cioè incrementare l’equilibrio del cane e la coscienza del proprio corpo attraverso un migliore controllo dei movimenti ed un training specifico dei muscoli posturali aiuta a ridurre i rischi di infortunio durante l’attività sportiva, il lavoro o la vita quotidiana.
  • Cardio: con un efficace allenamento cardio-vascolare è possibile migliorare lo stato di salute generale del cane e le sue performances.

Un esempio può essere la corsa o una sequenza di ostacoli bassi sopra i quali è richiesto di trottare.

  • Forza: l’’aumento della forza e della resistenza muscolare permette una migliore e più veloce gestione dei movimenti riducendo possibili infortuni accidentali.

Un esempio può essere il “seduto-in piedi” nel quale il cane utilizzerà nello specifico i muscoli della coscia nella loro più completa contrazione e poi allungamento oppure l’esecuzione di esercizi su superfici instabili come un balance disc. L’instabilità creata dall’attrezzatura richiede una contrazione muscolare  perché venga mantenuto l’equilibrio ed ecco che si lavora sul rinforzo della muscolatura.

  • Flessibilità: un ampio range di movimento delle articolazioni permette una più fluida transizione tra le differenti andature del cane e una migliore capacità di eseguire movimenti complessi e compensatori spesso legati ad attività sportive e non.

Ci sono degli obiettivi da raggiungere?

La sicurezza ed il successo del programma sono condizionati dal grado di equilibrio raggiunto dal paziente, dalle sue capacità di reazione e dalla forza dei muscoli sviluppata nel tempo. Ci piace molto lavorare su tutti i muscoli del corpo, senza dimenticare i muscoli addominali e della schiena cioè i muscoli core.

Cos’è il CORE?

Il ‘Core’ che in latino significa nucleo, è un termine che viene utilizzato nella medicina sportiva e nella

fisioterapia per indicare principalmente i muscoli della zona addominale, del pavimento pelvico, della zona lombare e coxo-femorale.

Esso rappresenta il centro della forza e del controllo dei movimenti dell’intero organismo.

Un’ottimale stabilità di queste strutture consente un adeguato controllo dei movimenti ed una migliore

applicazione della forza nella pratica sportiva e nelle azioni della vita quotidiana, dove è necessario ricercare e mantenere la migliore postura possibile.

Lavorare sul rinforzo dei muscoli core presenta molteplici benefici, ad esempio un paziente affetto da osteoartrosi può essere portato, in seguito alla patologia stessa, ad utilizzare in modo inappropriato alcuni gruppi muscolari, se non sufficientemente allenati, quindi un potenziamento di questi gruppi e dei muscoli core può ridurre lo stress sulle aree dolorose.

Nei cani sportivi invece, è essenziale sviluppare i muscoli core per dare stabilità alla colonna e alle

articolazioni, così come nei cani con una colonna molto allungata  o soggetti a patologie quali ernie discali è indispensabile ottenere una buona postura, allenando i muscoli core, per prevenire gli infortuni e garantire un recupero funzionale più veloce in caso di patologie neurologiche.

Quindi fate programmi personalizzati?

Sì, esattamente come accade in ambito umano. Vi faccio alcuni esempi.

Il programma per cuccioli sarà strutturato in modo da garantire nuove esperienze sensoriali, stimolare la coscienza del proprio corpo, la coordinazione e accrescere la fiducia in se stessi.  Gli esercizi dovranno essere modificati nella loro intensità, che sarà volutamente bassa, e dovranno esser praticati per brevi periodi di tempo.

Nel caso di soggetti sportivi il programma di allenamento deve essere creato su misura in base al tipo di attività svolta, al livello di fitness raggiunto e agli obiettivi del proprietario.

Si ricerca in questo caso una corretta esecuzione dei movimenti, dell’allineamento del corpo e della postura. Il proposito finale è quello di allungare la durata della carriera sportiva, migliorando il livello di performance, riducendo al minimo i possibili rischi correlati.

Quando ci si trova di fronte a pazienti ‘speciali’, anziani, affetti da osteoartrosi, obesi, post-riabilitazione o affetti da patologie croniche quali diabete e ipotiroidismo, il programma di esercizi va modificato il base al livello di fitness, alla presenza o meno di dolore, alle abilità mentali e di equilibrio e al grado di flessibilità delle articolazioni.

E’ possibile che sia necessario ridurre l’intensità e diminuire il numero di ripetizioni e sessioni, a vantaggio dell’aspetto mentale cercando di ottenere una buona postura e un corretto svolgimento dei movimenti.

Non dimentichiamo infine di aggiungere sempre un pizzico di creatività e di divertimento, la variabilità del programma evita di far annoiare cane e padrone e svolge un ruolo cruciale nel mantenere sempre attiva la mente e rendere il paziente focalizzato sulle attività svolte.

Quindi d’ora in poi un occhio di riguardo in più alla forma fisica dei nostri amici a quattro zampe!

Grazie infinite Erica da parte mia e di tutti i followers di Amica Veterinaria per queste preziose informazioni!

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